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fatima

Cronologia di una mistificazione


Breve cronistoria degli interventi di Nostra Signora di Fatima per portare la vera pace a tutta l’umanità, e la campagna in corso per ostacolare, mettere a tacere, falsificare e contrastare il Suo messaggio di pace, speranza, gioia e salvezza.

L’inaudito attacco terroristico contro l’America dell’11 settembre 2001, e la notizia attendibile che i terroristi islamici si sono procurati bombe nucleari e armi chimiche e biologiche, ci ricorda immediatamente l’avvertimento di Nostra Signora: (consultare il riquadro su Fatima vedi sotto) se la Russia non sarà consacrata al Suo Cuore Immacolato "diverse nazioni saranno distrutte", e soltanto per mezzo della Consacrazione il mondo potrà raggiungere la vera pace.

A più d’ottantaquattro anni dalla prima apparizione di Nostra Signora di Fatima, la Sua richiesta di consacrare Russia è tuttora inesaudita, e il Suo monito è rimasto inascoltato.

Eppure, anche se il mondo si sta avvicinando a sempre più a un finale apocalittico, alcuni elementi all’interno del Vaticano sembrano più determinati che mai a relegare al passato il Messaggio di Fatima, e perseguitano coloro che seguitano a diffonderlo.

Soltanto un giorno dopo l’attacco terroristico dell’11 settembre, che ha mietuto oltre 3.000 vittime e sconvolto il mondo intero — soltanto un giorno dopo! — l’ufficio stampa vaticano ha rilasciato una dichiarazione in cui si condanna padre Nicholas Gruner e il suo apostolato di Fatima, e in cui s’invita a non partecipare alla conferenza dell’apostolato (indetta dal 7 al 13 ottobre 2001), sulla pace del mondoattraverso il Messaggio di Fatima!

I funzionari vaticani sono forse più spaventati da Fatima che dal terrorismo? Sono più preoccupati dalla conferenza romana su Fatima, di quanto stiano in guardia contro le eresie e gli scandali che in tutto il mondo offendono la Chiesa? E’ evidente che questi funzionari vaticani hanno perso il senso delle proporzioni riguardo alle condizioni del mondo, e anche riguardo a quelle della Chiesa che presiedono.

In questa sede presenteremo gli eventi chiave della lunga storia di un grande e terribile paradosso: i tentativi di alcuni uomini, che agiscono all’interno della stessa Chiesa cattolica, di occultare, modificare e ostacolare la realizzazione del piano del Cielo per conseguire la vera pace nel nostro tempo.

1929-1964

13 giugno 1929 - Dodici anni dopo la prima apparizione a Fatima, in adempimento alla Sua promessa del 13 luglio 1917, la Madonna appare di nuovo a suor Lucia a Tuy, in Spagna. Nostra Signora sta ritta su una nuvola accanto al Suo Divino Figlio Gesù, sulla Croce, e dice:

"E’ giunto "il momento in cui Dio chiede al Santo Padre di compiere e ordinare insieme a tutti i vescovi del mondo e allo stesso tempo, la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato, e promette di convertirla per questo giorno di preghiera e riparazione di tutto il mondo".

Agosto 1931- Nostro Signore Stesso parla a suor Lucia e, riguardo alla consacrazione della Russia, le dice:

"Fa’ sapere ai Miei ministri che, dal momento che seguono l’esempio del re di Francia nel ritardare l’esecuzione di quanto ho chiesto loro, lo seguiranno nella sventura".

21 gennaio 1935- Suor Lucia scrive al suo confessore, padre Goncalves, rispondendo alle sue domande: "Riguardo alla questione della Russia, penso che farebbe molto piacere a Nostro Signore se lei facesse in modo che il Santo Padre soddisfi i Suoi desideri … [Mi chiede] se penso che lei debba insistere presso il vescovo? Penso che farebbe molto piacere a Nostro Signore. Se deve modificare qualcosa? Penso che dovrebbe svolgersi esattamente come Nostro Signore ha chiesto … ".

Maggio 1936- Nostro Signore parla ancora a suor Lucia, e le dice che la conversione della Russia avverrà soltanto quando quella nazione sarà solennemente e pubblicamente consacrata al Cuore Immacolato dal Papa insieme a tutti i vescovi. In un’altra occasione, Nostra Signora avverte suor Lucia che la Russia diventerà lo strumento del castigo del mondo, a meno che non si ottenga la conversione di "quella povera nazione" mediante la consacrazione.

31 ottobre e 8 dicembre 1942- Papa Pio XII, da solo, consacra al Cuore Immacolato il mondo ma non la Russia. Poche settimane dopo Winston Churchill osserva che "i voleri del fato" sono mutati, e gli Alleati iniziano a vincere la maggior parte delle battaglie contro gli eserciti di Hitler. Nella primavera del 1943, Nostro Signore dice a suor Lucia che la pace del mondo non deriverà da questa consacrazione, anche se ha abbreviato la guerra. La Seconda guerra mondiale continuerà per altri due anni.

Settembre 1943- Suor Lucia è gravemente malata. Il Vescovo di Fatima teme che muoia portandosi nella tomba il Terzo Segreto di Fatima (consultare il riquadro vedi sotto), perciò le suggerisce di scriverlo e riporlo in una busta sigillata. Suor Lucia risponde che tale iniziativa sarebbe troppo gravosa ma, se il vescovo si assume la responsabilità di ordinarglielo formalmente, lei ubbidirà di buon grado.

Ottobre 1943- Dopo un mese di preghiera e riflessione, il Vescovo di Fatima, Sua Eccellenza José da Silva, consegna formalmente a suor Lucia l’ordine scritto di scrivere il Terzo Segreto. Suor Lucia cerca di obbedire immediatamente, ma per oltre due mesi è misteriosamente incapace di affidare alla carta il Terzo Segreto.

2 gennaio 1944- La Madonna appare di nuovo a suor Lucia, e le ordina di registrare per iscritto la terza parte, quella mai resa nota, del segreto che le era stato confidato a Fatima nel 1917 che, da allora sarà conosciuta come Terzo Segreto di Fatima. Nostra Signora, inoltre, le chiede di rivelarne il contenuto ai fedeli non più tardi del 1960. In seguito, quando le venne chiesto perché il Terzo Segreto dovesse essere rivelato dopo il 1960, suor Lucia affermò: "Perché la Beata Vergine desidera così", e "Esso [il Terzo Segreto] si chiarirà allora".

9 gennaio 1944- Suor Lucia scrive al Vescovo di Fatima per annunciare che, dopo mesi d’insuccesso, era finalmente in grado d’obbedire all’ordine di scrivere il Terzo Segreto.

17 giugno 1944- Poiché suor Lucia permette soltanto a un vescovo di trasportare la lettera della lunghezza di una pagina contenente le parole di Nostra Signora, fino a questa data il documento non sarà consegnato al Vescovo di Fatima. Lo stesso giorno un vescovo si reca in visita al Convento di Tuy, e suor Lucia gli affida il Segreto. Il vescovo, a sua volta, lo consegna in giornata al Vescovo di Fatima José da Silva. Il Vescovo di Fatima è libero di leggere subito il Segreto, ma decide di non farlo.

15 luglio 1946- Rispondendo a una domanda del professor William T. Walsh, suor Lucia precisa che la Madonna non aveva chiesto la consacrazione del mondo,dichiarata invece da Papa Pio XII, ma solo e specificamente della RUSSIA. "Nostra Signora ha promesso", aggiunge suor Lucia, "che se ciò sarà compiuto, Ella convertirà la Russia e vi sarà la pace".

7 luglio 1952- Papa Pio XII consacra specificamente la Russia, ma non in unione con tutti i vescovi cattolici del mondo perché, non essendo stato avvertito che questa condizione era necessaria, non aveva chiesto loro di partecipare. La guerra in Corea continua, e a questa ne seguiranno altre.

2 settembre 1952- Padre Schweigl, inviato in missione speciale da Papa Pio XII, interroga suor Lucia sul Terzo Segreto presso il convento di Coimbra, in Portogallo. Al suo ritorno al Russicum di Roma, padre Schweigl confida a un suo collega: "Non posso rivelare nulla di ciò che ho appreso a Fatima sul Terzo Segreto, ma posso affermare che consta di due parti: una riguarda il Papa. L’altra, benché non possa dire nulla, a rigor di logica dovrebbe essere la continuazione di queste parole: in Portogallo il dogma della Fede sarà sempre preservato".

17 maggio 1955- Il Cardinale Ottaviani, capo del Sant’Uffizio vaticano, è inviato da Pio XII al convento di Coimbra per interrogare suor Lucia riguardo al contenuto del Segreto. All’interrogatorio del Cardinale Ottaviani seguirà l’ordine di portare il testo del Terzo Segreto in Vaticano.

Marzo 1957- Subito prima del trasferimento in Vaticano, il Vescovo John Venancio mette la busta contenente il Terzo Segreto davanti a una lampada elettrica: esaminandola attentamente, osserva che il Segreto è lungo circa 25 righe ed è scritto su un unico foglio di cartacon margini di 3/4 centimetri su entrambi i lati.

16 aprile 1957- Il testo del Terzo Segreto, sigillato nella busta originale che a sua volta è chiusa in un’altra busta, è trasferito in Vaticano, e posto al sicuro negli appartamenti papali, come mostra una fotografia della rivista Paris-Match.

Il Messaggio di Fatima,
nostra unica speranza contro il terrorismo e la guerra

L’apparizione e il Messaggio di Nostra Signora di Fatima sono un segnale di speranza, gioia e pace per il nostro tormentato mondo. Ubbidire al messaggio è la nostra unica speranza di pace e il solo modo per liberarci dal terrorismo, come capirete leggendo più avanti.

Il 13 ottobre 1917 Dio ha operato il grande Miracolo del Sole, a riprova che l’intero messaggio proviene autenticamente da Lui.

La profezia cominciò ad avverarsi durante la prima guerra mondiale, quando Papa Benedetto XV, dopo tre anni di atroci sofferenze provocate dalla più terribile guerra che si fosse mai verificata, il 5 maggio 1917, durante una preghiera pubblica, invocò con grande angoscia la Beata Vergine, chiedendoLe di mostrare a lui e a noi il modo di ristabilire la pace. Egli sapeva e ammetteva che i soli sforzi umani non erano sufficienti.

La Vergine misericordiosa rispose otto giorni dopo, portando a Fatima un messaggio "rivolto a ogni essere umano", come afferma Papa Giovanni Paolo II.

Essa lo affidò a tre pastorelli, Lucia, Jacinta e Francisco. Nostra Signora apparve ogni mese dal 13 maggio al 13 ottobre, tornando da suor Lucia, l’unica sopravvissuta dei tre pastorelli, il 10 dicembre 1925 e il 13 giugno 1929, per spiegare ancora e completare le richieste per la pace nel mondo (consultare gli avvenimenti del 1929 nella cronologia).

Il 13 luglio 1917, inoltre, Nostra Signora confidò a suor Lucia un segreto che doveva essere svelato al Papa e a tutti i fedeli. Questo Segreto contiene la chiave per la pace nel mondo, ed è diviso in tre parti. Le prime due sono state rivelate da suor Lucia nel 1941. La terza doveva essere rivelata in seguito, come capirete leggendo quest’opuscolo.

Nostra Signora ha promesso "Se le Mie richieste saranno esaudite, molte anime si salveranno e vi sarà la pace". Essa, però, ha sottolineato la follia d’ignorare il messaggio. Nostra Signora ha detto: "Se le Mie richieste non saranno esaudite i buoni verranno martirizzati, il Santo Padre soffrirà molto e diverse nazioni saranno distrutte".

Il Signore, poiché è stato offeso pubblicamente dalla rivoluzione russa del 1917, che Lo ha escluso dalla Russia cospirando per combattere Lui e i suoi seguaci in tutto il mondo, nel Messaggio di Fatima ha chiesto insistentemente un pubblico atto di riparazione per questo crimine commesso contro di Lui. Il 13 giugno 1929 Nostra Signora di Fatima, nelle sembianze della Santissima Trinità, ha spiegato che Dio ha chiesto di consacrare la Russia al Cuore Immacolato di Maria (consultare gli avvenimenti del 13 giugno 1929 e degli anni 1931, 1935, 1936 nella cronologia).

È su quest’atto che Dio insiste, in quanto Atto di Riparazione al crimine di ateismo di stato, altrimenti le nostre colpe raccoglieranno le conseguenze della terribile apostasia, dell’eresia, dei vizi e delle colpe che stanno invadendo il mondo. Quest’atto d’obbedienza è la nostra unica speranza di liberarci dalla guerra e dal terrorismo, ed è la nostra unica speranza di avere la pace nel mondo, non perché quest’atto sia così difficile ma perché è così facile, e allora la gente capirà che la pace si deve interamente al Signore e all’intercessione della Beata Vergine Maria.

Il Signore insiste con il Messaggio di Fatima, in quanto è "soltanto con questo mezzo" che avremo la pace e saremo liberi dal terrorismo e dalla guerra, perché Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Cuore Immacolato di Maria per salvare molti peccatori dall’inferno.

26 dicembre 1957- Padre Fuentes intervista suor Lucia; quest’ultima dichiara che se il messaggio formulato a Fatima dalla Madonna sarà ignorato, molte nazioni scompariranno dalla faccia della terra e molte anime andranno all’inferno.

1958- Padre Fuentes pubblica la sua intervista, che è letta da un vasto pubblico. Nessuno ne mette in dubbio l’autenticità.

9 ottobre 1958- Muore Papa Pio XII.

2 luglio 1959 - L’intervista di padre Fuentes a suor Lucia viene tacciata di falsità da una relazione anonimadell’ufficio della Cancelleria di Coimbra. Finora, più di quarant’anni dopo, nessuno ha rivendicato la paternità di questa relazione.

8 febbraio 1960- Nonostante l’esplicito desiderio formulato dalla Madonna a suor Lucia, e le reiterate promesse del Vescovo di Fatima e del Cardinale Patriarca di Lisbona, una dichiarazione anonima del Vaticano annuncia che il Terzo Segreto non sarà svelato e reso pubblico nel corso dell’anno. Persone ignote in Vaticano annuncianoanonimamente che il Terzo Segreto non sarà svelato e, probabilmente, "resterà per sempre sotto sigillo". L’annuncio (diffuso attraverso l’agenzia di stampa A.N.I.) parla del testo del Terzo Segreto nella maniera seguente:

"Si è appena affermato, in circoli vaticani molto attendibili, che molto probabilmente la lettera in cui suor Lucia scrisse le parole confidate da Nostra Signora ai tre pastorelli presso la Cova da Iria, non sarà mai aperta".

1960- A suor Lucia è ufficialmente vietato parlare del Terzo Segreto, e di ricevere visitatori eccetto i parenti stretti e le persone che conosce da molto tempo. Quando padre Aparicio, suo confessore per molti anni, torna dal Brasile, non gli è consentito vederla.

1961- Nonostante l’opposizione del Cardinale Primate del Messico e del suo Arcivescovo, Pio Lopez, Padre Fuentes è deposto dalla carica di Postulatore della causa di Beatificazione di Jacinta e Francisco a causa della relazione anonima di Coimbra del 2 luglio 1959.

Ottobre 1962- Subito prima dell’apertura del Concilio Vaticano Secondo, il Vaticano si accorda con Mosca per non condannare la Russia sovietica o il comunismo in generale, in cambio della partecipazione di due osservatori russi ortodossi al Concilio, come desiderava Papa Giovanni XXIII. Quest’accordo inaugura l’Ostpolitik, che costringe il Vaticano a non contrastare il comunismo e a non condannare i regimi comunisti che perseguitano i cattolici. La nuova politica vaticana è a favore del "dialogo" e delle negoziazioni con i comunisti. Questa politica s’allontana dall’insegnamento dei papi Pio XII, Pio XI, San Pio X, Leone XIII e il Beato Pio IX, sul dovere della Chiesa di condannare e opporsi apertamente al comunismo e di astenersi da qualsiasi collaborazione con i comunisti, poiché essi la utilizzano sempre per portare avanti la loro guerra contro Cristo e la Sua Chiesa.

21 novembre 1964- Papa Paolo VI, durante le cerimonie di chiusura della terza sessione del Concilio Vaticano Secondo, consacra un’altra volta il mondo. In accordo con l’Ostpolitik non menziona la Russia, per timore d’offendere i comunisti. Il mondo è sempre lontano dalla pace. Negli anni Settanta la guerra del Vietnam continua.

1965-1983

8 dicembre 1965- Chiude il Concilio Vaticano Secondo.

1966- In seguito al Concilio Vaticano Secondo, il Vescovo di Fatima, Monsignor Joao Venancio, giunge a comprendere la necessità e l’urgenza di difendere l’autentico messaggio di Nostra Signora dai perfidi attacchi dei progressisti, tutti discepoli del gesuita modernista padre Dhanis. Per difendere il Messaggio di Fatima dai revisionisti, nel 1966 il vescovo incarica un dotto sacerdote clarettiano, padre Joaquin Alonso, di scrivere una storia critica completa delle rivelazioni di Fatima. Dieci anni dopo, padre Alonso ultimerà il suo lavoro, intitolato Fatima Texts and Critical Studies. L’imponente opera presenta 5.396 documenti, dalle prime apparizioni di Fatima fino al 12 novembre 1974. Secondo l’Abbé René Laurentin, che li consulta egli stesso, i suoi manoscritti sono " molto ben documentati".

15 novembre 1966- Grazie alle recenti revisioni del Codice di Diritto Canonico, ormai ogni membro della Chiesa può fare dichiarazioni pubbliche sulle apparizioni mariane, comprese quelle di Fatima, senza un imprimaturSu un miliardo di cattolici in tutto il mondo, soltanto a suor Lucia, proprio la depositaria del Messaggio, s’impedisce ancora di rivelare il Segreto di Fatima, anche se Nostra Signora ha espresso la volontà di far rivelare il Segreto alla Chiesa e al mondo non più tardi del 1960. A tutt’oggi suor Lucia resta sotto la consegna del silenzio, e non può parlare liberamente di Fatima senza un permesso speciale del Vaticano.

1967- Pubblicazione delle memorie di suor Lucia, nelle quali quest’ultima rende nota la richiesta della consacrazione della Russia, formulata nel 1929 dalla Madonna. Una petizione in cui si chiede al Papa di consacrare la Russia raccoglie migliaia di firme, e segna l’inizio di una vasta campagna pubblica.

11 febbraio 1967- Nel corso di una conferenza stampa, il Cardinale Ottaviani, che ha letto il Terzo Segreto, rivela che è scritto su un unico foglio di carta.

13 maggio 1967- Suor Lucia incontra Papa Paolo VI nella pubblica piazza di Fatima durante la sua visita. In presenza di 1.000.000 di pellegrini, suor Lucia invoca di parlare con il Papa. Essa piange quando il Papa, con un secco rifiuto, le dice di "parlare con il suo vescovo". Secondo più di un esperto di Fatima, suor Lucia avrebbe implorato il Papa di rivelare il Terzo Segreto, ma egli avrebbe rifiutato.

1975- Dopo dieci anni di studio degli archivi di Fatima, padre Alonso dichiara pubblicamente che l’intervista di padre Fuentes a suor Lucia pubblicata nel 1957 era un preciso e accurato resoconto delle dichiarazioni di suor Lucia concernenti il contenuto del Messaggio di Fatima.

1975- I 24 volumi di padre Alonso, di 800 pagine ciascuno, sono pronti per la pubblicazione. Questa monumentale opera sul Messaggio di Fatima include almeno 5.396 documenti. La stampa è letteralmente bloccata dal nuovo Vescovo di Fatima, Monsignor do Amaral, che impedisce al pubblico di leggere la ricerca decennale di padre Alonso. Due dei ventiquattro volumi saranno infine pubblicati (rispettivamente nel 1992 e nel 1999), ma soltanto in forma fortemente corretta.

16 ottobre 1978- E’ eletto Papa Giovanni Paolo II il quale, secondo quanto affermato presso l’Associated Press nel marzo 2000 dal suo portavoce Joaquin Navarro-Valls, legge il Terzo Segreto pochi giorni dopo la sua elezione. L’affermazione di Navarro sarà smentita da Monsignor Bertone della Congregazione per la Dottrina della Fede, che sosterrà che il Papa non ha letto il Terzo Segreto fino al 18 luglio 1981. Le due affermazioni contrastanti suggeriscono l’esistenza di due testi distinti, che costituiscono il Terzo Segreto in toto. Sembra che il Papa abbia letto lo stesso testo che fu riposto al sicuro negli appartamenti papali nel 1957.

1980- In soli tre anni, nel corso di una vasta campagna sostenuta dal Cardinal Josyf Slipyi, la petizione pubblica per la consacrazione della Russia raccoglie più di tre milioni di firme, che sono inviate in Vaticano.

13 maggio 1981- Papa Giovanni Paolo Secondo è ferito da un colpo d’arma da fuoco proprio nell’anniversario della prima apparizione di Nostra Signora di Fatima. I colpi partono nello stesso istante in cui il Papa si volta a guardare un’immagine di Nostra Signora di Fatima, appuntata sulla maglietta di una bambina. I proiettili mancano il loro obiettivo. Il Papa riconosce che Nostra Signora di Fatima è intervenuta per salvare la sua vita.

7 giugno 1981- Il Papa consacra il mondo, ma non la Russia, mentre è ancora ricoverato a causa delle ferite.

18 luglio 1981- Secondo Monsignor Bertone (il quale, come si è appena notato, su questo punto è smentito dal portavoce del Papa, Joaquin Navarro-Valls), Papa Giovanni Paolo II legge il Terzo Segreto per la prima volta.

12 dicembre 1981- Padre Alonso muore. Prima di morire, tuttavia, riesce a pubblicare molti articoli e brevi libri su Fatima. Qui di seguito riportiamo alcune delle più importanti conclusioni cui è pervenuto con la sua ricerca sul Terzo Segreto:

"Nel periodo anteriore al grande trionfo del Cuore Immacolato di Maria, avverranno cose terribili. Queste sono contenute nella terza parte del Segreto. Quali sono? Se "in Portogallo il dogma della Fede sarà preservato", … da ciò è chiaramente deducibile che in altre parti della Chiesa i dogmi diverranno sempre più oscuri oppure si perderanno del tutto … ".

"Perciò è possibile che, riguardo al periodo intermedio (dopo il 1960, e prima del trionfo del Cuore Immacolato di Maria), il testo (del Terzo Segreto) si riferisca concretamente alla crisi della fede nella Chiesa e alla negligenza degli stessi pastori". Padre Alonso, inoltre, parla di "lotte intestine nel cuore della Chiesa e di grave negligenza pastorale nella gerarchia superiore", di "mancanze da parte della gerarchia superiore della Chiesa … ".

"Il testo non divulgato si riferisce a circostanze concrete? È molto probabile che parli non solo di un’effettiva crisi della fede nella Chiesa durante questo periodo intermedio ma, come ad esempio il segreto di La Salette, che contenga riferimenti più concreti alle lotte intestine dei cattolici o alla caduta di sacerdoti e religiosi. Forse si riferisce anche alle mancanze della gerarchia superiore della Chiesa". "A questo proposito, nulla di ciò è estraneo alle altre comunicazioni rese da suor Lucia su questo argomento".

È significativo che suor Lucia non abbia mai corretto queste conclusioni di padre Alonso, anche se non ha mai esitato a intervenire a proposito di altre affermazioni su Fatima di ecclesiastici e di vari autori quando erano in errore. Padre Alonso ha accesso ai documenti e alla stessa suor Lucia, dunque la sua testimonianza è d’importanza capitale.

21 marzo 1982- Suor Lucia incontra il Nunzio papale, un altro vescovo e il dott. Lacerda, e li informa dei requisiti per compiere un’efficace consacrazione della Russia secondo le richieste di Nostra Signora di Fatima. Il nunzio non trasmette al Papa il messaggio completo di suor Lucia in quanto, secondo il vescovo che lo accompagnava, non menziona il requisito secondo cui i vescovi di tutto il mondo devono partecipare alla Consacrazione.

12 maggio 1982- All’epoca della visita a Fatima di Papa Giovanni Paolo II, L’Osservatore Romano, il quotidiano del Papa, pubblica un articolo di padre Umberto Maria Pasquale, S.D.B., su una delle sue conversazioni con suor Lucia e sulla lettera che successivamente essa gli inviò a proposito della consacrazione della Russia. In quest’intervista, padre Pasquale rivela al mondo che suor Lucia gli ha chiaramente ed enfaticamente detto che Nostra Signora di Fatima non ha mai chiesto la consacrazione del mondo ma solo quella della Russia. Padre Pasquale, inoltre, pubblica la riproduzione di un biglietto scritto di pugno da suor Lucia e attestante la loro conversazione su tale argomento.

Padre Pasquale, un famoso sacerdote salesiano, conosce suor Lucia dal 1939. Fino al 1982 ha ricevuto da lei 157 lettere. Questa è la sua testimonianza, così come è stata pubblicata dall’Osservatore Romano:

"Vorrei chiarire, ricorrendo alla fonte, la questione della consacrazione della Russia. Il 5 agosto 1978, nel Carmelo di Coimbra, ho lungamente intervistato la veggente di Fatima, suor Lucia. A un certo punto le ho chiesto: ‘Sorella, vorrei porle una domanda; se lei non può rispondere, e sia! Ma se può, le sarei molto grato se mi spiegasse un punto che non è chiaro per molta gente … Nostra Signora di Fatima le ha mai parlato della consacrazione del mondo al Suo Cuore Immacolato?’. ‘No, padre Umberto! Mai! Nel 1917, presso la Cova da Iria, Nostra Signora ha promesso: verrò a chiedere la consacrazione della Russia … per impedire la diffusione dei suoi errori nel mondo, le guerre tra molte nazioni, le persecuzioni contro la Chiesa … Nel 1929, a Tuy, come aveva promesso, Nostra Signora è tornata per dirmi che era giunto il momento di chiedere al Santo Padre la consacrazione di quel paese (la Russia) …’".

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Dopo questa conversazione, padre Pasquale, desiderando avere una dichiarazione scritta di suor Lucia, le ha inviato questa richiesta: "Nostra Signora ha mai parlato della consacrazione del mondo al Suo Cuore Immacolato?" Padre Pasquale, quindi, ha ricevuto da suor Lucia una risposta scritta, datata 13 aprile 1980 e riprodotta più avanti.

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Questa, invece, è la traduzione del biglietto di suor Lucia scritto di suo pugno:

"Reverendo padre Umberto,
rispondo alla sua domanda chiarendo:
Nostra Signora di Fatima, nella Sua richiesta, Si è riferita soltanto alla consacrazione della Russia" …
Coimbra, 13 IV - 1980
(firmato) suor Lucia

È significativo che suor Lucia non abbia mai corretto queste conclusioni di padre Alonso, anche se non ha mai esitato a intervenire a proposito di altre affermazioni su Fatima di ecclesiastici e di vari autori quando erano in errore. Padre Alonso ha accesso ai documenti e alla stessa suor Lucia, dunque la sua testimonianza è d'importanza capitale.

12 maggio 1982- Suor Lucia scrive una lettera, a quanto si dice rivolta "al Santo Padre". Il documento vaticano del 26 giugno 2000 presenta una fotocopia di questa lettera manoscritta, sostenendo che è indirizzata a Papa Giovanni Paolo II. Tuttavia, un confronto ravvicinato tra il testo portoghese scritto a mano (parzialmente riprodotto qui di seguito), e le versioni fornite dal Vaticano (inglese, italiano e portoghese), rivela che da tutte e tre le versioni è stata omessa una frase decisiva, dimostrando così che questa lettera non poteva essere indirizzata al Papa.

Questa è la versione italiana fornita dal Vaticano:

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Nella seguente affermazione presa dalla lettera di suor Lucia, appena riferita, il testo in grassetto è stato deliberatamente omesso dalle versioni stampate dal Vaticano.

Nella frase omessa, inoltre, s’afferma che i destinatari vogliono "ardentemente conoscere [il Segreto]", anche se Papa Giovanni Paolo II, secondo quanto affermato da Joaquin Navarro-Valls, dovrebbe averlo letto già nel 1978, pochi giorni dopo essere stato nominato Papa oppure, stando a Monsignor Bertone, il 18 luglio 1981. Se il Papa ha già letto il Segreto nel 1981, perché nel 1982 dovrebbe volere "ardentemente conoscere" ciò che esso conteneva? E perché suor Lucia dovrebbe affermare che il Papa desiderava ardentemente conoscere il Segreto, se in qualsiasi momento poteva leggerne il testo custodito negli archivi vaticani o in un luogo sicuro degli appartamenti papali?

Nella stessa lettera si dichiara: "E se non avete ancora visto il completo adempimento della parte finale di questa profezia, ci stiamo avvicinando a esso a grandi passi". Perché, nel 1982, suor Lucia dovrebbe dire a Papa Giovanni Paolo II che la profezia del Terzo Segreto non si è ancora verficata, dal momento che essa riguardava il fallito attentato contro la vita del Papa del 13 maggio 1981 (come in seguito, il 26 luglio 2000, dichiareranno il Cardinal Ratzinger e Monsignor Bertone)?

13 maggio 1982– Il Papa Giovanni Paolo II consacra il mondo, ma non la Russia, a Fatima. I vescovi del mondo non partecipano alla consacrazione.

19 maggio 1982- Il Santo Padre, sull’Osservatore Romano, spiega perché non ha consacrato specificamente la Russia, dichiarando di aver "cercato di fare tutto il possibile nelle circostanze attuali".

Luglio/agosto 1982- Il Soul Magazine, la rivista della Blue Army, pubblica in allegato un’intervista con suor Lucia, nella quale le si attribuisce la dichiarazione secondo cui la consacrazione della Russia sarebbe stata compiuta nella cerimonia del 13 maggio 1982.

1982-1983- Nel corso di un colloquio privato con alcuni amici e parenti, suor Lucia nega ripetutamente che la consacrazione della Russia sia realmente avvenuta. Poiché le era stato chiesto di esprimersi pubblicamente su questa vicenda, suor Lucia, rivolgendosi a padre Joseph de Sainte Marie, dice che prima di poter fare una simile dichiarazione deve ottenere "l’autorizzazione ufficiale del Vaticano".

19 marzo 1983- Su richiesta del Santo Padre, suor Lucia incontra l’Arcivescovo Portalupi (il Nunzio papale), il dottor Lacerda e Padre Messias Coelho. Suor Lucia ripete che la consacrazione della Russia non è ancora stata dichiarata, perché questo paese non era stato specificamente menzionato come oggetto della consacrazione, e perché i vescovi non avevano partecipato. Spiega, inoltre, di non averne potuto parlare pubblicamente, in quanto non era in possesso dell’autorizzazione del Vaticano.

1984

25 marzo 1984- Il Santo Padre, a Roma, dinanzi a 250.000 persone, consacra ancora una volta il mondoall’Immacolato Cuore di Maria. Subito dopo, il Papa s’allontana il testo preparato e prega: "Illumina specialmente i popoli di cui Tu aspetti la nostra consacrazione e il nostro affidamento". In questa maniera, il Papa ammette pubblicamente che Nostra Signora di Fatimasta ancora aspettando la consacrazione della Russia (Consultare la riproduzione dell’articolo dell’Osservatore Romano nella pagina precedente).

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 L'8 dicembre 1983, Papa Giovanni Paolo II ha scritto a tutti i vescovi del mondo, chiedendo loro di unirsi a lui il 25 marzo 1984 per consacrare il mondo all'Immacolato Cuore di Maria. Il Santo Padre ha accluso alla lettera il testo preparato per la consacrazione. Il 25 marzo 1984, compiendo la consacrazione dinanzi a Nostra Signora di Fatima, il Papa si è allontanato dal testo originale e ha aggiunto le parole evidenziate qui a fianco che, come potete osservare, sono state riportate nell'articolo pubblicato dall'Osservatore Romano. Le parole incluse a questo punto, indicano chiaramente che il Papa sapeva che la consacrazione del mondo compiuta quel giorno non esaudiva le richieste di Nostra Signora di Fatima. Dopo l'atto di consacrazione, pochi paragrafi dopo, il Papa ha aggiunto queste parole: "Illumina specialmente i popoli di cui Tu aspetti la nostra consacrazione e il nostro affidamento". Questo dimostra chiaramente come egli sia consapevole che Nostra Signora sta aspettando che il Papa e i vescovi Le consacrino alcuni popoli, cioè i popoli della Russia. 
Riproduzione del numero de L'Osservatore Romano del 26 marzo 1984, con l'ingrandimento delle parole di Papa Giovanni Paolo II. Gli oppositori alla consacrazione della Russia, dal 1984 fino a oggi, hanno opportunamente omesso di riportare che il Papa, di fatto, ha riconosciuto di non aver eseguito la consacrazione della Russia come richiesto da Nostra Signora di Fatima.

26 marzo 1984- Il quotidiano del Papa, L’Osservatore Romano, riporta le parole riportate sopra esattamente come le ha pronunciate il Santo Padre.

27 marzo 1984- Come riporta il giornale dei vescovi italiani, L’Avveniretre ore dopo aver consacrato il mondo, il Santo Padre prega nella basilica di San Pietro chiedendo alla Madonna di benedire "Quei popoli di cui Tu aspetti il nostro atto di consacrazione e affidamento".

maggio 1984 - L’esperto di Fatima padre Messias Coehlo ripete pubblicamente che la consacrazione non è ancora stata compiuta. Egli rimarrà sostanzialmente schierato su questa posizione fino all’estate del 1989.

10 settembre 1984- Alberto Cosme do Amaral, Vescovo di Fatima, nel corso di un incontro svoltosi nell’Aula Magna dell’Università della Tecnica di Vienna, Austria, dichiara: "Il suo contenuto (del Terzo Segreto), riguarda unicamente la nostra fede … la perdita della fede di un continente è peggiore della distruzione di una nazione; ed è vero che in Europa la fede è in continua diminuzione". Le sue osservazioni sono pubblicate sul numero di febbraio 1985 del Mensagem de Fatima.

11 novembre 1984- il Cardinal Ratzinger rilascia un’intervista alla rivista Jesus, edita dalle Pauline Sisters. L’intervista s’intitola "Perché la fede è in crisi", ed è pubblicata con l’esplicito permesso del Cardinal Ratzinger. Nell’intervista egli afferma che la crisi della fede affligge la Chiesa in tutto il mondo. In questo contesto, il Cardinal Ratzinger rivela di aver letto il Terzo Segreto, e che esso si riferisce ai "pericoli che minacciano la fede e la vita dei cristiani e, di conseguenza, la vita del mondo".

Il cardinale, dunque, conferma la tesi di padre Alonso riguardo alla diffusione dell’apostasia nella Chiesa. Il Cardinal Ratzinger, nel corso della stessa intervista, afferma che il Segreto si riferisce anche "all’importanza dei Novissimi [gli Ultimi Tempi/le Ultime Cose]", e che "Se non lo si pubblica — almeno per ora — è per evitare di far scambiare la profezia religiosa con il sensazionalismo …". Il cardinale, inoltre, rivela che "i contenuti di quel ‘terzo segreto’ corrispondono all’annuncio della Scrittura e sono ribaditi da molte altre apparizioni mariane, a cominciare da quella stessa di Fatima … ".

fatima

Fotocopia della parte chiave dell'intervista riguardante il Terzo Segreto rilasciata dal Cardinal Ratzinger alla rivista Jesus, numero dell'11 novembre 1984. La traduzione inglese riportata in fondo a questa pagina è stata pubblicata su The Fatima Crusader, numero 37, estate 1991).

Diamo qui, dunque, l'intervista come è stata approvata da S.E. Ratzinger ai primi di ottobre.

A una delle quattro sezioni della Congregazione spetta l'occuparsi delle apparizioni mariane; "Cardinal Ratzinger, lei ha letto il cosiddetto Terzo Segreto di Fatima, quello inviato da suor Lucia a Papa Giovanni, che non volle rivelarlo e ordinò di depositarlo negli archivi vaticani?" (In risposta il Cardinal Ratzinger dice:)

"Sì, l'ho letto" (e questa schietta risposta fa scaturire un'altra domanda:)

"Perché non viene rivelato?" (a questo punto il cardinale risponde in maniera più esaustiva:)

"Perché, stando al giudizio dei pontefici, non aggiunge nulla (letteralmente: 'nulla di diverso') a quanto un cristiano deve sapere dalla rivelazione: una chiamata radicale alla conversione, l'assoluta serietà della storia, e i pericoli che incombono sulla fede e la vita del cristiano e dunque del mondo. E poi, l'importanza dei Novissimi (gli ultimi eventi alla fine dei tempi). Se non lo si pubblica - almeno per ora - è per evitare di scambiare la profezia religiosa con il sensazionalismo (alla lettera). Ma i contenuti di quel "terzo segreto" corrispondono all'annuncio della Scrittura e sono ribaditi da molte altre apparizioni mariane, a cominciare da quella stessa di Fatima, nei suoi contenuti noti. Conversione, penitenza, sono condizioni essenziali alla 'salvezza'".

Nella parte d’intervista riportata sopra, il cardinale afferma che il Terzo Segreto contiene una "profezia religiosa" che non può essere rivelata "per evitare di far scambiare la profezia religiosa con il sensazionalismo". Ciononostante, il 26 giugno 2000, lo stesso Cardinal Ratzinger afferma che il Terzo Segreto si riferisce unicamente a vicende già avvenute (culminate nel tentato omicidio del Papa nel 1981) e non contiene alcuna profezia riguardante il futuro. Cos’è che ha indotto il Cardinal Ratzinger a modificare la sua precedente testimonianza? Perché il 26 giugno 2000 lascia intendere che il Terzo Segreto potrebbe essere soltanto il frutto dell’immaginazione di suor Lucia? Il cardinale crede davvero nel Messaggio di Fatima? E, in caso contrario, la sua interpretazione personale del Messaggio di Fatima può essere attendibile?

1985-1988

Giugno 1985- Nel novembre 1984 l’intervista della rivista Jesus viene pubblicata in un libro intitolato Il rapporto Ratzinger. Gli elementi chiave dell’intervista riguardo ai contenuti del Terzo Segreto vengono misteriosamente soppressi dal volume che, pubblicato in inglese, francese, tedesco e italiano supera il milione di copie. Benché le rivelazioni concernenti il Terzo Segreto siano state censurate, nel libro si ammette che la crisi della Fede, che padre Alonso ci dice predetta nel Terzo Segreto, è già su di noi e incombe sul mondo intero.

Settembre 1985- In un’intervista rilasciata alla rivistaSol de Fatima, (una pubblicazione collegata alla Blue Army spagnola), suor Lucia afferma che la consacrazione della Russia non è ancora stata compiuta perché, ancora una volta, la Russia non è stato l’oggetto specifico della consacrazione del 1984 e non vi ha partecipato l’episcopato di tutto il mondo.

1985 - Il Cardinale Gagnon, in un’intervista con padre Caillon, riconosce che la consacrazione della Russia ancora non è stata compiuta.

1986 - Maria do Fetal cita pubblicamente suor Lucia (sua cugina), dicendo che la consacrazione della Russia ancora non è stata compiuta. Maria do Fetal si atterrà sostanzialmente a questa posizione fino al luglio 1989.

1986-1987- Nel giugno 1986, padre Paul Leonard Kramer scrive The Plot to Silence Our Lady (Il complotto per mettere a tacere Nostra Signora), seguito, nell’aprile 1987, da The (USA) Blue Army Leadership Has Followed a Deliberate Policy of Falsifying the Fatima Message (La direzione [statunitense] della Blue Army ha seguito una deliberata politica di falsificazione del Messaggio di Fatima). Entrambi gli articoli dimostrano chiaramente la falsità dell’intervista pubblicata nel 1982 da Soul Magazine, e l’opera di disinformazione compiuta dalla Blue Army statunitense sulla consacrazione richiesta dalla Madonna.

20 luglio 1987- Nel corso di una breve intervista fuori del convento, mentre si reca a votare, suor Lucia conferma al giornalista Enrico Romero che la consacrazione della Russia non ha ancora avuto luogo.

25 ottobre 1987- Durante un’udienza con dodici dirigenti cattolici, il Cardinal Mayer riconosce pubblicamente che la consacrazione non è stata compiuta secondo la specifica richiesta della Madonna.

26 novembre 1987- Nel corso di un incontro privato, il Cardinale Stickler dichiara che la consacrazione non è stata compiuta perché il Papa non può contare sul sostegno dei vescovi. "Non gli obbediscono", afferma il Cardinale Stickler.

1988 - Il Cardinale Gagnon attacca padre Gruner per aver pubblicato la relazione di padre Caillon - nel 1985 asserirà che la Consacrazione deve essere ancora effettuata. Il Cardinale Gagnon ammette di aver parlato con padre Caillon e non nega la veridicità della sua relazione, ma afferma che non era destinata alla pubblicazione.

1989-1990

1989 - Oltre 350 vescovi cattolici romani rispondono alla lettera di padre Gruner confermando la loro volontà di consacrare la Russia insieme al Papa come richiesto da Nostra Signora a Fatima.

1989 - Secondo una cauta stima, dal 1980 è stato inviato in Vaticano un altro milione di firme, che sottoscrivono le petizioni per chiedere al Papa e ai vescovi di consacrare la Russia al Cuore Immacolato di Maria.

Luglio 1989- Il Nunzio papale in Portogallo è sostituito. In accordo con le "istruzioni" anonime provenienti dalla burocrazia vaticana, poco tempo dopo Maria do Fetal ritratta improvvisamente, contraddicendo tutte le sue precedenti affermazioni secondo le quali sua cugina, suor Lucia, non pensava che la consacrazione fosse stata compiuta; Maria do Fetal dichiara ora che suor Lucia ritiene che la consacrazione del mondo avvenuta nel 1984 abbia esaudito la richiesta di Nostra Signora di Fatima.

Luglio 1989- Presso l’Hotel Solar da Marta, a Fatima, in presenza di tre testimoni, padre Messias Coelho rivela che suor Lucia ha appena ricevuto "istruzioni" anonime da persone non identificate appartenenti alla burocrazia vaticana. In base alle "istruzioni", suor Lucia e i suoi seguaci religiosi devono ora affermare che la consacrazione della Russia è stata compiuta nella cerimonia del 25 marzo 1984, anche se la Russia non è stata mai menzionata e non hanno partecipato tutti i vescovi.

Dopo questi sviluppi diversi testimoni, a quanto s’afferma compresa la stessa suor Lucia, iniziano a ritrattare le precedenti dichiarazioni riguardo alla mancata consacrazione. Questi testimoni, in precedenza, avevano affermato a chiare lettere che la Russia non era stata consacrata nella maniera richiesta dal Messaggio di Fatima, in quanto non era stata esplicitamente menzionata la Russia e non avevano partecipato i vescovi di tutto il mondo. Ha inizio, quindi, un processo di "revisione" della richiesta di Nostra Signora, che trasforma la consacrazione della Russia nella consacrazione del mondo. Allo stesso tempo, potenti forze interne agli apparati vaticani iniziano a bersagliare padre Gruner e il suo apostolato per metterli a tacere.

10 luglio 1989- Padre Gruner risponde rispettosamente alla lettera del nuovo Vescovo di Avellino datata 29 maggio 1989, precisando di avere il permesso scritto del Vescovo Pasquale Venezia, il precedente Vescovo di Avellino, per risiedere in Canada.

Per quale motivo questa lettera abbia impiegato un mese intero per pervernire a padre Gruner è inspiegabile. La lettera rivela che il cardinale Segretario di stato ha inviato "preoccupati segnali" sul lavoro di promozione del Messaggio di Fatima portato avanti da padre Gruner, lavoro che include in particolare la promozione di una corretta consacrazione della Russia come richiesto da Nostra Signora di Fatima, e la rivelazione di tutto il Terzo Segreto.

Il nuovo vescovo sembra ignorare che il suo predecessore aveva concesso a padre Gruner il permesso di vivere al di fuori della Diocesi di Avellino mentre lavorava per il suo Apostolato di Fatima.

24 luglio 1989- il Cardinal Innocenti scrive a padre Gruner rimproverandolo per aver rifiutato "l’invito" a incontrare il Nunzio papale in Canada. Il Nunzio non ha mai ordinato a padre Gruner d’incontrarlo. Il Cardinal Innocenti minaccia padre Gruner di sospensione, a meno che non riceva l’incardinazione in una diocesi canadese o ritorni ad Avellino a partire dal 30 settembre 1989.

9 agosto 1989- Un’offerta d’incardinazione non richiesta è presentata a padre Gruner dal Vescovo Fulton in Canada, ma soltanto a condizione che padre Gruner cessi la sua opera di promozione del Messaggio di Fatima. Quest’offerta d’incardinazione sembrerebbe motivata dalle pressioni esercitate sul Vescovo di Avellino dal cardinale Segretario di Stato, che gli suggerisce di passare il problema al Vescovo Fulton.

21 agosto 1989- Padre Gruner risponde alla lettera del Cardinal Innocenti datata 24 luglio 1989 (non pervenuta fino al 14 agosto), e sottolinea che il cardinale non ha alcun diritto d’interferire, in quanto il Vescovo di Avellino non ha emesso ordini di sua spontanea volontà. Padre Gruner precisa di agire in conformità con la legge della Chiesa e, quindi, si appella al Papa contro l’abuso d’autorità commesso dal Cardinal Innocenti. Il cardinale non risponde né scrive ancora a padre Gruner, e ordina ai membri del suo ufficio di non nominargli mai più padre Gruner.

1 settembre 1989The Fatima Crusader sottolinea il diritto di tutti i sacerdoti a pubblicare la verità sul Messaggio di Fatima e, dunque, pubblica nello stesso numero la risposta di dieci pagine di padre Gruner al Cardinal Innocenti.

Fine agosto- primi di settembre 1989 - Il cosiddetto "colpo di stato" a Mosca: il regime comunista segue un copione inteso a raggirare l’occidente. Questo piano era stato parzialmente scritto nel 1958, e nel 1984 il disertore del KGB Anatoliy Golitsyn, che era presente alla riunione del 1958 durante la quale il piano era stato concepito, ne pubblica il resoconto, Nel suo libro New Lies for Old formula 148 predizioni riguardanti il piano dei comunisti russi per il raggiro strategico dell’occidente. Dal 1993 a oggi, 139 di queste predizioni si sono rivelate esatte.

Il piano svelato da Golitsyn dovrebbe serivire a imbrogliare la gente che crede in Nostra Signora di Fatima, inducendola a credere che i cambiamenti meramente politici verificatisi nel 1989 siano parte del trionfo del Cuore Immacolato predetto da Nostra Signora. In realtà i cambiamenti avvenuti in Russia tra il 1989 e il 2001 dimostrano soltanto un’ulteriore perversità della società russa, e non la conversione di quel paese.

Non è una pura coincidenza che nel 1989, proprio l’anno in cui inizia il raggiro strategico a opera della Russia, s’avvii anche una campagna coordinata per mettere a tacere o rivedere il Messaggio di Fatima, comprese le mosse per mettere a tacere padre Gruner e il suo apostolato e l’improvvisa comparsa di lettere dattiloscritte di suor Lucia, che non sa battere a macchina, nelle quali si dichiara che la consacrazione della Russia è stata compiuta nel corso di cerimonie in cui neppure si menzionava la Russia.

Agosto-novembre 1989- Compaiono improvvisamente biglietti e lettere dattiloscritti o scritti al computer e apparentemente firmati da suor Lucia, che contraddicono nettamente tutte le precedenti affermazioni di suor Lucia emesse in più di cinquant’anni a proposito della consacrazione. Queste note contengono errori di fatto che suor Lucia non avrebbe mai potuto commettere, quali, ad esempio, la falsa affermazione che Papa Paolo VI avrebbe consacrato il mondo al Cuore Immacolato durante la visita a Fatima del 1967, e una fraseologia che suor Lucia non aveva mai impiegato. Finora "suor Lucia" non ha mai fatto stendere la sua corrispondenza a dattilografi o a esperti di computer, e continua a scrivere tutto il resto a mano, comprese le sue lunghe memorie.

29 gennaio 1990- Alle 8.30 circa del mattino, a Fatima, Maria do Fetal dichiara a padre Pierre Caillon di aver inventato le sue precedenti affermazioni, nelle quali riportava la dichiarazione di suor Lucia che la consacrazione del mondo del 1984 non era conforme alla richiesta di Nostra Signora di consacrare la Russia.

11 ottobre 1990- A Fatima, la sorella carnale di suor Lucia, Carolina, dice a padre Gruner che la credibilità delle lettere attribuite a suor Lucia è molto scarsa, dal momento che quest’ultima non ha mai imparato a scrivere a macchina.

22 ottobre 1990- Con una relazione scritta, un esperto legale di chiara fama dimostra che la firma di suor Lucia su una lettera del 1989 scritta al computer è stata falsificata. Alcuni brani di questa lettera, pubblicata da una rivista cattolica italiana nel marzo del 1990, sono stati impiegati come "prove" dell’avvenuta consacrazione. Molti articoli "guidati" si richiamano alla falsa tesi della rivista italiana e la diffondono in tutto il mondo.

Novembre 1990- Padre Gruner e la Crociata Internazionale del Rosario di Fatima, lanciano una campagna mondiale per far cessare la dura prova del silenzio cui suor Lucia è sottoposta da più trent’anni, e per incoraggiare il Santo Padre a svelare il Terzo Segreto di Fatima.

1991-fino a oggi

13 maggio 1991- Suor Lucia declina l’invito a recarsi a Fatima durante la visita del Papa ma, in virtù della santa obbedienza, le si ordina di andare. Papa Giovanni Paolo II visita Fatima per la seconda volta e, dopo un incontro di mezz’ora con suor Lucia, entrambi non rilasciano alcuna dichiarazione sul compimento della consacrazione della Russia, fatto che avrebbe dimostrato l’autenticità delle "lettere di suor Lucia" scritte tra il 1989 e il 1990.

Il silenzio del Papa e di suor Lucia è molto eloquente. È evidente il disaccordo tra suor Lucia e l’apparato vaticano, che cerca d’insinuare che la consacrazione della Russia è stata compiuta. Benché si asserisca che suor Lucia concordi sull’avvenuto compimento della consacrazione, essa è tuttora vincolata all’ordine di silenzio impostole nel 1960, e se non si difende pubblicamente da queste dicerie è in osservanza all’ordine di silenzio. I 24 volumi di padre Alonso, contenenti 5.396 documenti originali su Fatima, sono ancora interdetti dalla stampa.

8 ottobre 1992- Si tiene la Conferenza per la Pace delFatima Crusader. Dichiarazioni false e fuorvianti del Cardinal Sanchez e dell’Arcivescovo Sepe comparse sull’Osservatore Romano, insinuano che sia indispensabile il permesso ecclesiastico quando, in base alla legge della Chiesa, non è assolutamente necessario. Simili falsità sono pubblicate anche sulla stampa portoghese tra il 7 e il 9 ottobre. Ciononostante, oltre cento vescovi accettano l’invito e il rimborso delle spese di viaggio per partecipare alla conferenza di Fatima. Sessantacinque vescovi infine partecipano, mentre gli altri trentacinque sono "persuasi" a non partecipare dall’"establishment anti-Fatima" e da alcuni funzionari della Segreteria di Stato vaticana.

10 ottobre 1992- Padre Gruner viene aggredito da alcuni membri del personale del Santuario di Fatima, uno dei quali, in seguito, ammette di aver agito per conto del rettore del Santuario, Monsignor Guerra. Quattro mesi dopo, il Vescovo Amaral, Vescovo di Fatima, è rimosso dal suo incarico, mentre Monsignor Guerra continua a ricoprire la carica di rettore del Santuario.

11 ottobre 1992- Si svolge una discutibile intervista con suor Lucia, condotta da padre Pacheco, il Cardinal Padiyara, il Vescovo Michaelappa e un autista, Carlos Evaristo il quale, in seguito, ne pubblica una versione falsificata, che ammette essere "ricostruita". Tra le altre falsità, "l’intervista" contiene un’affermazione di suor Lucia secondo cui Mikhail Gorbachev si sarebbe inginocchiato di fronte al Santo Padre chiedendo perdono per le proprie colpe. Quest’affermazione sarà dichiarata assolutamente falsa dal portavoce del Papa Joaquin Navarro-Valls. Padre Pacheco pubblica una ritrattazione della falsa "intervista". Lo studioso di Fatima Frère François conclude che quest’intervista inventata è stata escogitata dal Rettore del Santuario per fermare le petizioni per la consacrazione della Russia. L’intervista di Evaristo, ormai completamente screditata, non sarà più citata come "prova" della presunta affermazione di suor Lucia sul compimento della consacrazione.

1992 - Si pubblica il primo volume, fortemente rivisitato, di padre Alonso, contenente i documenti critici su Fatima. Gli altri 23 volumi sono tenuti sotto chiave.

31 luglio 1993- Un importante vescovo indiano afferma di voler incardinare padre Gruner ponendo fine, quindi, a qualsiasi tentativo del Vaticano per costringere padre Gruner a tornare ad Avellino.

3 novembre 1993- Il vescovo di Avellino, Antonio Forte, ammette con padre Gruner di non poter approvare il suo trasferimento da Avellino, perché il Cardinal Sanchez e l’Arcivescovo Sepe della Congregazione per il Clero non lo permettono. Il Cardinal Sanchez e l’Arcivescovo Sepe stanno lavorando con la Segreteria di Stato per ridurre al silenzio padre Gruner e il suo apostolato. Le loro azioni violano la giurisdizione dell’Arcivescovo di Avellino, e non hanno fondamento nel diritto canonico. In tutta la Chiesa cattolica nessun altro sacerdote subisce tali interferenze nel trasferimento da una diocesi a un’altra.

13 gennaio 1994- Il Vescovo Forte comunica a padre Gruner di non avere nulla contro di lui e, quando padre Gruner gli chiede cosa deve fare, gli dice di tornare in Canada.

14-31 gennaio 1994- Il Cardinal Sanchez, l’Arcivescovo Sepe e il Vescovo Forte compiono le mosse finali del "gioco dell’incardinazione" contro padre Gruner. Essi gli ordinano di trovare un altro vescovo, quindi ostacolano l’incardinazione presso altri vescovi, rifiutando però di escardinarlo da Avellino. Lo "scacco matto" significa dichiarare che, poiché padre Gruner non è riuscito a farsi incardinare altrove, deve tornare ad Avellino, altrimenti sarà sospeso dal sacerdozio.

31 gennaio 1994- Il vescovo Forte invia una lettera a padre Gruner, accusandolo di essere un sacerdote vagus(vagante) perché non è tornato ad Avellino dal Canada, anche se lo stesso Forte gli aveva appena detto, soltanto diciotto giorni, prima, di tornare in Canada. Quest’incredibile comportamento è spiegato nel Sacerdote di Fatima e continua ancora oggi, per questo è tuttora sotto appello nei tribunali vaticani e innanzi al Papa.

Ottobre 1994– Il segretario di Stato e i Nunzi papali scrivono ai vescovi di tutto il mondo ordinando loro di non partecipare alla seconda Conferenza per la Pace del Fatima Crusader che si terrà in Messico. Sono negati i visti di entrata e frapposti diversi ostacoli a più di cento vescovi cattolici che hanno accettato l’invito ad assistere alla conferenza.

1995 - In una comunicazione personale al professor Baumgartner di Salisburgo, Austria, il Cardinal Mario Luigi Ciappi, nientemeno che il teologo personale di Giovanni Paolo II, rivela: "Nel Terzo Segreto è predetto, tra l’altro, che la grande apostasia della Chiesa avrà inizio dal ‘vertice’.

12 luglio 1995- La prima Lettera Aperta al Papa è pubblicata su uno dei principali quotidiani romani, ll Messaggero. Essa ricopre due intere pagine, protestando pubblicamente contro il grave abuso di posizione, prestigio e potere da parte dei burocrati anti-Fatima nel periodo tra il 1992 e il 1994. È firmata da due vescovi e da migliaia di sacerdoti e laici. Il Papa non reagisce (oppure gli s’impedisce di farlo), anche se sembra che Sua Santità abbia letto laLettera Aperta.

Novembre 1996- Si tiene a Roma la terza Conferenza per la pace del Fatima Crusader e, di nuovo, tutti i vescovi sono invitati a partecipare gratuitamente. Nonostante la continua ripetizione delle menzogne fatte circolare da alcuni membri dell’establishment anti-Fatima presente nell’apparato vaticano tra il 1992 e il 1994, e le pressioni del Cardinale Gantin e di diversi nunzi papali e di altri burocrati vaticani per impedire agli invitati di partecipare alla conferenza, oltre 200 vescovi, sacerdoti e laici partecipano all’evento.

20 novembre 1996- la Supplica canonica contro il Cardinal Sanchez e l’Arcivescovo Sepe e i loro complici è posta nelle mani del Papa, come mostra una fotografia riprodotta sul Fatima Priest e pubblicata il 2 aprile 1998 dalMessaggero.

26 febbraio 1997- Coralie Graham, redattrice delFatima Crusader, invia al Cardinale Gantin una lettera raccomandata contenente sette domande pertinenti riguardo le sue azioni illegali volte a impedire la partecipazione di vescovi e sacerdoti alla Conferenza per la Pace. Dopo più di quattro anni, la sua lettera, assolutamente rispettosa, non ha ancora ricevuto risposta.

2 aprile 1998- Viene pubblicata la seconda Lettera Aperta, lunga due pagine. Questa volta la Lettera è firmata da 27 tra vescovi e arcivescovi, da 1.900 sacerdoti e religiosi e da oltre 15.000 laici. È pubblicata sul quotidiano italiano Il Messaggero. Nel corso del 1998, migliaia di manifesti su cui appare la Lettera Aperta vengono affissi intorno al Vaticano.

Nel frattempo, la causa canonica di padre Gruner prosegue la sua strada attraverso il sistema giuridico vaticano. Nel Fatima Priest sono dettagliatamente illustrati i procedimenti "truccati" e assurdamente ingiusti. L’Arcivescovo Grochelewski, ora giudice della causa (dopo che il Cardinal Agustoni è stato costretto a dimettersi a causa del sospetto di pregiudizio), ammette che il caso non riguarda l’incardinazione di padre Gruner, ma ciò che afferma riguardo a Fatima. Questa è la vera ragione delle tante inaudite azioni illecite contro padre Gruner, anche se ciò non è mai ammesso negli atti del processo. Un principio essenziale di giustizia naturale è che l’accusato deve essere informato con precisione delle accuse contro di lui, in modo da potersi difendere. Processare padre Gruner per un presunto "reato" riguardante la sua incardinazione, quando il vero motivo è ciò che dice di Fatima, disattende apertamente questo principio.

Ottobre 1998- Le molteplici menzogne, insinuazioni e accuse rivolte a padre Gruner sono raccolte in un lungo documento accusatorio preparato ed emesso dal Promotore di Giustizia, ordinato dall’apparato vaticano per ottenere un riassunto apparentemente "imparziale" delle posizioni canoniche delle parti. Si dice a padre Gruner che non può avere copia di questo "imparziale" documento a meno che non giuri di mantenerlo segreto. Questa bizzarra richiesta è emessa dallo stesso tribunale (una copia della richiesta di segretezza emessa dal tribunale è disponibile a qualunque vescovo voglia richiederla). Padre Gruner rifiuta di prestare giuramento. Egli è costretto a esaminare il documento del Promotore in presenza del suo avvocato, che deve viaggiare da Roma al Canada e quindi riportare il documento a Roma senza lasciargliene copia.

10 ottobre 1998- Il documento del Promotore di Giustizia rivela, per la prima volta, l’esistenza di una ventina di lettere segretamente circolanti contro padre Gruner e il suo apostolato. Le lettere sono piene d’equivoci e falsità da parte di alcuni membri della Congregazione per il Clero, della Segreteria di Stato e persino della Congregazione del Cardinal Ratzinger, fin dai primi anni Ottanta.

10 dicembre 1998- Nonostante gli ostacoli quasi insuperabili e il tempo molto limitato, padre Gruner presenta una risposta canonica di 80 pagine contro il documento del Promotore, respingendolo in maniera irrefutabile in ogni sua asserzione. Il documento del Promotore non sarà mai più menzionato dal tribunale.

Dicembre 1998- Padre Gruner richiede per raccomandata copia delle circa venti lettere scritte contro di lui dalla Congregazione per il Clero e dal tribunale. Le copie non gli saranno mai consegnate. Alle spalle di padre Gruner, intanto, continuano a circolare falsità che ostacolano i suoi tentativi di persuadere i vescovi che la consacrazione della Russia deve essere compiuta nella maniera corretta, onde evitare la distruzione di molte nazioni di cui ci avverte Nostra Signora di Fatima.

Agosto 1999- Padre Gruner fornisce al Vescovo di Avellino un nuovo documento che dimostra che padre Gruner è incardinato altrove.

3 settembre 1999- La Segnatura Apostolica emette una sentenza, retrodatata al 10 luglio 1999. L’evidente mancanza di fondamento di questa sentenza è dimostrata un "Una legge per un solo uomo", un capitolo del Sacerdote di Fatima, e dai documenti allegati alla confutazione di padre Gruner, datata 14 ottobre 1999 (anche questa riprodotta sulSacerdote di Fatima, edizione del 2000), e alla quale la Segnatura Apostolica non ha mai risposto. Nel frattempo, si esercitano pressioni sul terzo avvocato canonista di padre Gruner per farglielo rivoltare contro (la cattiva condotta dei primi due avvocati è descritta dettagliatamente nelSacerdote di Fatima). Soltanto sedici avvocati canonisti sono abilitati a difendere 400.000 sacerdoti davanti alla Segnatura, perciò è facile minacciarli di far cessare la loro ammissione in tribunale.

12-18 ottobre 1999- La Conferenza per la Pace di Hamilton, Ontario, è sottoposta allo stesso tipo di boicottaggi, abusi di autorità e falsità calcolate che hanno intralciato le precedenti conferenze di Fatima. Vescovi e i sacerdoti assistono alla conferenza, anche se in numero ridotto. Diviene sempre più difficile contattare sacerdoti e vescovi a causa della campagna volta a rovinare la reputazione di padre Gruner e del suo apostolato orchestrata dal Vaticano. Partecipano più di 300 persone, molte delle quali laiche.

22 novembre 1999- Una seconda Supplica canonica è inviata al Papa per raccomandata dall’ufficio postale del Vaticano ai primi di dicembre del 1999. La Supplica nomina i Cardinali Agustoni, Innocenti e Sanchez, l’Arcivescovo Sepe, l’Arcivescovo Grochelewski e il Vescovo Forte.

Dicembre 1999- Il secondo volume dei manoscritti di padre Alonso viene infine pubblicato, ma con modifiche estremamente pesanti. Gli altri 22 volumi, dopo 25 anni, sono ancora inediti, anche se sono pronti per le stampe dal 1975.

20 aprile 2000 - Padre Gruner s’appella al canone 1506, che richiede che il Papa accetti entrambe le suppliche contro i succitati cardinali e vescovi. Una volta passato il termine del maggio 2000, le suppliche, in base al diritto canonico, sono ritenute accolte. Il Papa non risponde, benché sia costretto a farlo dalla legge che egli stesso ha promulgato. Persino il Papa, finché non promulga una nuova legge, è vincolato dalla legge della Chiesa.

13 maggio 2000- Durante le cerimonie per la beatificazione di Jacinta e Francisco, il Cardinal Sodano annuncia che il Terzo Segreto di Fatima sarà rivelato. In precedenza, la Segreteria di Stato aveva cercato di trasferire le cerimonie di beatificazione da Fatima al Vaticano, facendole includere nelle cerimonie di altri beati non collegati a Fatima.

Il Cardinal Sodano, tuttavia, dà una descrizione fuorviante del Terzo Segreto, affermando che consiste di una visione in cui "il Papa cade a terra apparentemente morto". Il vero testo della visione (rivelato il mese seguente) afferma che il Papa viene ucciso. È evidente che il Cardinal Sodano sta spianando la strada per una falsa "interpretazione" del Segreto, la quale sostiene che il Terzo Segreto culmina nel fallito attentato alla vita del Papa del 1981, e che tutti gli eventi profetizzati nel Segreto, per usare le sue parole "ora appartengono al passato".

5 giugno 2000- Il Cardinal Castrillòn Hoyos firma una lettera in cui si minaccia padre Gruner di una "scomunica" del tutto priva di fondamento. La lettera è consegnata a padre Gruner a casa sua, alle dieci di sera del 21 giugno, da un emissario del Vaticano. L’emissario s’introduce nel soggiorno di padre Gruner sostenendo di portare buone notizie dal "Santo Padre".

26 giugno 2000- Durante una conferenza stampa, il Vaticano presenta un testo che dichiara essere l’intero Terzo Segreto. Il testo descrive una visione in cui il Papa (un "vescovo in bianco") è ucciso da un gruppo di soldati che gli sparano mentre s’inginocchia ai piedi di una grande croce di legno in cima a una collina, dopo aver attraversato una città semidistrutta piena di cadaveri. L’esecuzione del Papa è seguita da quella di molti vescovi, sacerdoti e laici.

Tutto ciò pone molti interrogativi (consultare l’articolo di Andrew Cesanek sul numero 64 del Fatima Crusader), tra i quali perché la visione pubblicata non contiene le parole di Nostra Signora anche se, quando nel 1960 ha annunciato l’abolizione del Segreto, il Vaticano stesso si è riferito alle "parole che Nostra Signora ha confidato ai bambini come segreto". La visione non menziona le parole che senza dubbio seguono "In Portogallo il dogma della Fede sarà sempre preservato etc." — la frase che suor Lucia ha incluso nel suo quarto memoriale come parte del testo integrale del Terzo Segreto di Fatima. La frase riguardante il dogma della Fede in Portogallo, è misteriosamente relegata in una nota a piè di pagina nel commentario vaticano sul Segreto, dove è ignorata sia dal Cardinal Ratzinger e da Monsignor Bertone, sia dai coautori del commentario.

La parte del commentario scritta dal Cardinal Ratzinger afferma in particolare che lui e Monsignor Bertone hanno seguito "l’interpretazione" data dal Cardinal Sodano: cioè, che il Messaggio di Fatima e, in particolare, il Terzo Segreto, si riferiscono interamente a eventi che ormai appartengono al passato. Di conseguenza, il Cardinal Ratzinger afferma che lo scampare del Papa alla morte nel 1981 è quanto descritto dalla visione del Papa ucciso. Persino i mezzi d’informazione laici riconoscono la falsità di quest’interpretazione.

Il testo della visione reso noto non contiene alcuno degli elementi descritti dal Cardinal Ratzinger nella sua intervista del 1984 alla rivista Jesus, misteriosamente censurata.

La visione pubblicata non dice nulla sui "pericoli che incombono sulla fede e la vita del cristiano e dunque del mondo", nulla su "l’importanza degli ultimi eventi alla fine dei tempi", nulla su ciò che è contenuto "in molte altre apparizioni mariane" approvate dalla Chiesa e nulla sulle profezie "annunciate nella Scrittura". Inoltre, mentre nel 1984, tre anni dopo l’attentatato alla vita del Papa, il Cardinal Ratzinger affermava che il Terzo Segreto contiene una "profezia religiosa", ora sostiene che non c’è nessuna profezia, ma soltanto la descrizione di eventi passati, culminanti nel tentativo d’omicidio del 1981.

Il commentario del Cardinal Ratzinger, inoltre, scandalizza i fedeli affermando che il trionfo del Cuore Immacolato di Maria è soltanto l’amore che vince le bombe e le armi, e che la devozione al Cuore Immacolato significa soltanto fare la volontà di Dio conquistandosi, dunque, un proprio "cuore immacolato". Nel commentario del Cardinal Ratzinger la conversione della Russia al cattolicesimo e la diffusione della devozione a un unico Cuore Immacolato di Maria in tutto il mondo non sono nemmeno menzionate.

L’unica "autorità" su Fatima citata dal Cardinal Ratzinger è padre Edouard Dhanis, S.J., il gesuita modernista che per anni ha seminato dubbi sugli elementi profetici del Messaggio di Fatima riguardanti la Russia. Padre Dhanis ha affermato che queste profezie erano pie invenzioni di suor Lucia. Padre Dhanis ha rifiutato di studiare gli archivi ufficiali di Fatima o di consultare altri documenti privati che gli erano stati messi a disposizione, al fine di non dover ritrattare le sue false tesi. In accordo con gli errori di padre Dhanis, che riducono Fatima a una generica pietà priva di profezie di avvenimenti futuri, la parte del commentario scritta dal Cardinal Ratzinger conclude asserendo che tutto ciò che resta del Messaggio di Fatima è preghiera e penitenza.

fatima

La sbalorditiva citazione di Monsignor Bertone, assistente del Cardinal Ratzinger, apparsa nel commentario (riprodotta in parte nell’illustrazione qui sopra dall’opuscolo vaticano Il Messaggio di Fatima) dimostra quanto siano caduti profondamente nell’errore e nel revisionismo sia Monsignor Bertone che il resto dell’establishment anti-Fatima. Monsign or Bertone, in realtà, dichiara che la promessa di Nostra Signora relativa a un periodo di pace dipendeva dalla rivelazione del Terzo Segreto quando, in realtà, Nostra Signora ha detto che un periodo di pace sarebbe stato garantito al mondo soltanto quando la Russia sarebbe stata consacrata al Suo Cuore Immacolato e quindi convertita. Se non avessimo visto le parole di Monsignor Bertone stampate nero su bianco, avremmo dubitato che un teologo cattolico assennato o un funzionario della Chiesa potesse presentare una mistificazione così grossolana del Messaggio di Fatima. In considerazione delle attuali condizioni del mondo, la sua dichiarazione sulla fine di un’era "segnata dalla tragica bramosia umana per il potere e il male" rasenta la follia. Monsignor Bertone pensa forse che oggi viviamo in un’era di pace e tranquillità?

La parte di commentario scritta da Monsignor Bertone afferma, inoltre, che qualsiasi ulteriore richiesta di consacrazione della Russia "non ha fondamento". Come unica prova di quest’affermazione, egli cita una presunta "lettera di suor Lucia" del 1989, indirizzata a un gruppo non identificato. La "lettera di suor Lucia" si smentisce da sola affermando falsamente che, durante la sua visita a Fatima del 1967, Papa Paolo VI ha consacrato il mondo intero al Cuore Immacolato, evento che non si è mai verificato. Suor Lucia non avrebbe mai potuto commettere un errore così madornale, dal momento che ha partecipato a tutta la breve visita a Fatima di Papa Paolo VI.

È incredibile che l’unica persona a non avere parte nella "rivelazione" del Terzo Segreto proclamata il 26 giugno 2000 sia la stessa suor Lucia, alla quale non è ancora consentito parlare, anche se ora si dice al pubblico che il Messaggio di Fatima è stato completamente svelato e nient’altro rimane nascosto. La sua testimonianza decisiva sulla consacrazione della Russia non è considerata, anche se i Cardinali Sodano e Ratzinger, Monsignor Bertone e altri membri dell’apparato vaticano erano a Fatima soltanto poche settimane prima e potevano parlare con lei della questione. La lettera del 1989, chiaramente screditata, è l’unica prova su cui questi funzionari si basano in maniera esplicita, dichiarando che la consacrazione è stata compiuta. È curioso che non si sia mai chiesto a suor Lucia di autenticare questa lettera.

Al termine della conferenza stampa del 26 giugno, il Cardinal Ratzinger menziona padre Gruner chiamandolo per nome e affermando che, per quanto riguarda Fatima e la consacrazione della Russia, deve sottomettersi al "Magistero". Non afferma, tuttavia, che il Papa stesso ha proclamato compiuta e terminata la consacrazione. Il Papa non alcun ruolo nella conferenza stampa del 26 giugno o nel commentario Ratzinger/Bertone, che non è un documento del Magistero della Chiesa (l’autentico ufficio dell’insegnamento del Papa o del Papa insieme a tutti i vescovi in unione con lui), e quindi non obbliga nessuno a credere ciò che esso contiene. Lo stesso Cardinal Ratzinger ammette che l’interpretazione sua e di Monsignor Bertone non è vincolante.

11/12 luglio 2000- Padre Gruner continua a resistere alle immotivate minacce di scomunica del Cardinal Castrillòn Hoyos, pubblicando la sua risposta al cardinale. Padre Gruner è l’unico sacerdote esposto a tale diretta minaccia pubblica da parte di un funzionario vaticano. Ciononostante, allo stesso tempo, il Vaticano chiude gli occhi dinanzi ai numerosi sacerdoti che in ogni nazione diffondono l’eresia e si comportano in maniera scandalosa e indicibile.

14 luglio 2000- Padre Gruner apprende che è il Cardinal Castrillòn Hoyos a ordinare ai vari Nunzi del mondo di infamarlo con false accuse. Per esempio, il Nunzio delle Filippine fa circolare la menzogna secondo cui padre Gruner sarebbe colpevole di aver contraffatto documenti della Segreteria di Stato vaticana per ottenere l’approvazione vaticana al suo apostolato, un’assurdità evidente. Queste menzogne sono respinte dalle dichiarazioni pubblicate dell’apostolato (consultare Fatima Priest). Il Cardinal Castrillòn Hoyos ignora le ripetute richieste di padre Gruner affinché egli ritratti la falsa dichiarazione di contraffazione. Il Cardinal Castrillòn Hoyos, invece, si limita a ridimensionare l’accusa trasformandola in un presunto "uso inappropriato" di documenti autentici, e rifiuta di ammettere che l’accusa originale era una menzogna. Tutte le accuse del Cardinal Castrillòn Hoyos sono respinte nella risposta dell’apostolato, ma egli rifiuta di ritrattare le sue false dichiarazioni.

15 luglio 2000- Padre Gruner publica il numero 64 delFatima Crusader. In questo numero si dimostra che il testo del Terzo Segreto rivelato il 26 giugno probabilmente è incompleto. (Consultare in particolare l’articolo di Andrew Cesanek sull’esistenza di due testi. Sul sito web di Fatima, www.fatima.org, sono disponibili versioni in italiano, inglese e portoghese).

8 agosto - 16 ottobre 2000- Il Cardinal Hoyos rifiuta di ritirare la sua minaccia di scomunica. A metà ottobre afferma di riferire l’accaduto a una "più alta autorità". Rifiuta di identificare quale sia questa "più alta autorità", benché sia evidente che è il Segretario di Stato vaticano.

31 agosto 2000- Padre Gruner presenta al Santo Padre un secondo promemoria riguardo alla sua Supplica canonica e al ricorso al Papa contro i Cardinali Innocenti, Sanchez e Agustoni, l’Arcivescovo Sepe, l’Arcivescovo Grochelewski e il Vescovo Forte, in base al canone 1506. Le motivazioni della Supplica sono l’abuso di potere e la violazione di un giusto processo canonico. Nella Supplica, inoltre, si fa notare che, finché il Papa non promulga una nuova legge, per giudicare la causa egli è vincolato dalle leggi che ha già promulgato.

8 ottobre 2000- Nonostante tutto, in una cerimonia vaticana, si compie un’altra consacrazione del mondo ma non della Russia. Questa cerimonia è chiamata "affidamento". Anche se i propagandisti anti-Fatima sostengono che la consacrazione della Russia è impossibile, in questo giorno si sono raccolti in Vaticano circa 1.400 vescovi e 76 cardinali, e sarebbe stato facile menzionare la Russia durante "l’affidamento". In realtà, molti vescovi pensavano che questo fosse esattamente ciò che erano in procinto di compiere. Il testo dell’affidamento non è stato resto pubblico fino al 7 ottobre, la vigilia della cerimonia. Il testo non nomina la Russia, ma menziona un "affidamento" del mondo, "i disoccupati", la "gioventù in cerca di significati" e altri oggetti di "affidamento"; tutto e chiunque, ma non la Russia.

30 novembre 2000- La rivista Inside the Vatican rivela che un cardinale, descritto come "uno dei consiglieri più vicini al Papa" ammette che a Sua Santità è stato suggerito di non menzionare la Russia in nessuna cerimonia di consacrazione per non offendere l’Ortodossia russa. In questo caso, il fatto che l’Ostpolitik e la diplomazia vaticana abbiano impedito la specifica consacrazione della Russia è confermato da un prelato vaticano.

20 dicembre 2000- Padre Gruner completa una Supplica canonica al Sua Santità Papa Giovanni Paolo II contro il Cardinal Castrillòn Hoyos per crimini contro la legge della Chiesa, e chiede formalmente, nella debita forma canonica, la destituzione del cardinale dal suo ufficio. Si appella ai canoni 1405, 1406 e 1452 § 1, in base ai quali l’unico giudice competente in tali casi è il Papa, che è vincolato a deliberare sulla Supplica.

16 maggio 2001- Riflettendo il crescente scetticismo di milioni di cattolici, Madre Angelica, nel suo programma televisivo, afferma in questa data di non credere che il Vaticano abbia completamente rivelato il Terzo Segreto:

"Quanto al Segreto, ebbene, sono tra coloro che ritengono di non averlo conosciuto nella sua interezza. L’ho detto! Insomma, lei ha il diritto di avere la sua opinione, non è vero, padre? Ecco, e questa è la mia. Perché penso che sia spaventoso. E non credo che la Santa Sede possa dire che non succederà niente, perché potrebbe succedere. E se accadesse, cosa farebbe allora la Santa Sede? Insomma, la Santa Sede non può fare profezie".

30 agosto 2001- Il Fatima Center invia una lettera a migliaia di agenzie di stampa e di dirigenti di tutto il mondo, contenente il seguente monito alla luce del Messaggio di Fatima:

"Arriverà il giorno, prima di quanto pensiate, in cui le bombe cominceranno a esplodere anche nelle parti ‘in pace’ del mondo".

11 settembre 2001- I terroristi dirottano due aeroplani e li fanno schiantare contro le torri gemelle del World Trade Center a New York, provocandone il crollo. Un altro dirottatore fa schiantare un aereo sul Pentagono. Oltre 3.000 persone restano uccise nel corso del più sanguinario atto terroristico cui il mondo abbia mai assistito. Questa dichiarazione di guerra è la prova definitiva che la consacrazione della Russia, che porterà la pace nel mondo come promesso da Nostra Signora, non è stata compiuta. L’establishment anti-Fatima, tuttavia, insiste nel sostenere che il Messaggio di Fatima è stato gloriosamente esaudito mediante la consacrazione del mondo del 1984, e che il trionfo del Cuore Immacolato di Maria è su di noi.

12 settembre 2001- Svelando la bizzarra ossessione per padre Gruner e il suo apostolato di Fatima, soltanto un giorno dopo il più grave attacco terroristico della storia, i funzionari vaticani inducono l’ufficio stampa a pubblicare una "dichiarazione" al mondo in cui si afferma che padre Gruner è "sospeso" dal sacerdozio, e che nessuno dovrebbe partecipare alla conferenza per la pace collegata a Fatima e sponsorizzata dall’apostolato dal 7 al 13 ottobre 2001 a Roma. Si afferma che la "dichiarazione" è stata emessa su "mandato di una più alta autorità". L’articolo indeterminativo, attentamente inserito nella frase "una più alta autorità", indica con chiarezza che "l’autorità" in questione non è la più alta della Chiesa, vale a dire il Papa. L’espressione "una più alta autorità" è, nel linguaggio vaticano, il Segretario di Stato, il Cardinal Sodano. In ogni caso, in base alla legge della Chiesa un "mandato" da parte di una persona anonima è nullo e vuoto.

La "dichiarazione" non fornisce i motivi per una "sospensione", non essendovi altre ragioni oltre la falsa accusa che padre Gruner "non è riuscito" a trovare un altro vescovo che lo incardinasse, e deve quindi "tornare" ad Avellino dopo 23 anni. Questo "insuccesso" è stato ordito dalla burocrazia vaticana con l’inaudita interferenza nelle offerte d’incardinazione ricevute nel corso degli anni da una serie di vescovi benevoli, i quali desideravano tutti favorire l’opera di padre Gruner.

L’annuncio vaticano asserisce che la conferenza di Roma non "incontra l’approvazione dell’autorità ecclesiastica". Quest’affermazione, evidentemente, è frutto di un calcolo fuorviante, poiché questi funzionari vaticani sono ben consapevoli che in base alla legge della Chiesa (canoni 212, 215, 278, 299), non è richiesta alcuna approvazione, poiché essa garantisce il diritto naturale di ecclesiastici e laici ad associarsi e a discutere argomenti che riguardano la Chiesa. È incredibile che i funzionari vaticani non abbiano mai adottato misure così drastiche, o che non abbiano adottato una qualsiasi misura, per impedire le innumerevoli conferenze e le altre riunioni che costantemente si tengono in tutta la Chiesa a opera di sacerdoti, suore e laici che dissentono apertamente dalla dottrina cattolica. Gli stessi funzionari vaticani sembrano considerare il Messaggio di Fatima come la minaccia più grave per la Chiesa odierna.

Che il Vaticano intensifichi la sua persecuzione nei confronti di padre Gruner soltanto poche ore dopo che migliaia di americani sono stati trucidati in un attacco terroristico senza precedenti, dimostra al di là di ogni dubbio l’assoluta perversità dell’opposizione al Messaggio di Fatima da parte di alcuni elementi della burocrazia vaticana. Né la diffusione dell’eresia, né gli innumerevoli scandali a sfondo sessuale che si sono verificati tra il clero negli ultimi quarant’anni, hanno mai indotto quegli stessi elementi vaticani che hanno il dovere di proteggere la Chiesa dai suoi veri nemici a intraprendere azioni di questo genere. E’ immotivatamente iniquo che il primo imperativo di questi funzionari vaticani, persino di fronte a un massacro mondiale e all’apostasia, sia divenuto l’eliminazione del Messaggio di Fatima, proprio il mezzo con cui si possono prevenire i massacri e l’apostasia.

13 settembre 2001- Il Fatima Center risponde alla "dichiarazione" pubblicata dall’ufficio stampa vaticano osservando, tra l’altro, che padre Gruner sembra essere l’unico sacerdote, a memoria d’uomo nella storia della Chiesa, a essere denunciato pubblicamente al mondo per un "reato" che non è stato nemmeno specificato da "una più alta autorità" cui non si è dato un nome.

21 settembre 2001- Dopo aver ricevuto ciò che in privato ha ammesso essere una "telefonata ecclesiastica" da parte di qualcuno appartenente alla burocrazia vaticana, una dipendente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma invia una lettera in cui si avverte che il contratto con l’apostolato per l’attrezzatura per la Conferenza per la pace nel mondo indetta dal 7 al 13 ottobre 2001 non sarà rispettato, e che essi rifiutano di rispettare il loro contratto scritto. Tutto ciò a meno di tre settimane dall’inizio della Conferenza, e dopo che l’apostolato ha speso più di 100.000 dollari in pubblicità e in altri preparativi. Sollecitata da una richiesta di spiegazioni per questa violazione del contratto, l’Università Cattolica del Sacro Cuore sostiene di aver dovuto improvvisamente programmare "un’ispezione strutturale" alle sue attrezzature, proprio durante la settimana in cui si doveva tenere la conferenza dell’apostolato!

28 settembre 2001- Padre Gruner riceve una letterapersonale direttamente dal Vescovo Dziwisz, il segretario personale del Papa, datata 24 agosto 2001, nella quale augura caldamente a padre Gruner ogni bene per la sua imminente conferenza su Fatima e sulla pace nel mondo di Roma, ed esprime il dispiacere di non potervi partecipare in quanto il Sinodo dei Vescovi si sarebbe svolto negli stessi giorni. Il Vescovo Dziwisz è stato segretario personale diPapa Giovanni Paolo II per circa 35 anni e, per il Santo Padre, è come un figlio. L’espressione di sostegno e buon augurio nei confronti di padre Gruner dimostra che la denuncia immotivata e indegna contro padre Gruner pubblicata dietro "mandato di una più alta autorità" il 12 settembre 2001 non può essere stata emanata da persone intime del Papa, perciò il Cardinal Sodano è l’unica "più alta autorità" che poteva istigare la denuncia.

30 settembre 2001- Nonostante il Vaticano sostenga di aver rivelato completamente il Terzo Segreto, suor Lucia resta vincolata all’ordine di non parlare in pubblico del Messaggio di Fatima senza il permesso del Cardinal Ratzinger o del Papa stesso. E, poiché il mondo sta precipitando nella violenza e nella perdita di Dio, la consacrazione della Russia resta incompiuta. La distruzione delle nazioni incombe, e il mondo si prepara alla guerra.

25 ottobre 2001- Il Cardinal Ratzinger ammette una "destabilizzazione dell’equilibrio interno alla Curia romana" dovuta a voci, in seguito all’attentato terroristico dell’11 settembre su New York, su una lettera di suor Lucia al Papa riguardo al Terzo Segreto e ai pericoli che corrono il mondo e la persona del Papa. Ratzinger non nega esplicitamente l’esistenza di questa lettera. Quest’ammissione indica che il diffuso scetticismo sulle rivelazioni vaticane su Fatima, evidentemente si estende anche alla stessa Curia.

20 dicembre 2001- In risposta al crescente e generalizzato scetticismo sulla completezza della rivelazione del Terzo Segreto, l’apparato vaticano pubblica improvvisamente "un’intervista" segreta a suor Lucia, a quel che si dice condotta dall’Arcivescovo Bertone più di un mese prima, il 17 novembre, presso il convento di Coimbra. "L’intervista" consiste soltanto nella versione italiana di ciò che suor Lucia avrebbe ipoteticamente detto in portoghese. Secondo Monsignor Bertone, suor Lucia ha affermato che la consacrazione del mondo del 1984 è stata "accettata dal Cielo" (a quale scopo non dice), e che "è stata pubblicata ogni cosa".

"L’intervista" che Monsignor Bertone sostiene essersi protratta per due ore, contiene soltanto 44 paroleapparentemente pronunciate da suor Lucia riguardo la controversa vicenda (la consacrazione della Russia e il Terzo Segreto). Non è stata fornita né una trascrizione né una messa a verbale indipendente dell’"intervista, rendendo impossibile determinare cosa sia stato chiesto esattamente a suor Lucia durante le due ore d’interrogatorio a porte chiuse, o il contesto delle 44 parole che, secondo quanto si asserisce, essa ha pronunciato durante queste due ore non verbalizzate. Le numerose circostanze sospette in cui si è svolta questa "intervista" segreta sono analizzate nell’articolo intitolato Let Us Hear the Witness, for Heaven’s Sake (Ascoltiamo il testimone, per amor del Cielo), di Christopher A. Ferrara, numero 70 del Fatima Crusader. È possibile ottenere copia dell’articolo visitando il sito www.fatima.org o scrivendo presso gli indirizzi alla fine di queste pagine.

Dove ci troviamo?

Più di 89 anni dopo che il Messaggio di Fatima è stato consegnato ai tre veggenti dalla Madre di Dio, ci troviamo in questa situazione:

  • La semplice richiesta della Beata Vergine di consacrare al Suo Cuore Immacolato la Russia - non il mondo, non i disoccupati, non la gioventù in cerca di significati - deve ancora essere onorata. Questa mancanza è misteriosa quanto la mancanza dei re di Francia di onorare le richieste fatte nel 1689 da Nostro Signore per consacrare la Francia al Suo Sacro Cuore. La mancata consacrazione della Russia, tuttavia, è destinata ad avere conseguenze infinitamente più rovinose di quelle che precipitarono la Francia nella Rivoluzione.
  • Siamo testimoni di un tentativo sistematico di rivedere il Messaggio di Fatima per eliminare qualsiasi riferimento alla consacrazione o alla conversione della Russia, e per ridurre il Messaggio alla mera cronaca di eventi passati e a una chiamata alla pietà individuale. Questo revisionismo su Fatima è accompagnato da una "epurazione" de facto da parte della Chiesa, mediante richiami "all’obbedienza" che negano la verità e minacce di scomunica, come pure mediante la distruzione della reputazione di chiunque contraddica la "linea partitica" della Segreteria di Stato vaticana, che vorrebbe relegare Fatima al passato e non menzionare mai più la consacrazione della Russia.
  • La presunta rivelazione del Terzo Segreto da parte dell’establishment anti-Fatima solleva più domande di quanto ponga risposte. Le ambigue quattro pagine contenenti la visione di "un vescovo in bianco", rese pubbliche il 26 giugno 2000, non assomigliano al documento di una pagina contenente "le parole che Nostra Signora ha confidato ai tre bambini come segreto", un documento visto da diversi testimoni e descritto molto dettagliatamente dal Cardinal Ratzinger nel 1984. La "interpretazione" della visione da parte dell’establishment anti-Fatima vaticano, secondo cui l’uccisione del vescovo in bianco e di molti altri vescovi, sacerdoti, religiosi e laici da parte di un gruppo di soldati, significherebbe il fallito attentato a Papa Giovanni Paolo II da parte di un unico assassino, è chiaramente incredibile e ovviamente escogitata per favorire la "linea partitica" che vuole consegnare il Messaggio di Fatima al passato.
  • Nel frattempo, più di 22 anni dopo la presunta "consacrazione" del 1984, in Russia si praticano due aborti per ogni nascita, e la popolazione diminuisce ogni anno di 700.000 persone; Vladimir Putin ha firmato un patto d’amicizia con la Cina rossa; la Russia è divenuta il centro mondiale della pornografia sull’infanzia; e la Chiesa cattolica è circondata da restrizioni legali impossibili, che impediscono di convertire o persino di avere una residenza permanente nel paese a sacerdoti e vescovi (è consentito loro di soggiornarvi per solo tre mesi alla volta). Ipotizzare che una nazione che compie questi atti abbia cominciato a convertirsi mediante la completa consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria, è una dichiarazione blasfema e assurda.
  • Poiché i revisionisti di Fatima continuano a sostenere che Fatima appartiene al passato, le guerre infuriano in tutto il globo e il mondo precipita più velocemente che mai negli abissi della completa corruzione. L’attacco all’America dell’11 settembre 2001 è un terribile monito: il mondo si avvicina sempre più alla distruzione di molte nazioni, come Nostra Signora aveva avvertito sarebbe accaduto se non avessimo soddisfatto la Sua richiesta di consacrazione.
  • Vi sono sempre stati oppositori al Messaggio di Nostra Signora per la pace nel mondo mediante la consacrazione e la conversione della Russia, e ai moniti che Essa ha dato al mondo nel 1917, a Fatima. La storia del brutale imprigionamento dei tre piccoli veggenti da parte dei funzionari del governo portoghese è ben nota. Ugualmente ben documentate sono le malvage persecuzioni che gli aderenti di Fatima hanno subito sotto i regimi comunisti e massonici di tutto il mondo.

Meno nota ai più, tuttavia, è la lotta all’interno della Chiesa stessa riguardo al Messaggio di Fatima e alla sua duratura importanza nei nostri tempi. Anche se le apparizioni di Fatima hanno ricevuto l’approvazione ufficiale, a tutt’oggi resta un piccolo ma potente gruppo all’interno della Chiesa che opera attivamente per eliminare il Messaggio completo di Nostra Signora.

Eppure milioni di anime guardano ancora al Messaggio con fede e speranza, continuando a credere che la Madre di Dio non è giunta sulla terra invano. Unendosi in una grande e capillare crociata, più di CINQUE MILIONI di persone hanno sottoscritto una petizione al Papa per la consacrazione della Russia e la piena rivelazione al pubblico del Terzo Segreto.

Abbiamo presentato questa cronistoria degli eventi, con la speranza che dia a tutti i cattolici e alle altre persone di buona volontà l’opportunità di giudicare i fatti da soli. Non abbiamo incluso testimonianze o documenti non comprovati la cui autenticità possa essere messa in discussione.

Abbiamo fervidamente incoraggiato tutti coloro che cercano la luce salvifica del Messaggio di Nostra Signora di Fatima a unirsi a noi, chiedendo al nostro Santo Padre il Papa e agli altri dirigenti della Chiesa di liberare suor Lucia dalla prova del silenzio durata 41 anni e di rivelare pubblicamente il Terzo Segreto di Fatima di Nostra Signoranella sua interezza. I moduli per la petizione e ulteriori informazioni sono disponibili gratuitamente presso gli indirizzi elencati più avanti.

Chiediamo devotamente il vostro aiuto per sottoporre queste informazioni all’attenzione della vostra famiglia, dei vostri amici e dei vostri colleghi. La posta in gioco non potrebbe essere più alta: la pace del mondo da una parte, e la distruzione di molte nazioni dall’altra; la salvezza di milioni di anime, o la perdita di milioni di anime per l’eternità.

Dio lascia come sempre la scelta tra il bene e il male nelle nostre mani. Egli ci darà la grazia di agire, ma non ci costringerà a fare ciò che è giusto. Fare ciò che è giusto è il nostro dovere di cattolici dinanzi a Dio. Lasciateci fare ciò che è giusto, rispettando il Messaggio di Fatima inviato dal Cielo, per la nostra salvezza, per quella di coloro che amiamo, per l’America, per la nostra patria e per il mondo intero.

In Gesù, Giuseppe e Maria,
Padre Paul Kramer

ITALIA:
Piazza Risorgimento 14
Scala B int.9
00192 Roma

CANADA:
452 Kraft Rd
Fort Erie, ON
L2A 4M7

U.S.A.:
17000 State Route 30
Constable, NY
12926

PORTUGAL:
C.P. 346, Rua B,
Lote 46
B. Nª Sra da Conceição
2495 Fátima

IRELAND:
P.O. Box 6085
Glenageary,
Dun Laoghaire Co. Dublin


E-mail: fatima.roma@ngi.it