"Essa ancora una volta aprì le Sue mani, come aveva fatto i due mesi precedenti. I raggi [di luce]
apparvero per penetrare la terra e noi vedemmo come un vasto mare di fuoco e vedemmo i
dèmoni e le anime [dei dannati] immersi in esso. Vi erano poi come tizzoni ardenti trasparenti,
tutti anneriti e bruciati, con forma umana. Essi fluttuavano in questo grande conflagrazione, ora
lanciati in aria dalle fiamme e poi risucchiati di nuovo, insieme a grandi nuvole di fumo. Talvolta
ricadevano su ogni lato come scintille su fuochi enormi, senza peso o equilibrio, fra grida e
lamenti di dolore e disperazione, che ci terrorizzavano e ci facevano tremare di paura (deve essere
stata questa visione a farmi piangere, come dice la gente che mi udì). I demoni si distinguevano
[dalle anime dei dannati] per il loro aspetto terrificante e repellente simile a quello di animali
orrendi e sconosciuti, neri e trasparenti come tizzoni ardenti. Questa visione è durata solamente
un attimo, grazie alla nostra buona Madre Celeste, che nella sua prima apparizione aveva
promesso di portarci in Paradiso. Senza questa promessa, credo che saremmo morti di terrore e
spavento".