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Lettera Aperta
ai Fedeli del Portogallo


Riguardante lo Scandalo del Santuario
di Fatima

Nell'ottobre del 2003, i fedeli Cattolici di tutto il mondo rimasero inorriditi di fronte alle notizie che un “congresso inter-confessionale” di Buddisti, Indù, Mussulmani, Ortodossi, Anglicani e Cattolici era stato indetto al Santuario di Fatima, presieduto da Padre Luciano Guerra, Rettore del Santuario. Padre Guerra ha dichiarato che:

Il futuro di Fatima, o l'adorazione di Dio e di Sua Madre in questo santuario, deve passare la creazione di un santuario dove possano incontrarsi le varie religioni. Il dialogo inter-confessionale in Portogallo e nella Chiesa Cattolica, è ancora in uno stato embrionale, ma il Santuario di Fatima non è indifferente a questo fatto ed è già pronto ad essere un luogo di vocazione universale.”

Questa dichiarazione, riportata dal quotidiano Notícias de Fátima e nella versione inglese del giornale The Portugal News, ha suscitato una valanga di proteste in tutto il mondo. In risposta, il Rettore Guerra ha rilasciato una serie di affermazioni equivoche, nessuna delle quali ha negato l' affermazione a lui attribuite.

Nessuna effettiva smentita

Al contrario, parlando nei riguardi della nuova basilica di mostruoso design “moderno” che verrà costruita alla Cova da Iria, la risposta ufficiale del Rettore Guerra sul sito internet del Santuario di Fatima è stata:

“E, quando sembrerà a noi opportuno, dopo ciò che è già successo in molti altri santuari, questa nuova basilica sarà in grado di ricevere i fratelli di altre confessioni che volessero, in modo fraterno, apprendere il modo in cui preghiamo.”

Il Rettore Guerra ha di sicuro in mente qualcosa di più che far semplicemente pagare ai membri delle altre religioni il biglietto per la visita della nuova basilica per osservare come venga adorato Dio dai Cattolici a Fatima.

Se questa era tutto ciò che il Rettore Guerra intendeva con la frase: “la creazione di un santuario dove possano incontrarsi le varie religioni”, allora non ci sarebbe motivo di aspettare un momento “quando sembrerà a noi opportuno” per permettere tali visite, perché queste avvengono ogni giorno nella basilica esistente. Né parimenti - se questo era tutto ciò che intendeva il Rettore Guerra - avrebbe collegato i suoi piani a “quello che sta già avvenendo in molti altri santuari”.

Perché “ciò che sta avvenendo in molti altri santuari” è esattamente quello che milioni di Cattolici temono accadrà presto a Fatima: l'uso del sacro suolo Cattolico per “incontri di preghiera inter-confessionali” ed altre manifestazioni alle quali i membri delle varie sette e religioni non Cristiane, inclusi animisti e stregoni, “possano pregare secondo le loro proprie tradizioni”.

Si Plaude il Sacrilegio

Infatti, ospite del Rettore Guerra alla conferenza di ottobre fu Padre Arul Irudayam, Rettore della Basilica e Santuario Cattolico Mariano a Vailankanni, in India. Il santuario viene visitato da milioni di pellegrini ogni anno, tra cui molti Indù, e Padre Irudayam gioisce nell'informare la platea che, come ulteriore sviluppo del “dialogo inter-confessionale”, gli Indù ora praticano i loro rituali religiosi nel santuario di Vailankanni. La platea, tra cui il Rettore Guerra, hanno applaudito questo sacrilegio.

H storo dimenticato qualcosa di basilare come il Primo Comandamento: Non avrai un altro dio all'infuori di Me? Le Sacre Scritture insegnano che “gli dei delle Nazioni sono nulla” (Salmi, 95:5) Che i tanti “dei” Induisti siano demoni fu dimostrato da uno dei più grandi missionari di tutti i tempi, San Francesco Xavier.

San Francesco provava immensa gioia nel vedere che i suoi giovani allievi avevano del tutto rigettato “le pratiche idolatre dei pagani.” Essi aborrivano così tanto gli dei demoni dell'Induismo che avrebbero rimproverato persino i propri genitori se li avessero trovati impegnati in pratiche pagane, e lo avrebbero riferito a San Francesco.

Quando San Francesco udì che “fuori del villaggio qualcuno stava praticando l'idolatria, riunì intorno a se tutti I ragazzi … e giunse con loro nel luogo dove erano stati eretti gli idoli. I suoi allievi abbatterono le statue lignee dei demoni e vi saltarono sopra, riducendole in polvere.” Il biografo di San Francesco Xavier spiega che questi bambini “riuscirono a recare più offesa al diavolo così di quanto i loro genitori fossero riusciti ad onorarlo”.

Gli Dei Pagani sono i Benvenuti!

Ma ora la situazione si è capovolta: gli “dei” demoni della religione Indù e delle altre sette pagane sono i benvenuti all'interno dei santuari Cattolici, insieme agli eretici ed agli scismatici che rifiutano ostinatamente di tornare in seno alla vera Chiesa che è l'unico mezzo di salvezza. Questo è ciò che il Rettore Guerra voleva dire quando si riferiva a “ciò che sta già accadendo in molti santuari”. E questo è, piuttosto chiaramente, ciò che il Rettore Guerra si augura che possa accadere a Fatima.

A questo riguardo, è rilevante il fatto che l'unica cosa che il Rettore Guerra abbia esplicitamente negato fin dall'inizio della sua scandalosa dichiarazione, è che i membri delle altre religioni parteciperanno “nel modo in cui noi preghiamo” nella nuova basilica.

Ma nessuno ha mai accusato che il Rettore Guerra voleva permettere ai non-Cattolici di partecipare al culto Cattolico. La vera preoccupazione - quella cui il Rettore Guerra non ha mai risposto - è che il sacro suolo di Fatima diventerà disponibile in qualche maniera ai riti ed alle funzioni di religione non Cattoliche o persino pagane.

Il Rettore Guerra lo Ammette

Il 9 gennaio 2004, quasi 3 mesi dopo la sua dichiarazione, il Rettore Guerra ha ammesso finalmente ad un reporter del quotidiano inglese Catholic Herald, di aver affermato effettivamente che “il nuovo santuario a Fatima, in Portogallo, sarebbe stato un luogo ‘dove le diverse religioni possano incontrarsi’,” ma che tale affermazione sarebbe stata presa “fuori dal suo contesto”.

Peccato che il “contesto” sia stato un raduno di Buddisti, Indù, Mussulmani, Ortodossi ed Anglicani, a cui ha parlato un sacerdote Indiano che ha permesso il culto Indù all'interno di un santuario Mariano in India!

Questo “contesto” è stata l'assicurazione che il Santuario di Fatima subirà presto un profondo cambiamento; che il culto di Dio a Fatima “deve passare attraverso la creazione di un santuario dove possano incontrarsi le differenti confessioni.”

Questo “contesto” è stata la dichiarazione del Rettore Guerra secondo il quale, mentre “il dialogo inter-confessionale in Portogallo e nella Chiesa Cattolica è ancora in uno stato embrionale”, il Santuario di Fatima, secondo lui, è “già pronto ad essere un luogo di vocazione universale”.

Questo “contesto”, pertanto, è che Fatima di oggi non sarà la Fatima di domani, ma una nuova Fatima “interconfessionale” mai vista prima - almeno fino al congresso di ottobre, dove abbiamo avuto modo di avere un idea di ciò che ha in mente il Rettore Guerra.

I Suoi Piani Futuri per Fatima

No, l'affermazione di Padre Guerra non è stata “presa fuori dal contesto”. E' una scusa che qualsiasi politico userebbe per provare a nascondere il vero significato delle proprie parole quando queste non sono ben accolte dal pubblico.

Sembra evidente - basandoci su ciò che ha detto il Rettore Guerra, e su ciò che non ha detto - che egli abbia tutte le intenzioni di permettere che succeda a Fatima quello che lui stesso afferma “sta già avvenendo” in altri santuari della religione Cattolica. Il Rettore Guerra, proprio il rettore del Santuario di Fatima, intende permettere che quest'ultimo venga dissacrato dai riti e dalle funzioni di false religioni.

La Sacra Missione del Portogallo

La Cova da Iria è il luogo in cui i tre pastorelli udirono le richieste della Madre di Dio per ottenere la conversione della Russia alla Fede Cattolica; il luogo esatto dove la Vergine profetizzò il trionfo del Suo Cuore Immacolato in tutto il mondo; il luogo esatto dove i tre bambini ricevettero la visione dell'inferno, pieno di poveri peccatori ivi gettati per mancanza di quell'aiuto che solo la Chiesa Cattolica poteva dare loro. Su questo suolo sacro 70.000 persone hanno testimoniato un miracolo pubblico mai visto prima nella storia dell'uomo - un miracolo che ha autenticato il Messaggio di Fatima oltre ogni dubbio.

E' questo suolo sacro che il Rettore Guerra intende dissacrare, operando un tradimento completo di tutto ciò che rappresenta il Messaggio di Fatima. Ed egli ci riuscirà - a meno che i fedeli non insorgano e fermino lui ed i suoi collaboratori. I fedeli del Portogallo hanno un compito speciali dinanzi a Dio ed alla Sua Beata Madre.

Ottantasette anni fa, Dio ha dimostrato il Suo amore speciale per il popolo del Portogallo quando inviò niente meno che Sua Madre Maria alla Cova da Iria, con un messaggio di fondamentale importanza per il 20° secolo e per quelli che verranno. La gente del Portogallo sa bene il contenuto del Messaggio di Fatima, ma nelle circostanze in cui ci troviamo, è necessario richiamare alla memoria una parte del Messaggio spesso ignorata.

Conservare il Dogma

“In Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede, etc.” Con queste parole, che segnano l'inizio del Terzo Segreto di Fatima, la Vergine Maria confidò a Suor Lucia che Dio Onnipotente aveva concesso di innalzare il popolo Portoghese sopra ogni altro al mondo, per servire da testamento vivente della fede Cattolica in un periodo di apostasia dilagante. Mentre le parole della Vergine accennate da quel “etc” di Suor Lucia devono ancora essere rivelate ai Fedeli, è ovvio che questa parte della profezia di Fatima riguarda una perdita della fede estesa a gran parte della Chiesa, e riguardante persino membri della Sua gerarchia.

La Fede Deve essere Protetta ad ogni costo

Durante la crisi Ariana del 4° secolo furono dei semplici laici a mantenere salda la fede in un momento in cui virtualmente l'intera gerarchia Cattolica, tranne pochi buoni vescovi come San Attanasio, erano stati sedotti o confusi dall'eresia che considerava Cristo non pienamente od interamente divino. (Il Papa fu in esilio durante gran parte della crisi e non poteva fare niente per impedire la diffusione dell'eresia.)

Il Messaggio di Fatima è un avvertimento: potrebbe arrivare per la Chiesa un altro periodo di crisi simile a quello. Stiamo vivendo attraverso quella crisi in questo stesso momento, come può vedere chiunque abbia occhi per farlo. Scandali, perdita di fede ed apostasia manifesta stanno affliggendo la Chiesa in ogni continente. Ed ora, proprio il rettore del Santuario di Fatima progetta di aprire quest ultimo al culto di religioni false.

Il grande dovere da compiere durante 
questi tempi pericolosi

Eppure, il popolo del Portogallo rimane vicino alla Vergine Madre di Dio, è pertanto vicino a Lui che La inviò a Fatima. Ogni anni un sesto di tutta la popolazione Portoghese va in pellegrinaggio a Fatima. Nessun altra nazione al mondo manifesta una tale devozione a Dio. La Madonna ha profetizzato correttamente quando disse che il dogma della fede sarà per sempre conservato in Portogallo.

Ma la scelta di Dio di rendere simbolo di fede il popolo Portoghese in un mondo senza Dio ci consegna un grande dovere. Perché come ci avvertì Nostro Signore: “A chiunque è stato dato molto, sarà domandato molto” (Luca, 12:48). Proprio perché il popolo Portoghese è stato così favorito da Dio, da essi molto di più ci si aspetterà al momento del Suo Giudizio Universale. Ma non bisogna pensare che solo per il fatto di essere un Portoghese si abbia la garanzia di mantenere salda la fede. Tutti possono perdere la grazia ed essere condannati dal giudizio di Dio.

Se il popolo Portoghese non resiste al piano malvagio di dissacrare il Santuario di Fatima rendendolo disponibile al culto di falsi dei, chi lo farà? Se il popolo Portoghese non impedirà questo sacrilegio a Fatima, chi sarà più giudicato più severamente di loro?

In questo momento la Santa Madre di Dio sta guardando nel luogo dove giunse 87 anni fa. Sta aspettando che il popolo Portoghese si muova in difesa del sacro suolo di Fatima. Sta aspettando che la nazione Portoghese compia il proprio destino nel luogo dove la Fede verrà sempre preservata in mezzo alla grande crisi della Chiesa.

E non lasciatevi dissuadere da coloro che affermano che ciò che viene progettato per Fatima ha l'approvazione delle alte autorità della Chiesa, perchè tutto questo fa parte del “dialogo inter-confessionale” lanciato dal Vaticano II.

Salvate I Vostri Dogmi — Salvate la Vostra Anima

Come ci insegnano le parole stesse della Vergine di Fatima, il dogma della fede deve essere conservato. Uno di questi dogmi, definiti infallibilmente per tre volte dal Magistero della Chiesa, afferma che al di fuori della Chiesa Cattolica non vi è salvezza. Per quale altro motivo la Madonna di Fatima sarebbe venuta per chiedere la c onversione della Russia ed il trionfo del Suo Cuore Immacolato (e quindi della fede Cattolica) in tutto il mondo? Ma ora il Rettore Guerra ci dice sul suo sito internet del Santuario di Fatima, che il Messaggio di Fatima era semplicemente un “invito al dialogo con le altre fedi”. E' una menzogna mostruosa - una completa falsificazione delle parole della Madre di Dio.

La nostra santa religione non cambia da un giorno all'altro. Quello che la Chiesa ha condannato, non può ora approvarlo. I Cattolici che conoscono la propria fede non possono avere scuse per seguire il cattivo esempio di chicchessia, fosse esso prete, vescovo, Cardinale o persino Papa. Non possiamo permetterci di soccombere a ciò che Suor Lucia ha chiamato “il diabolico disorientamento della Chiesa” ai nostri giorni. Non possiamo permettere che una falsa idea di “obbedienza” ed una falsa deferenza nei confronti dell'autorità possano sovvertire le vere fondamenta della nostra Fede.

La petizione che accompagna questa Lettera Aperta è un mezzo che avete per esprimere la vostra opposizione al minacciato abominio che verrà compiuto in uno dei luoghi più Cattolici al mondo. Vi imploriamo, gente del Portogallo, di sommergere di copie di questa petizione i vostri parroci, i vostri vescovi ed il Rettore del Santuario di Fatima. Questo segnerà l'inizio della battaglia per la Fede in questa grande nazione, così amata da Dio.

E quando la battaglia sarà vinta qui, in Portogallo, la restaurazione della Santa Chiesa in tutto il mondo non tarderà ad arrivare. Perché non ha forse promesso la Madonna che alla fine il Suo Cuore Immacolato trionferà? Per assicurare quel Trionfo il popolo del Portogallo deve condurre la via fuori dall'oscurità di questi giorni. Ecco il vostro dovere dinanzi a Dio e dinanzi la Sua Santa Madre.

Petizione al Santo Padre, Papa Giovanni Paolo II 
ed ai Vescovi del Portogallo

Sua Santità e Vostre Eccellenze:

Siamo profondamente indignati e costernati di fronte ai recenti articoli della stampa riguardanti un progetto atto a trasformare il Santuario della Madonna di Fatima in un complesso “inter-confessionale”, aprendo questo sacro luogo Cattolico al culto di fedeli di altre religioni non-Cattoliche di tutti i tipi, tra cui Mussulmani, Ebrei, Buddisti, Indù ed altri seguaci di religioni non-Cristiane. Siamo anche costernati che la recente “smentita” del Rettore Guerra in realtà confermi il nuovo programma inter-confessionale a Fatima.

In qualità di membri fedeli della comunità Cattolica e devoti figli della Nostra Beata Madre Maria, desideriamo affermare chiaramente ed inequivocabilmente la nostra assoluta opposizione a questo insensato ed oltraggioso progetto. Noi lo condanniamo in quanto contrario alle Sacre Scritture ed alla Tradizione ed all'attuale Messaggio che la Madre di Dio ha consegnato al mondo, a Fatima. Ci volgiamo a Lei, Santo Padre, ed alle guide della Chiesa in Portogallo, implorandovi e chiedendovi:

1. Di porre fine immediatamente ad ogni progetto e/o tentativo di rendere il Santuario della Madonna un complesso cosiddetto “inter-confessionale”.

2. Di ordinare a coloro che sono impegnato a progettare ed a raccogliere fondi per un tale complesso di cessare immediatamente e desistere senza indugio dal portare a compimento una tale empia opera che non può che condurre ad altro che scandali e divisione tra i Fedeli.

3. Di affermare che il Santuario della Madonna rimarrà sempre ed unicamente un sacro luogo Cattolico e di dichiarare che i servizi di culto di natura non-Cattolica non sono permessi né accettabili nei luoghi del Santuario.

4. Di investigare i rapporti di cattiva gestione e di sospetta eresia giunti nei confronti del Rettore del Santuario, Padre Luciano Guerra, identificato dalla stampa come la mente principale dietro questo progetto oltraggioso.

Inviatovi rispettosamente ed umilmente nei Santi Nomi di Gesù, Maria e Giuseppe.

Io sottoscritto aderisco a questa petizione. Nome____________________________________
Indirizzo__________________________________
Città____________________________________
Provincia_________________________________
C.A.P.___________________________________
Nazione__________________________________
Telefono_________________________________
E-mail___________________________________

Mi impegno a recitare il seguente di Rosari per contrastare quest' opera "interconfessionale" ________

Firma ..............................................



Potete fare copie di questa Supplica, oppure ottenerle da:

Assn. Madonna di Fatima, O.n.l.u.s.
Piazza Risorgimento 14,
Scala B int. 9, Roma 00192 Italia
telefono: 06-39735296 • E-mail - fatima.roma@ngi.it