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La nostra vita quotidiana alla
luce del Segreto di Fatima
Estratti dalla recente intervista con
Padre Nicholas Gruner, S.T.L., S.T.D. (Canada)
La gente dice: “Il Vaticano non rivelerà il Terzo Segreto;
non siamo vicini ad ottenerne la rivelazione. Perché non
andiamo avanti con la nostra vita semplicemente così com’è,
al meglio che possiamo, e non la smettiamo di preoccuparcene?”
Ciò a cui qui ci riferiamo è: il Terzo Segreto è importante
per noi? E se anche il Vaticano non lo renderà pubblico,
che differenza fa per noi?
Prima di tutto, la Beata Vergine Stessa riteneva che fosse importante
per noi essere a conoscenza del Segreto. Pensava che fosse di importanza
tale da mettere a rischio la vita dei tre fanciulli: Giacinta,
Francesco e Lucia. Se non voleva mettere a repentaglio la loro
vita, Ella non avrebbe dovuto rivelare loro il Segreto, in modo
tale che il sindaco di Ourem, nell’agosto del 1917, non li
avrebbe messi in prigione e minacciati di morte perchè non
volevano rivelarlo.
Era così importante che la Madonna insistette affinché venisse
messo per iscritto. La Beata Vergine Maria apparve apposta a Suor
Lucia il 2 gennaio 1944 per dirle di scrivere il Segreto, proprio
perché non voleva che Suor Lucia giungesse alla sua ora
senza aver prodotto un documento scritto del Terzo Segreto. La
Madonna vuole che si conosca il Terzo Segreto. Perciò il
Segreto è importante.
La conoscenza del Terzo Segreto
salverà le anime!
Nel 1917 la Beata Vergine diede un Messaggio, ed una parte molto importante
del Messaggio si trova in quel Segreto. Ella desidera che l Segreto
sia di nostra conoscenza, così da poter salvare le nostre
anime.
Papa Giovanni Paolo II, quando nel 1982 si recò a Fatima, disse: “Può la
Madre, con tutta la forza dell’amore che Essa nutre nello
Spirito Santo, ed il desiderio di salvezza per ciascuno, può Essa
rimanere in silenzio quando vede minata la base stessa della salvezza
dei Suoi figli?” Ed il Papa, rispondendo alla sua stessa
domanda, affermò: “No, Ella non può rimanere
in silenzio.”
La base della nostra salvezza è, tra le altre cose, la Fede Cattolica.
La Fede Cattolica viene ora minata, e la Beata Vergine lo sa.
Ella ci vede in pericolo e fa sentire la Sua voce. Ma dove ci rivela
tutto ciò? Nel Segreto. Ella vede che la nostra salvezza
eterna è messa a repentaglio, e se può fornirci la
conoscenza di quanto abbiamo bisogno di sapere, allora saremo avvisati.
Staremo in guardia.
Il fatto è che Ella ci sta dicendo che un terzo del clero sta
lavorando per il diavolo. Lo sappiamo da quanto detto da Giovanni
Paolo II il 13 maggio del 2000. Il Segreto parla dell’apostasia
nella Chiesa che viene portata avanti dal vertice, e che intrappola
un terzo del clero Cattolico al servizio del diavolo. Il risultato
di quei rappresentanti del clero che lavorano per il diavolo è che
molte anime, che altrimenti si sarebbero salvate, stanno per andare
all’inferno.
Se i fedeli sapessero che il Segreto parlava di questo, per lo meno
starebbero attenti a non prestare ascolto a chiunque, solo per
il fatto che magari indossa un colletto. Ora qualcuno potrebbe
chiedere, “Beh, e a proposito di te, Padre Gruner?” La
mia risposta è semplice: “Basta valutare se quanto
vi sto dicendo è lo stesso di quanto la Chiesa Cattolica
ha sempre insegnato.”
| Se non vi sto dicendo quello che la Chiesa
allora non prestatemi ascolto. Se la Chiesa
ha sempre insegnato che dovete conservare
la vostra Fede infallibile, persino contro
un sacerdote, un vescovo, un Cardinale,
o addirittura il Papa, allora voi DOVETE
farlo. |
Ci sono Cardinali, vescovi e sacerdoti che dichiarano cose contro la
Fede? Così sembrerebbe. Per esempio, il Cardinale Kasper
nel febbraio del 2001 ha affermato: “… oggi
non intendiamo più l’ecumenismo nel senso di un ritorno
attraverso il quale gli altri possano convertirsi e tornare ad
essere ‘Cattolici’. Tutto questo venne espressamente
abbandonato nel Concilio Vaticano II.” Questo insegnamento
del Cardinale Kasper è direttamente contrario al dogma Cattolico
definito infallibilmente per tre volte, “al di fuori della
Chiesa non c’è salvezza.”
Questa ed altre affermazioni sono scandalose. Il Cardinale Kasper dovrebbe
essere privato dell’abito, o perlomeno venire portato ad
un livello più basso di quello di Cardinale. Dovrebbe essere
ridotto allo stato laicale per le cose che va dicendo. Ma questo
non accade.
È per questo che Suor Lucia ci dice: “Non dovremmo aspettarci
che da Roma arrivi un appello al mondo da parte del Santo Padre.
Né dovremmo aspettarci che arrivi un richiamo alla penitenza
da parte dei nostri vescovi nelle nostre diocesi, e nemmeno dalle
congregazioni religiose. No! Nostro Signore ha già utilizzato
molto spesso questi mezzi, ed il mondo non ha prestato attenzione.”
Troppi Cattolici pensano: bene, sono a posto; sto facendo ciò che
il clero Cattolico mi sta dicendo di fare. Di questi tempi straordinari,
purtroppo, non è questo il criterio da seguire. Nell’apostasia
dei giorni d’oggi, non bisogna misurare quali siano le affermazioni
ed i comportamenti Cattolici accettabili in base a quanto compiuto
nell’ufficio della cancelleria, o nel Vaticano. I nostri
criteri, piuttosto, devono essere la misurazione di tutte le cose
in base a quanto la Chiesa Cattolica ha sempre insegnato. È per
questo che per noi è importante conoscere i contenuti
del Segreto.
Sappiate che siete in pericolo!
Ci troviamo nell’epoca dell’apostasia, ed il Cardinale Ciappi
ha dichiarato che il Terzo Segreto parla dell’apostasia che
si verifica all’interno della Chiesa e che ha inizio al vertice.
Egli parla dell’ “Apostasia”. C’è soltanto
una “Apostasia” di cui si parla nelle Sacre Scritture.
E stiamo proprio vivendo in quell’epoca. Abbiamo avuto le
Sacre Scritture per 2000 anni, ma la Madonna di Fatima sta dicendo
che la profezia si applica al giorno d’oggi.
È per questo motivo che, specialmente in quest’epoca,
dovete stare in guardia. Non che i Cattolici delle epoche precedenti
non dovessero; ma al giorno d’oggi, ora che l’apostasia è tra
di noi, dobbiamo stare in guardia a tutti i costi. È questo
il motivo per cui il Terzo Segreto deve esser reso pubblico. Se
la gente avesse avuto accesso al Terzo Segreto, si sarebbero resi
conto dei pericoli imminenti.
La stessa Suor Lucia, prima che le venisse imposto il silenzio, nell’intervista
con Padre Fuentes del 26 dicembre 1957 disse, “il diavolo è pronto
ad ingaggiare una battaglia decisiva”; il diavolo pensa che
vincerà. Alcuni teologi controbattono a questa asserzione,
dicendo che il diavolo sa che Dio gli ha detto che perderà,
che la sua testa verrà schiacciata dal tallone della Donna,
e cioè dalla Beata Vergine Maria.
Per dare una risposta: sappiamo che il diavolo perderà la battaglia.
Sappiamo che la Madonna gli schiaccerà la testa. Ma nelle
Sacre Scritture troviamo anche che “l’iniquità ha
mentito a se stessa”. Il diavolo ha mentito a se stesso.
Egli ritiene che vincerà nonostante il fatto che Dio abbia
predetto che il diavolo perderà ineluttabilmente. Perciò,
in questa battaglia finale, fingerà con se stesso e con
i suoi seguaci di poter arrivare a vincere. Perciò il diavolo
sta scatenando la sua battaglia finale contro di noi. Una delle
mosse più tattiche, e più importanti per lui in questo
momento, è quella di distruggere quanti più rappresentanti
del clero Cattolico possibili.
Suor Lucia puntualizza che il diavolo sa bene di avere poco tempo, e
che ciò che più di qualsiasi altra cosa gli farà ottenere
più anime è la caduta del clero Cattolico. Nel 1957
essa predisse piuttosto accuratamente che il clero sarebbe stato
decimato, e nel 1965 alla fine del Concilio, il clero contava 450.000
persone; dieci anni più tardi, il numero dei rappresentanti
del clero Cattolico era sceso a 405.000.
Al contrario, il numero di Cattolici nel mondo è aumentato. Nel
1965 c’erano settecento milioni di Cattolici, ed ora ce ne
sono più di un miliardo, sebbene ci siano meno uomini del
clero a prendersi cura di loro. Ci sono ancora soltanto 405.000
sacerdoti Cattolici. Non abbiamo mai recuperato quei cinquantamila
che hanno abbandonato il ministero!
Ma quel che è peggio, ci sono anche molti cosiddetti rappresentanti
del clero Cattolico che sono rimasti nel ministero e stanno insegnando
false dottrine ed eresie, e con il loro stesso stile di vita promuovono
la corruzione.
La Sacra Bibbia ci dice che uno dei quattro peccati per i quali il Cielo
reclama vendetta è quello della sodomia, il peccato dell’omosessualità.
Il fatto che il diavolo sia stato in grado di portare un certo
numero di rappresentanti del clero a praticare questo spregevole
stile di vita dimostra la sua forza. Ed il fatto che essi siano
stati capaci di nascondersi così a lungo, mentre spargevano
la corruzione in ambito clericale, dimostra quanto ci troviamo
in pericolo.
Cosa fare?
Certamente la risposta non è sbarazzarsi del clero Cattolico,
come suggerirebbero alcuni. No! Il clero Cattolico è parte
dei Sette Sacramenti che sono necessari alla salvezza. Quel che
bisogna fare è operare una distinzione tra il clero Cattolico
buono e quello cattivo. È necessario pregare per i sacerdoti,
i vescovi, i Cardinali ed il Papa, perché ovviamente il
diavolo sta attaccando maggiormente proprio loro.
Giovanni Paolo II, quando si recò a Fatima nel 2000, beatificò Giacinta
e Francesco. Durante la sua omelia, pregò sul capitolo 12,
versetti da 1 a 4 dell’Apocalisse. Il primo versetto comincia
con le parole, “Nel Cielo apparve poi un segno grandioso:
una Donna vestita di sole, con la luna sotto i Suoi piedi e sul
Suo capo una corona di dodici stelle.” Questa è la
Beata Vergine. I versetti 3 e 4 parlano del drago. Il drago si
pose davanti alla Donna vestita di sole, ed era adirato con Essa,
ed usava la sua coda per trascinare giù un terzo delle stelle
del Cielo, e cioè sacerdoti, vescovi e Cardinali Cattolici.
Come sappiamo che queste stelle rappresentano il clero Cattolico? Perché San
Giovanni li definisce le stelle del Cielo? È molto semplice.
Nell’antichità, in navigazione si usavano le stelle
per trovare la via del porto. Il “porto” verso cui
siamo destinati ad andare è il Cielo. È per questo
che le stelle del Cielo sono il clero Cattolico. Esso rappresenta
le stelle che indicano la via per il vostro porto Celeste. Nell’Antico
Testamento si dice che le labbra del sacerdote sono a difesa della
conoscenza. E quindi, se il sacerdote starà facendo il
suo lavoro, allora difenderà la conoscenza, insegnerà la
conoscenza, ed è prestando loro ascolto che le persone troveranno
la via per il porto Celeste.
Alcuni sacerdoti sono confusi e in errore, e non sono necessariamente
al servizio del diavolo, ma un terzo di essi lo è. Dobbiamo
quindi fare distinzione fra loro. Non possiamo seguire chiunque
insegni false dottrine, anche se dietro ci sono buone intenzioni,
anche se si tratta solo di ignoranza.
Non è un fatto inconcepibile che persino un Papa possa insegnare
false dottrine. E questo non va contro l’insegnamento dell’infallibilità.
Papa Giovanni XXII, negli anni 1330-1334, predicò un’eresia;
ma non la insegnò alla Chiesa intera. Non invocò la
sua infallibilità. E infatti Giovanni XXII fu corretto,
nel corso degli anni, da teologi preoccupati e fedeli alla perenne
verità Cattolica. Egli ritrattò e rinnegò il
suo precedente, falso insegnamento prima di morire, nel 1334. Può un
Papa insegnare false dottrine? Sì, può accadere. È accaduto
nel passato, e non soltanto nel caso di Giovanni XXII. È raro,
ma può succedere.
Cos’è l’Apostasia?
In quest’epoca di Apostasia, sin dal 1960, stiamo vivendo nel
periodo del Terzo Segreto, ed il Cardinale Ciappi ci dice che il
Terzo Segreto stesso ci avverte dell’Apostasia. Apostasia è un
termine greco che significa “ribellione”. Uno studioso
delle Scritture mi fece notare che la grande apostasia predetta
appunto nelle Scritture consisterà in una diffusa decadenza
nella convinzione nella Fede Cattolica, così come nel rifiuto
di vivere da buoni Cattolici. Tutti gli esseri razionali seguono
prima la ragione: ragione giusta o ragione sbagliata. Le persone,
nella maggior parte dei casi, seguono ciò che i loro pensieri
dicono loro di vedere, proprio come noi guardiamo dove andiamo
con i nostri occhi. Quando ci decidiamo a fare qualcosa, prima
di tutto la pianifichiamo; prendiamo una decisione – questo è dove
voglio andare, questo è cosa voglio fare – e poi
la seguiamo.
Perciò, avere una falsa dottrina al posto della vera Fede conduce
all’Apostasia. Ma qualcuno potrebbe dire, “Ma io sono
una brava persona, non capisco tutta questa roba di dottrina, io
credo in quel che credo. Se saremo brave persone, andremo in Cielo.
A che ci servono tutti questi piccoli punti dottrinali?”
In risposta, ricordate che Nostro Signore disse a Pilato, “Per
questo motivo io sono venuto al mondo per testimoniare la verità.” Il
punto è che Nostro Signore morì come testimone
della verità. Perciò la verità è importante.
La dottrina, e cioè la verità rivelata da Dio, è importante.
Perchè la gente della nostra epoca sta cadendo nell’Apostasia?
Perché non hanno amato la verità. Così Dio
Stesso sta mandando un’influenza ingannatrice tra le persone,
perché esse non amano la verità. (Tess. 2 2:10) La
verità è un valore primario. Se non amiamo la verità,
allora ogni altra cosa che facciamo non conta nulla. Dobbiamo amare
la verità. Dobbiamo cercare la verità.
Conoscere la verità
Come conosciamo la verità? Come Cattolici, conosciamo la verità per
ciò che la Chiesa Cattolica ha definito infallibilmente.
Se qualcuno contraddice una definizione infallibile, in tutta onestà non
può dire di essere un vero Cattolico, sebbene possa essere
ignorante perché non conosce nemmeno l’“ABC” del
Cattolicesimo.
San Paolo stesso disse: “Orbene,
se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse
un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato,
sia anatema! (Gal. 1:8) E cioè,
che sia maledetto, che vada all’inferno,
non abbiate niente a che fare con lui.
Ovviamente, l’insegnamento di una dottrina diversa da quella che
venne insegnata da Cristo attraverso gli Apostoli è un male
per voi. San Paolo vi maledice all’inferno per questo. Ora,
certamente San Paolo, così come io stesso, spererebbe che
vi pentiste, che cambiaste la vostra dottrina, e tornaste indietro
alla conoscenza e all’insegnamento della verità. Ma
se non lo faceste, allora il vostro destino sarebbe di essere contro
Dio, di essere contro ciò verso cui Dio è favorevole,
e di essere contro Gesù Cristo. Cristo morì sulla
croce per darci la verità, e voi state calpestando tutto
ciò, dicendo che la verità non ha importanza. È per
questo motivo che la Chiesa Cattolica insegna infallibilmente che
gli eretici e coloro che rifiutano di accettare la verità andranno
all’inferno per sempre, se non si pentono.
L’annientamento della Fede è peggiore
dell’annientamento delle nazioni
Il Vescovo Amaral, l’ex vescovo di Fatima, dopo aver consultato
Suor Luciaa proposito del Terzo Segreto, disse che esso non riguardava
missili Balistici intercontinentali, bensì la Fede. Cosa
significa quindi l’annientamento delle nazioni? L’annientamento
fisico è qualcosa di terribile e non intendo minimizzarlo,
ma non lo si può neanche paragonare alla perdita eterna
delle anime.
Se un Paese, per esempio, viene annientato da un attacco missilistico,
certamente le persone muoiono di una morte orribile; ma se sono
in uno stato di grazia, vanno in Paradiso ed hanno raggiunto il
loro destino per tutta l’eternità. D’altro canto,
se esse hanno commesso apostasia, e cioè se coloro che hanno
ricevuto il battesimo ed hanno accettato Cristo Lo hanno in
seguito negato, hanno poi rifiutato il Suo insegnamento, dicendo
che non ha importanza, allora la loro anima andrà all’inferno
per tutta l’eternità.
L’apostasia di una nazione, quindi, è di gran lunga peggiore
dell’annientamento di una nazione. E l’apostasia di
un continente è peggiore dell’apostasia di una nazione.
Il Terzo Segreto parla di intere nazioni che commettono apostasia
e perdono la Fede. Ho lavorato per 28 anni al fine di salvare le
nazioni dall’annientamento; ma molto di più: per la
salvezza delle anime, affinché non commettessero apostasia.
Gesù disse di Giuda che per lui sarebbe stato meglio non essere
mai nato. Tradire Cristo è qualcosa di terribile, e voi
state tradendo Cristo mentre insegnate una falsa dottrina, in quanto
siete consapevoli per tutto il tempo del fatto che non state insegnando
la dottrina della Chiesa. È un tradimento terribile. Certamente
i peccati personali sono terribili ed il problema è che
questo corrompe i loro cuori, e dopo un po’ essi cadranno
più facilmente nell’eresia e nella falsa dottrina,
e verranno utilizzati con maggior facilità per promuovere
l’opera del diavolo.
Un dovere solenne
Ricorderete che l’attacco a Pearl Harbor avrebbe potuto essere
evitato se il Comandante in Carica non avesse tenuto nascoste le
informazioni che avvertivano dell’attacco pianificato. È sbagliato.
Gli uomini e le donne avevano il diritto di sapere, così da
avere almeno una chance di combattere per salvarsi la
vita.
Considerate, allora, quanto sia peggiore per il Comandante in Carica
della Chiesa Cattolica, il Santo Padre, non rendere pubbliche le
informazione di cui è venuto in possesso dal Paradiso a
proposito dei piani del diavolo per rubare le nostre anime. A loro
volta, i suoi vescovi, dato che sono a capo di una diocesi, hanno
una responsabilità divina, assegnata loro da Dio Stesso,
di prendersi cura delle anime di quel territorio. Il Papa ed i
vescovi devono rispondere a Dio per quelle anime. È dovere
del Papa nei confronti di quei vescovi quello di fornire loro tali
informazioni, in modo che essi stessi possano passarle ai loro
funzionari principali, i parroci. Allo stesso modo, ciascun parroco è personalmente
responsabile della salvezza delle anime nella propria parrocchia.
Perciò, se il Comandante in Carica possiede informazioni
che possano aiutare a salvare quelle anime nelle parrocchie, e
non fornisce queste informazioni, allora è negligente verso
il suo dovere di salvare quelle anime.
Il pericolo della guerra non dovrebbe impedire
la rivelazione del Terzo Segreto
Ora, capisco che ci siano diverse ragioni per cui il Vaticano non voglia
rivelare il Terzo Segreto. Prima di tutto, perché costituisce
un’accusa verso la maggior parte dei cambiamenti all’interno
della Chiesa a partire dal Concilio Vaticano II, i quali sono tuttora
imposti de facto. E certamente, la rivelazione del Terzo
Segreto causerebbe notevole imbarazzo per coloro che ancora difendono
le politiche e le pratiche mal concepite che vennero promosse nel
nome del Concilio Vaticano II. Sono sicuro che io stesso mi sentirei
in imbarazzo se mi trovassi nella loro posizione. Però,
parlando oggettivamente, è un loro obbligo fornirci questa
verità, il Terzo Segreto, in modo che possiamo difenderci
in maniera appropriata.
Sant’Alfonso ci dice che un sacerdote Cattolico che sia un pastore è obbligato
ad impartire gli Ultimi Sacramenti al proprio parrocchiano. Deve
farlo anche se il parrocchiano è bloccato in un luogo pericoloso.
Nondimeno il sacerdote, se necessario, deve mettere in pericolo
la sua stessa vita per impartire gli Ultimi Sacramenti al suo parrocchiano. È un
obbligo personale: sono spiacente per questo suo inconveniente
Padre, sono spiacente di metterla in questa posizione, ma questa è la
Provvidenza. Il suo lavoro è quello di prendersi cura della
mia anima. Ma se questo è vero per il pastore di una parrocchia,
e lo è, allora è ancora più vero per il pastore
di una diocesi, il vescovo, o per il pastore di tutte le anime
della Chiesa Cattolica, il Papa. Essi hanno anche l’obbligo
di rischiare la propria vita, se necessario, per salvare le anime
di coloro che si affidano alla loro cura.
Abbiamo il diritto di insistere
Un uomo che accetta la carica di Pontefice non la accetta sotto minaccia.
Può rifiutarsi. Ma una volta che accettata, allora ha il
dovere di prendersi cura del gregge, di difendere il gregge contro
l’errore, e di insegnare la verità, anche a costo
della propria vita. E dal momento che il Segreto è ovviamente
qualcosa di importante che la Madonna vuole che conosciamo per
la nostra salvezza e per il bene del mondo, il Papa ha il dovere
di darci questa informazione, e noi abbiamo il diritto di chiederla.
Me lo sto inventando? No. È un dogma Cattolico definito infallibilmente,
per ben due volte; la prima fu nel 1274, nel Secondo Concilio di
Lione, il quale afferma che il fedele ha il diritto di far ricorso
direttamente al Papa in questione pertinenti alla giurisdizione
ecclesiastica.
“Pericoli per la Fede”
Nel 1984, al Cardinale Ratzinger fu domandato come mai il Terzo Segreto
non fosse stato rivelato. Egli diede un risposta, poi pubblicata,
nella quale affermava:
“Perché non aggiunge nulla di nuovo a quanto un Cristiano
deve sapere a proposito di ciò che deriva dalla rivelazione:
e cioè, una chiamata radicale alla conversione; l’importanza
assoluta della storia, i pericoli che minacciano la fede e la vita
del Cristiano, e quindi del mondo.”
Egli disse anche che riguarda i novissimi, ovvero gli ultimi
tempi, e ci dice che si tratta di quanto è contenuto nella
Sacre Scritture, vale a dire quegli eventi predetti per la fine
dei tempi – castighi e punizioni terribili che hanno già cominciato
ad accadere o che dovranno accadere fra poco, durante la nostra
epoca. Siamo in una certa fase della storia, e vi ci troviamo proprio
ora. E’ quella fase che è stata predetta nelle
Sacre Scritture, e dobbiamo fare qualcosa in proposito, adesso!.
Dobbiamo convertirci ora, poiché altrimenti saremo trascinati
giù con il resto di loro nell’Apostasia generale che
ci circonda.
Nostro Signore disse, “voi siete il sale della terra”. Questo
significa che i Cattolici credenti e praticanti – i membri
della Sua Chiesa, una e vera – sono il sale della terra.
Ma Nostro Signore ci avvisa tutti che se il sale perde il suo sapore,
viene buttato via e calpestato.
Perciò se qualcuno di noi perde la Fede, o non la vive più attivamente,
se soccombiamo all’apostasia generale del giorno d’oggi,
allora abbiamo perso il nostro sapore con Dio, non siamo più una
protezione contro il peccato, e se quindi non ci pentiremo verremo
buttati via, saremo schiacciati sotto i piedi.
E più i Cattolici perdono il loro sale, cioè si allontanano
dalla fede, meno l’influenza Cattolica si fa sentire nel
mondo, più il diavolo trionfa, e il mondo intero cade preda
del peccato e della rovina. Perciò i pericoli per la Fede
sono in realtà pericoli per la vita dei Cristiani, e quindi
per la vita del mondo.
Perché un pericolo per il mondo? Perché Nostro Signore
avrebbe risparmiato Sodoma e Gomorra se avesse trovato cinque uomini
giusti in quella regione. Ma se il sale perde il suo sapore, non
rimarrebbe nessuno a implorare degnamente la grazia di Dio contro
il castigo Divino. È per questo motivo che la Madonna di
Fatima ci avvisa che Dio punirà il mondo intero (se non
ci pentiremo) per mezzo di guerre e castighi divini provenienti
dal Cielo.
Come può tutto ciò rientrare nelle
25 righe del Terzo Segreto?
Come sapete, nel 1957 il Vescovo Ausiliario di Fatima, Venancio, fu
lasciato solo con il Segreto, che era contenuto in una busta sigillata.
Mise la busta in controluce per provare a distinguerne i contenuti,
e dichiarò in seguito che il Segreto si trovava scritto
su di un solo foglio di carta e consisteva di circa 25 righe.
Le 25 righe del Terzo Segreto possono riguardare tutto ciò di
cui ho parlato, in quanto fanno semplicemente riferimento alle
Sacre Scritture. Come mai ciascuno dei Papi andati a Fatima cita
il Capitolo 12, versetto 1 dell’Apocalisse? L’enciclica
di Papa Paolo VI pubblicata in occasione della sua visita a Fatima
del 13 maggio 1967, comincia con le parole “Signum Magnum”.
E cioè, la sua enciclica inizia con la citazione delle parole
dell’Apocalisse, Capitolo 12: “Ho visto un grande segno
in cielo, una Donna vestita di sole”. E quando Giovanni Paolo
II vi si recò, 33 anni più tardi, citò esattamente
lo stesso versetto. Perché? Perché molto probabilmente è citato
nel Segreto, così come erano citati altri passaggi.
Il Cardinale Ciappi parla della grande Apostasia della Chiesa che ha
inizio al suo vertice. Perché fa riferimento a la grande
Apostasia? Perché il Segreto parla de la grande
Apostasia di cui si parla nelle Sacre Scritture. Il Cardinale Ratzinger,
nel 1984, disse “Sì, ho letto il Segreto. Le cose
contenute in questo ‘Terzo Segreto’ corrispondono a
quanto è stato annunciato nelle Scritture.” Come lo
sa? Perché glielo dice il Segreto. È in questo modo
che si può comprimere così tanto in un passaggio
molto breve di 25 righe nel Segreto, perché fa riferimento
direttamente alle Sacre Scritture.
Perciò è molto semplice come si possa passare dalla relazione
con la perdita della Fede, al pericolo per la vita del Cristiano,
al pericolo per il mondo. È tutto contenuto nella parabola
di Nostro Signore a proposito del sale che perde il proprio sapore.
Cosa ha a che vedere la Santa Messa
con la sicurezza del mondo?
San Pio disse che l’esistenza del mondo sarebbe più facile
senza il sole piuttosto che senza il Santo Sacrificio della Messa.
Come questo abbia a che fare con il Segreto è molto semplice:
tutti sanno che se non c’è il sole, se il sole smette
di dare il suo calore e la sua luce, moriremmo tutti congelati
in poche ore. Non potremmo esistere senza il sole. È così che
Dio fece il mondo; per questo motivo Dio fece il sole. Ma se questo è vero
a proposito del sole e della nostra vita fisica, allora è ancora
più vero a proposito della Chiesa e delle anime in un’esistenza
del mondo in cui non vi sia la Messa.
Perché riteniamo di essere brave persone? Pensiamo di essere
gentili e pazienti, passiamo sopra agli errori delle persone, e
ci aspettiamo che le persone facciano lo stesso per noi. Ma da
dove viene tutto ciò? Non viene da noi; viene da Dio. Proviene
dalla grazia che ci viene data così come anche
ai non-Cattolici, ai non-credenti, anche ai pagani (nella forma
di vere grazie). Riceviamo questa bontà, questa grazia da
Dio, attraverso il Sacrificio di Cristo. Perciò, se si elimina
il Sacrificio della Messa, ovvero il sacrificio della Croce che
viene ripresentato, si elimina il più importante mezzo di
grazia dato al mondo.
Se non c’è la grazia non c’è la
pace
A causa della mancanza di grazia, che in un mondo senza la Santa Messa
sarebbe realtà costante, la prima conseguenza naturale (se
si può chiamare “naturale”) per il genere umano
sarebbe quella di uccidersi a vicenda, perché ogni uomo
diventerebbe il dio di se stesso, ogni uomo diventerebbe il proprio
centro dell’universo; e a chiunque non fosse d’accordo
gli si sparerebbe e lo si ucciderebbe.
C’è un cinico che afferma che “la ragione più forte, è sempre
la ragione giusta” – in altre parole, chiunque sia
più forte sarà anche considerato “giusto”.
E questi “più forti” attaccheranno gli altri
affinché i “più forti” non vengano attaccati
per primi. Questa è una ricetta per ottenere la distruzione
del mondo intero, con un solo uomo rimasto in vita perché il
più forte e perchè non c’era più nessun
altro da uccidere. Questo avverrebbe se le persone vivessero senza
grazia.
Cosa può fare, quindi, una persona per evitare tutto questo?
Tante cose! Potreste non esservene resi conto prima, ma avete un
ruolo molto importante in tutto ciò. Dio non vi ha lasciato
fuori da questo scenario. E non solo questo, Dio sta aspettando
che facciate qualcosa.
I laici sono obbligati a difendere la Fede
come il Papa ed il Clero
La maggior parte dei laici non capisce che anche loro hanno degli obblighi
per il bene comune della Chiesa Cattolica. La Chiesa è gerarchica – sì,
c’è un Papaci sono i vescovi e ci sono i sacerdoti.
Ma dobbiamo renderci conto che i fedeli, attraverso il battesimo,
sono un sacerdozio regale. Questo non va confuso con il sacerdozio
ministeriale, ma per mezzo del loro battesimo i laici sono stati
elevati; essi si sono addossati una vita soprannaturale di grazia.
E attraverso quella grazia, si sono assunti l’obbligo di
difendere la loro Fede. Ora, quell’obbligo battesimale di
difendere la propria Fede, almeno per essi stessi, è primordiale. È più importante
del loro rispetto nei confronti del sacerdote. È più importante
del loro rispetto nei confronti del vescovo. È più importante
del loro rispetto nei confronti del Papa! Infatti se un sacerdote,
un vescovo o un Papa fa qualcosa di contrario alla Fede, il Cattolico
ha l’obbligo di opporre loro resistenza.
Il Cattolico deve comprendere i suoi obblighi primari, e attraverso
la propria Conferma egli si assume l’obbligo di difendere la
Fede: non solo per se stessi, ma nella misura in cui è possibile,
anche per quelli che li circondano. Quell’obbligo è sacro.
L’obbligo di difendere la Fede ha la precedenza rispetto
all’obbedienza che un sacerdote deve mostrare verso un vescovo
che gli chiedesse di andare in qualche modo contro la Fede. L’obbligo
di difendere la Fede, che un Cattolico riceve al momento del Battesimo
e della Cresima, è più elevato di qualsiasi obbedienza
egli debba a qualsivoglia superiore ecclesiastico.
San Tommaso affermò che se non siete intellettualmente preparati
a difendere la Fede in pubblico, allora lasciatelo fare a persone
più capaci di farlo, altrimenti la vostra debole difesa
farà sembrare la verità indebolita. Ma coloro che
ne sono in grado e coloro che nella vita ne hanno la funzione,
devono difendere la Fede e non possono e non devono nascondersi
dietro al silenzio.
Egli non sta affermando, comunque, che voi stessi non abbiate l’obbligo
di difendere la Fede. Anche se non siete degli oratori provetti
ci sono molti, molti modi con cui poter difendere della verità,
secondo i vostri talenti personali che Dio vi ha dato. Tutti noi
siamo chiamati a conoscere e a vivere il Messaggio di Fatima nella
nostra vita di tutti i giorni. Tutti noi siamo chiamati, nella
misura in cui possiamo, a rendere l’intero Messaggio
di Fatima noto a coloro che ci circondano. Fare tutto ciò aiuterà profondamente
a superare l’apostasia che ottenebra il nostro mondo. A difesa
di Fatima e a difesa della Fede Cattolica, non dobbiamo mai smettere.
Dio invia i profeti ad aiutarci, perché abbiamo bisogno di una
correzione alla nostra visione, specialmente quando veniamo fuorviati.
San Tommaso ci dice che Dio invia profeti ad ogni generazione.
Noi abbiamo bisogno della profezia di Fatima. Non dobbiamo
disprezzarla. Se la disprezziamo, lo facciamo a rischio della nostra
personale salvezza eterna.
Avete il diritto e il dovere di
inoltrare una supplica al Santo Padre
Voi, come Cattolici laici, avete un’eredità senza prezzo
datavi da Dio Stesso; il dono della profezia data a Fatima. Avete
un diritto di sapere cosa sia quella profezia, ed il Papa
ha un obbligo a farvelo sapere.
Avete il diritto di inoltrare una supplica al Santo Padre. Se non lo
farete, non avrete compiuto il vostro dovere, quando sapete che
ne avete la facoltà. Avete bisogno dell’informazione
per la quale fate una supplica, il Terzo Segreto, per poter proteggere
la vostra anima dall’insidiosa apostasia che ci circonda
propria ora.
Nel frattempo, mentre aspettiamo la rivelazione completa del Terzo Segreto,
dobbiamo fare quel che disse San Vincenzo di Lerins:
“E se un qualche nuovo contagio dovesse cercare di avvelenare
non solo una piccola parte della Chiesa, ma l’intera Chiesa
in una volta sola, allora il suo [del Cattolico] più grande
impegno dovrebbe essere, una volta ancora, rimanere aderenti all’antichità,
che ovviamente non può essere sedotta da nessuna novità seducente.”
La Chiesa è Cattolica, non solo perché è universale
sul mondo intero, è Cattolica perché è universale
nel tempo. È la stessa Fede, le stesse pratiche, dal tempo
di Cristo alla fine del tempo. E se qualcuno intorno a noi agisce
in maniera sbagliata, almeno a guardare ciò che hanno fatto
i nostri padri, sappiamo che siamo al sicuro su basi solide.
Malachi Martin, che lesse il Terzo Segreto, nel corso della trasmissione
radiofonica Art Bell Show dichiarò a milioni di persone
che se il Segreto venisse reso pubblico, le Chiese sarebbero piene,
le Cattedrali sarebbero piene, le file per confessarsi sarebbero
lunghe, e le persone si batterebbero il petto nelle Chiese, per
quel che il Segreto farebbe loro sapere.
Perché il Terzo Segreto non riguarda solamente i Papi ed i vescovi,
riguarda tutti noi. Riguarda la necessità di riforme, il
pericolo in cui tutti noi ci troviamo, e cioè quello di
andare all’inferno, per i peccati che tutti noi abbiamo commesso
in questa epoca. E Suor Lucia disse, “La mia missione non è quella
di riferire al mondo dei castighi materiali che avranno sicuramente
luogo se non miglioriamo. No, la mia missione è quella di
dire a tutti che corriamo tutti il pericolo di andare all’inferno
se non miglioriamo.” Se non cambiamo presto, il mondo patirà sofferenze
orribili, tali che, nel corso dell’intera storia del genere
umano, mai se ne erano viste prima. E quel che è ancora
peggio è che milioni di anime andranno all’inferno
per tutta l’eternità.
Contro un dato di fatto
non c’è argomentazione
San Tommaso ci dice, “contro un dato di fatto non c’è argomentazione.” Abbiamo
di sicuro un numero sufficiente di fatti documentati senza tema
di smentite, incluso il libro La battaglia finale del diavolo,
che mostra 11 fatti diversi che costituiscono la prova dell’esistenza
di due distinti testi riguardanti il Terzo Segreto. Quel che il
Vaticano rese pubblico il 26 giugno del 2000 non è l’intero
Terzo Segreto.
Il Terzo Segreto è quanto fa seguito alle parole “In Portogallo
il dogma della Fede si conserverà sempre, ecc.” Quell’“ecc.” non
fu pronunciato dalla Madonna, ma fu inserito da Suor Lucia per
indicare il punto delle parole della Madonna nel Terzo Segreto.
Sappiamo che il termine “ecc.” non è della Madonna
non solo grazie al testo scritto originale di Suor Lucia, ma anche
perché nessuno che facesse una dichiarazione importante
finirebbe con la parola “ecc.”, tantomeno la Madre
di Dio, la Cui eloquenza e proprietà di linguaggio supera
i più grandi oratori o poeti. È ovvio che si tratta
di una frase incompleta, che deve esserci un seguito. Quel che
il Vaticano ci fece avere non è completo. Non ci sono le parole della
Madonna.
Padre Schweigl ci dice che esistono infatti due parti del Terzo Segreto.
(Prima di tutto, esiste un solo Segreto suddiviso in tre parti.
La terza parte del Segreto è ulteriormente suddivisa in
due parti.) La prima parte del Segreto riguarda la Fede. La seconda
parte del Terzo Segreto riguarda il Papa. La descrizione della
visione fornitaci il 26 giugno del 2000 descrive cosa accadrà al
Papa per il fatto che non obbedisce alla Madonna, per il fatto
che non compie la Consacrazione della Russia. È questa la
seconda parte del Terzo Segreto. Ma la prima parte è composta
da ciò che ci disse il Cardinale Ratzinger– ovvero
riguardante i pericoli della Fede e la successiva perdita di Fede
che conduce all’apostasia che proviene dai vertici del Vaticano,
e quindi al pericolo di vita dei Cristiani (cioè, i Cattolici)
incluso il Papa, e in ultima analisi del mondo intero.
Questo non accadrà soltanto al Papa, comunque. Per quanto sia
terribile per il Santo Padre, lo è anche terribile per i
sacerdoti ed i vescovi, così come per i laici. Questa parte è contenuta
nella visione.
Tutto questo sta accadendo a causa dell’Apostasia, a causa della
perdita della Fede. Essi sono divenuti apostati, e come risultato
di ciò vengono puniti tramite le forze contrarie-a-Dio che
lavorano per il diavolo. Che siano esse il comunismo, la massoneria,
il Nuovo Ordine Mondiale o la New Age, in qualunque modo le si
voglia chiamare, non ha importanza. Il punto è che essi
vengono puniti. Proprio come Dio utilizzò i Babilonesi per
punire gli Ebrei per essere stati infedeli, il Signore usa anche
i pagani, persino le persone che odiano Dio, per punire il Suo
popolo che gli è stato infedele. E’ quello cui stiamo
assistendo, ed è esattamente la parte del Terzo Segreto
che non ci è stata rivelata. Essa riguarda l’Apostasia,
la Fede, e come quest’ultima venga perduta.
Il fatto è che tutti stanno gradualmente scivolando nell’Apostasia,
e nessuno sta facendo sentire la propria voce; tranne la Beata
Vergine Maria. Ella venne a Fatima per avvisarci. Vide pericolo
in cui ci troviamo e per il quale rischiamo di perdere le nostre
anime. Vide anche che la base stessa della nostra salvezza viene
minata alle sue fondamenta. Sì, Ella fa sentire la Sua voce,
ma proprio le stesse persone su cui fa affidamento l’hanno
fatta tacere.
È per questo motivo che, secondo Malachi Martin, Ella venne
a Garabandal. Ora, mentre il vescovo di Garabandal dichiarò di
non credere che le apparizioni fossero soprannaturali, nondimeno
disse che nel messaggio di Garabandal non c’era niente che
fosse contrario alla Fede e alla morale, e che esso promuoveva
pratiche pie approvate dalla Chiesa, come ad esempio la recita
del Rosario, l’indossare lo Scapolare del Monte Carmelo,
le visite al Santissimo Sacramento e le preghiere per i sacerdoti
Cattolici. E dal momento che Malachi Martin conosceva il Terzo
Segreto e conosceva il Messaggio di Garabandal, egli ci sta dicendo
che il Terzo Segreto è contenuto nel Messaggio di Garabandal.
La cosa più sconvolgente di Garabandal è l’affermazione
che “molti Cardinali, vescovi e sacerdoti stanno andando
all’inferno e stanno trascinando con sé molte anime”.
L’antidoto per l’Apostasia
è la recita del Rosario
Da Madre amorevole quale Essa è, la Nostra Madre Santissima ci
ha anche dato la cura per la condizione in cui ci troviamo. Ella
ci ha dato l’antidoto, sapendo, dal momento che il Cielo
sa tutto, che il Suo Messaggio e la Sua richiesta rivolta al Papa
ed ai vescovi sarebbe stata ignorata.
Il Suo antidoto, naturalmente, è il Santissimo Rosario. Ogni
volta che la Madonna venne a Fatima, ci disse di recitare il Rosario. “Continuate,
bambini Miei, a recitare il Rosario.” “Recitate il
Rosario ogni giorno.” “I fedeli devono recitare il
Rosario.”
Perché? Perché Ella, nella Sua saggezza celeste, sapeva
quanto abbiamo bisogno del Rosario. La Madonna promise
a San Domenico che il Rosario sarebbe stato potente contro l’eresia;
il Rosario avrebbe fatto superare il vizio, diminuire il peccato
e superato l’eresia.
Al giorno d’oggi, il modernismo è diventato rampante. Secondo
San Pio X, il modernismo è l’amalgama di tutte le
eresie. È il conduttore di tutte le eresie, che ci vengono
tutte contro, e stiamo vivendo sotto questo attacco proprio in
questo periodo, ed il risultato è che il modernismo ha raggiunto
molti membri della Chiesa, al giorno d’oggi, ed essi non
se ne rendono nemmeno conto.
Alcuni di loro sono in buona fede, ed altri sono in cattiva fede, ma
non ci sorprendiamo di trovare qualcuno, anche in buona fede, che
rigurgita qualche eresia modernista. Ne siamo circondati. Necessitiamo di
una speciale medicina; La Madonna ce ne ha data una. Ella ci ha
detto “Ecco la ricetta, pregate il Santo Rosario tutti i
giorni”.
Prima di tutto, abbiamo bisogno di recitare il Rosario ogni giorno per
la salvezza delle nostre anime. Suor Lucia diceva, “Saremo
salvati tutti insieme o saremo dannati tutti insieme.” “Con
il Santissimo Rosario ci salveremo. Santificheremo noi stessi.
Consoleremo Nostro Signore ed otterremo la salvezza di molte anime.”
Recitate il Rosario, specialmente in quest’epoca di Apostasia. È questa
la nostra linea di difesa. Non abbiamo bisogno di un Papa, Cardinale,
vescovo o sacerdote che ci dica di farlo. Nessuno può proibirci
di farlo. Dobbiamo recitare il Rosario. È un elemento centrale
del Messaggio della Madonna. Come disse la Madonna di Fatima in
maniera così eloquente, “Soltanto la Madonna del Rosario
vi può aiutare.”
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