Fateci Ascoltare il testimone, in nome del Cielo!
Di Christopher A. Ferrara
Pubblicato sul "The Fatima Crusader" Estate 2002
Se non ce
niente da nascondere sul Messaggio di Fatima, perché allunica
testimone delle rivelazioni di Fatima non viene concesso di parlare di persona
con i fedeli? E come mai la recente intervista di 2 ore con suor Lucia ,
effettuata in segreto e di cui non viene fornita alcuna trascrizione, contiene
solo 44 parole della suora visionaria concernente la Consacrazione della Russia
e la spiegazione del Terzo Segreto?
Molto è stato
scritto sullultimo incontro segreto di Suor Lucia dietro ai muri del
convento di Coimbra. Lincontro è avvenuto il 17 novembre 2001
dallArcivescovo Tarcisio Bertone (Segretario della Congregazione per la
Dottrina della Fede), ma per qualche motivo i suoi risultati non sono stati
rivelati per più di un mese. Infatti solo il 21 dicembre 2001
lOsservatore Romano (edizione in italiano) ha pubblicato il breve
comunicato di Bertone circa lincontro, intitolato "incontro di sua
Eccellenza Mons. Tarcisio Bertone con Suor Maria Lucia di Gesù e il
Cuore Immacolato", seguito da una traduzione in Inglese nelledizione
inglese dellOsservatore Romano del 9 gennaio 2002.
La sostanza del comunicato
è che, secondo Bertone, suor Lucia afferma che la consacrazione del
mondo del 1984 può essere sufficiente come consacrazione della Russia, e
che "tutto è stato pubblicato; non ci sono più segreti." Lultima affermazione contraddice tutto quello che Suor Lucia ha
affermato al contrario durante la gran parte degli ultimi 70 anni.
Lultima affermazione è presentata come la risposta di Suor Lucia
alla domanda sul Terzo Segreto ma la domanda, abbastanza stranamente,
non viene pubblicata.
Ora, quando un giornale o
una rivista pubblicano un intervista con una persona famosa, il lettore si
aspetta giustamente una serie di domande complete seguite da risposte
altrettanto complete, affinché il lettore possa valutare egli stesso
nel più pieno contesto ciò che lintervistato
aveva da dire con le sue stesse parole. Non in questo caso. Anche se
veniamo informati che Bertone e Suor Lucia hanno conversato per "più di
2 ore", Bertone fornisce solo un riassunto della conversazione, con pochi
sprazzi di parole attribuite di Suor Lucia. Non viene fornita alcuna
trascrizione ,né video né audio, dellincontro di più
di 2 ore di durata. Infatti, come dimostrerò, meno del 10% delle parole
che vengono citate come provenienti da Suor Lucia hanno a che fare con lo scopo
dellincontro, che era quello di rispondere ai continui dubbi nelle menti
di milioni di Cattolici circa la Consacrazione della Russia e la completezza
della rivelazione del Terzo Segreto da parte del Vaticano.
Condotta
Sospetta
Credo che dovremmo ormai
essere adusi alle sospette irregolarità con cui il Vaticano gestisce
Suor Lucia, e questa intervista , così ellittica e tardiva, non fa
eccezione. Il comunicato di Bertone dimostra come Suor Lucia venga ancora
trattata come se fosse parte del Programma Federale di Protezione Testimoni del
FBI. Certo, ovviamente lei è una suora di clausura. Ma un intervista
è un intervista, e due ore di colloquio sono pur sempre due ore di
colloquio. Dove quindi lintervista, e cosè
successo alla conversazione di 2 ore? E come possiamo accettare questo curioso
surrogato di intervista pretendendo che Suor Lucia ci abbia detto tutto quello
che cera da sapere sul Messaggio di Fatima? Se ci avesse detto tutto
quello che sa, allora non ci sarebbe niente da nascondere. E se non
cè niente da nascondere, perché non pubblicare tutto quello
che le è stato chiesto e tutto quello a cui lei ha risposto durante
quelle 2 ore? Infine, perché non permettere semplicemente a Suor Lucia
di parlare al mondo ella stessa , quando e come vuole, affinché possa
rispondere alle domande?
Ma malgrado la
pubblicazione del commentario Il Messaggio di Fatima del Cardinal
Joseph Ratzinger e dellArcivescovo Bertone del 26 giugno 2000 un
documento che ci assicura che la Russia è stata propriamente consacrata
e che tutti gli evento contenuti nel Terzo Segreto ora "appartengono al
passato" Suor Lucia viene ancora tenuta ben lontano da microfoni aperti
e da testimoni neutrali. E stata del tutto invisibile durante la
rivelazione delle visioni contenute nel Terzo Segreto e la pubblicazione di
essi nel commentario Bertone/Ratzinger. Ed essa rimane invisibile oggi, anche
se (diciamolo tutti insieme
) "Fatima appartiene al passato."
La Prima Evidente
Falsità
Esaminerò in breve i
particolari dell"intervista" del novembre scorso incluse le
considerevoli quarantaquattro parole attribuite a Suor Lucia stessa
circa gli argomenti discussi durante la presunta conversazione di due ore. Ma prima devo far notare che il comunicato di Bertone mina la propria
stessa credulità quasi immediatamente quando asserisce ciò che
segue, non sostenuto da alcuna citazione di Suor Lucia" Passando al problema
della terza parte del segreto di Fatima, [Suor Lucia] afferma che ha letto
attentamente e meditato il fascicolo pubblicato dalla Congregazione per la
Dottrina della Fede [ovvero il Messaggio di Fatima], e conferma tutto
ciò che e scritto".
"Tutto ciò che
è scritto"? Ogni contenuto? Ogni parola? In quel caso, solo per
cominciare, Bertone vorrebbe farci credere che:
Suor Lucia "conferma" la conclusione del Commentario che la visione contenuta nel terzo segreto incorpora immagini che
Suor Lucia "potrebbe aver visto in libri devozionali" e le sue stesse
"intuizioni di fede".
Suor Lucia "conferma" il plauso che il Cardinal Ratzinger fa
del Gesuita modernista Edouard Dhanis definendolo un "eminente studioso" di
Fatima, anche quando Dhanis ha liquidato ogni aspetto profetico del Messaggio
di Fatima , dalla visione dellinferno alla predizione della seconda
guerra mondiale, alla consacrazione e conversione della Russia ,definendole
"fabbricazioni inconsce"(di questo parleremo abbondantemente più
avanti).
Suor Lucia "conferma" in sostanza che essa è un
"falso" molto pio e sincero, che ha solo immaginato che la Vergine Maria la
chiamò per la consacrazione e la conversione della Russia,
cosicché il commentario è nel giusto quando tratta questi
elementi chiave del Messaggio di Fatima come se non esistessero.
Ora, rendiamoci ben conto
di questo: quando un funzionario Vaticano, non importa di che statura egli sia,
viene in un convento di clausura e dichiara che una suora di 94 anni "conferma
tutto ciò" , riguardo ad un documento di quaranta pagine che egli stesso
ha pubblicato, una mente razionale si aspetterebbe un minimo in più di
prove per corroborare tale tesi. E per di più quando il documento di
quaranta pagine suggerisce gentilmente che la suora in questione è una
pia bugiarda.
Solamente su queste
basi, si dovrebbe concludere che lultima e segreta intervista di Suor
Lucia non è altro che il solito tentativo di manipolare ed usare un
testimone prigioniero, a cui deve ancora essere permesso di farsi avanti e di
parlare pienamente ai fedeli delle proprie, ancora non pienamente rivelate,
parole. No: lultima visionaria vivente di Fatima è ancora
sottoposta ad interviste da reclusa, durante le quali essa è circondata
da addestratori, che poi riportano sue "testimonianze" attraverso qualche sua
frase qua e la una risposta senza la domanda, una domanda senza
risposta. E ora ci viene chiesto di credere che Suor Lucia concorda con "tutto
ciò [che è contenuto]" in un "commentario" neo-modernista di 40
pagine il quale, come anche il Los Angeles Times ha fatto notare, ha
"gentilmente smontato il culto di Fatima.". Io non credo che sia
così.
Mentre è ormai
evidente che questa "intervista" è decisamente sospetta, cè
sempre lobbligo di dimostrare i fatti in un ottica più ampia, al
fine di una completa documentazione storica. Per prima cosa quindi, cominciano
dallinizio.
Un dubbio crescente tra
i Fedeli
Come ho fatto notare,
questultima intervista è stata espressamente condotta per
rimuovere i dubbi che emergevano tra i fedeli nei riguardi dellevidente
campagna del Vaticano per seppellire il Messaggio di Fatima nel cestino della
storia. Come il comunicato di Bertone ammette:
Nei mesi recenti,
sopratutto dopo i tristi eventi dellattacco terroristico dell11
settembre, sono apparsi alcuni articoli sulla stampa straniera ed in quella
italiana riguardanti certe presunte nuove rivelazioni di Suor Lucia, annunci di
lettere di avvertimento al Santo Padre, reinterpretazioni in chiave
apocalittica del Messaggio di Fatima. In più, è stata data una
certa enfasi al sospetto che la Santa Sede non abbia pubblicato il testo
integrale della terza parte del "segreto", ed alcuni movimenti "fatimisti"
hanno ripetuto laccusa secondo la quale il Santo Padre non avrebbe ancora
consacrato la Russia al Cuore Immacolato di Maria. Per questa ragione
è stato considerato necessario organizzare un incontro con Suor
Lucia.
Effettivamente, uno
scetticismo diffuso sulla completezza della pubblicazione, da parte del
Vaticano, del Terzo Segreto, è apparso nei principali mass-media
Cattolici nel maggio del 2001, quando Madre Angelica, esprimendo
lopinione di milioni di persone, dichiarò in diretta televisiva
che:
Per quanto riguarda il
segreto, ebbene io sono una tra quelli che pensano che non abbiamo ricevuto
tutto. Ve l'ho detto! Voglio dire, ognuno ha il diritto di avere una propria
opinione, non crede Padre? Ecco, vede, questa è la mia opinione.
Perché penso che sia una cosa che fa paura. E non credo che la Santa
Sede possa dire qualcosa che non accede, che possa accadere. E poi che cosa fa
se non succede? Voglio dire, la Santa Sede non può permettersi di fare
profezie.
Il vero segreto di
Fatima non può rimanere sepolto
Poi il 26 ottobre 2001, la
storia è diventata uno scoop, quando lagenzia stampa Inside the
Vatican Pubblicò larticolo "Il Segreto di Fatima:
ce altro che deve ancora venire?" Larticolo affermava che
"Sono arrivate notizie secondo le quali Suor Lucia dos Santos, lultima
visionaria vivente di Fatima, avrebbe inviato qualche settimana fa una lettera
a Papa Giovanni Paolo II avvertendolo chiaramente che la sua vita era in
pericolo. Secondo fonti Vaticane, la lettera , partendo dal fatto che
gli eventi contenuti nel Terzo Segreto di Fatima non erano ancora avvenuti, era
stata recapitata qualche tempo dopo l11 settembre a Papa Giovanni Paolo
II dal vescovo emerito di Fatima, Alberto Cosme do Amaral."
Quando gli è stato
chiesto della lettera, lattuale vescovo di Fatima, Serafim Ferriera de
Sousa, "non ha negato che Suor Lucia aveva inviato una lettera al Papa, ma ha detto [fornendo una distinzione prettamente gesuitica] che non
cera nessuna lettera della visionaria che esprimesse timore per la vita
del Papa." Il rapporto del Inside the Vatican rivela ulteriormente che
"Delle fonti hanno anche suggerito che la lettera di Suor Lucia incoraggi il
Papa a rivelare il Terzo Segreto nella sua interezza", e che la lettera di Suor
Lucia al Papa "è detto che contenga il seguente avvertimento: presto ci
saranno grandi sconvolgimento e castighi".
Va fatto notare
immediatamente che nellintervista di Bertone a Suor Lucia non viene
chiesto niente circa una lettera urgente al Papa e non nega affatto che una
tale lettera sia stata da lei recapitata al Papa attraverso il vescovo emerito
di Fatima. Siamo perfettamente in grado di concludere da questa evidente
omissione che tale lettera esiste; e la sua esistenza mina ancor di
più la credibilità dell "Intervista", come
dimostrerò tra breve. Chiameremo questa mancanza: "Prima Evidente
Omissione".
Larticolo
dellInside the Vatican riporta di un altro incontro segreto tra
Suor Lucia al di fuori delle mura del convento solo che questo non segue
la linea Bertone/Ratzinger. Secondo larticolo su citato, un sacerdote
diocesano italiano, Padre Luigi Bianchi "afferma di aver incontrato Suor Lucia
dos Santos laltra settimana al suo convento di clausura Carmelitano a
Coimbra, in Portogallo." Riprendendo i sospetti di Madre Angelica, Padre
Bianchi " ha speculato sulla possibilità che il Vaticano non abbia
rivelato interamente il terzo segreto "per evitare di creare panico od
ansia nella popolazione; per non spaventarli."
Riguardo alla palesemente
dubbia interpretazione del segreto di Bertone/Ratzinger, che lo vuole
semplicemente una profezia del fallito attentato al Papa del 1981, Padre
Bianchi ha affermato che "Il Messaggio non parla solo di un attentato al
pontefice, ma parla di "un Vescovo vestito di bianco che cammina tra le rovine
ed i corpi di uomini e donne uccisi
Questo vuol dire che il Papa
avrà da soffrire moltissimo, che alcune nazioni scompariranno, che molti
persone moriranno, che dobbiamo difendere loccidente dal diventare
islamizzato Questo e quello che sta accadendo in questi giorni."
LInside the
Vatican è stato cauto nellindicare, come ha fatto il The
Fatima Crusader , che a Suor Lucia "non è permesso parlare con
nessuno che non abbia ricevuto una previa autorizzazione da parte del
Vaticano
" Pertanto, lInside the Vatican si è
cautelato affermando che "non appare subito chiaro come e quando padre Bianchi
abbia ricevuto tale autorizzazione, non ne abbia avuto bisogno , o non abbia
proprio incontrato Suor Lucia, come invece afferma."Ma nessuno, inclusa Suor
Lucia stessa, ha mai negato che questo incontro con padre Bianchi sia avvenuto.
Invece, a Suor Lucia non è stato chiesto niente circa questo incontro
con padre Bianchi durante la sua presunta conversazione di due ore con
Bertone. Questa è la Seconda Evidente Omissione.
Che almeno alcune delle
fonti dell Inside the Vatican siano allinterno della Curia
è suggerita dalla risposta del Cardinale Ratzinger a questi sviluppi: Inside the Vatican lo cita riportando sue parole in cui dice che
"Recenti voci di una lettera sono solo la continuazione di una vecchia
polemica alimentata da certa gente di dubbia credibilità , con
lobiettivo di "destabilizzare lequilibrio interno della
Curia Romana e di creare problemi al popolo di Dio." Fate attenzione
che , ad ogni modo, neanche il Cardinal Ratzinger nega lesistenza della
lettera, in merito alla quale a Suor Lucia non è stato chiesto niente
durante lintervista di Bertone.
Questa affermazione di
Ratzinger è piuttosto illuminante. Come può essere destabilizzato
"lequilibrio interno della Curia Romana" da persone di "dubbia
credibilità"? Se la loro credibilità è così dubbia,
come potrebbe essere destabilizzata la Curia Romana da ciò che
affermano? E comunque, chi sono queste persone di "dubbia credibilità"?
Il pezzo dellInside the Vatican suggerisce che il Cardinal
Ratzinger avrebbe alluso a Padre Nicholas Gruner. Ma che dire allora di Madre
Angelica? Che dire di Padre Bianchi? Che dire dellInside the
Vatican il cui editore, Robert Moyhihan, appartiene, a dir poco,
allapparato Vaticano, come suggerisce anche il titolo stesso del suo
giornale? E che dire dei milioni di altri Cattolici che continuano ad avere il
ben fondato sospetto che Bertone e Ratzinger non siano stati del tutto Schietti
nelle loro affermazioni secondo le quali il Messaggio di Fatima, incluso il
Terzo Segreto, "appartengono al passato", e che i suoi avvertimenti di un
grande castigo della Chiesa e del mondo non devono più preoccuparci.
Quale Cattolico, con un minimo di serietà, potrà mai credere a
tutto ciò, stante lattuale situazione mondiale?
In breve, come ha detto
molto intelligentemente il giornalista Cattolico Mark Fellows (in un suo
articolo a pag. 3 di questo numero): "Riguardo al Terzo Segreto, milioni di
Cattolici continuano a chiedersi cosa sia successo alle parole che seguono la
frase chiave "in Portogallo il dogma della Fede verrà sempre preservato,
etc." La frase è parte integrante del testo del Messaggio di Fatima,
come registrato nelle quarte memorie di Suor Lucia. La parola "etc." è
scritto di pugno da suor Lucia, e può solo indicare ulteriori parole di
Nostra Signora di Fatima, dal momento che la Regina del Cielo non avrebbe mai
detto "etc." Ogni rispettabile esperto di Fatima ha visto in questa frase
linizio del Terzo Segreto, perché è evidentemente fuori dal
contesto delle prime due parti del Messaggio di Fatima, che non dice niente al
riguardo del mantenimento dei dogmi di fede. Limplicazione insita in
questa frase è che in altri luoghi in molti altri luoghi
il dogma della fede non verrò preservato.
Lo stesso commentario pubblica questa frase chiave (cosa che non avrebbe potuto evitare), ma
curiosamente la rimuove dal testo integrale del messaggio e la seppellisce in
una nota a piè di pagina, pertanto eludendo qualsiasi discussione su di
essa. Ma la domanda resta: Cosa è accaduto alle parole mancanti della
Vergine Maria? Dobbiamo credere che il Messaggio di Fatima finisce nel
mezzo di un concetto? Lintervista segreta di Bertone non entra mai nel
merito di tali parole mancanti, anche se egli e certamente a conoscenza
del fatto che milioni di Cattolici sono turbati da tale mancanza. Questa
è la Terza Evidente Omissione.
Ad ogni modo,
lapparato Vaticano ha ritenuto opportuno mettere un freno alle voci
sempre piu insistenti di una mascherata, prima che la cosa sfuggisse di
mano e divenisse incontrollabile. Laffermazione di Ratzinger in merito ad
una Curia destabilizzata indicherebbe che la linea di partito su Fatima sta
trovando resistenza dentro allapparato Vaticano stesso, forse in vista di
una destabilizzazione del mondo intero, il che mal si adatterebbe con la tesi
che gli avvertimenti di Fatima non sono più da tenere in considerazione.
Lintervista di
Bertone è stata inoltre mirata contro Padre Nicholas Gruner, forse il
più importante rappresentante di quelle persone, sempre più
numerose nella Chiesa , che continuano a credere che la vicenda di Fatima sia
ben lungi dallessere conclusa. Andando oltre un più che
giustificato scetticismo sul fatto di aver ricevuto o meno lintero Terzo
Segreto, milioni di Cattolici continuano a credere allidea, così
decisamente ragionevole, che una consacrazione della Russia deve effettivamente menzionare la parola Russia. Che la consacrazione del mondo non abbia
"attecchito" in Russia è dimostrato dal precipitarsi della situazione
spirituale, materiale e morale in tale nazione sin dalla cerimonia del 1984
dalla quale fu tolto, come abbiamo saputo di recente, qualsiasi
riferimento alla Russia per la salvaguardia dellecumenismo e della
diplomazia Vaticana..
Che questa "Lucia di
Bertone" (Come la chiama giustamente John Vennari, vedi suo articolo in questo
stesso numero) contraddica tutto ciò che Suor Lucia ha detto per
settanta anni circa i requisiti per una valida consacrazione della Russia
primo e più importante, che la Russia venga nominata - è
stato ampiamente documentato più e più volte in questo giornale
ed anche, come se non fosse abbastanza, sulle pagine dellOsservatore
Romano, il giornale del Papa, dove Suor Lucia negò enfaticamente che la
Vergine avesse mai richiesto una consacrazione del mondo come opposta a quella
della Russia. Ma per questa volta non esaminerò ulteriormente tale
questione.
Per il resto di questo
articolo vorrei invece esaminare la recente intervista con un pensiero
prevalente in testa: Suor Lucia è un testimone cruciale in un caso
importantissim il più importante caso nella storia del mondo dal
1917. Se Suor Lucia è un testimone credibile delle apparizioni di Fatima
e lo è sicuramente allora sappiamo per certo che
ciò che è in gioco nel Caso di Fatima è niente meno che il
destino dellelemento umano della Chiesa e del mondo intero ai nostri
tempi. Ripassiamo un secondo alcuni dei fatti che dimostrano questo assunto.
Mentre il Commentario pretende che niente sia successo, i fedeli non dimenticheranno mai che Dio
stesso ha autenticato il Messaggio di Fatima con un miracolo pubblico, il cui
pari non si era mai visto nella storia dellumanità Il
Miracolo del Sole, testimoniato da più di 70.000 persone , credenti e
non. Mai prima nella storia della salvezza una visionaria aveva predetto con
mesi in anticipo che un miracolo pubblico sarebbe avvenuto in un certo luogo ad
una data ora. Ma questo è esattamente quello che Suor Lucia fu in grado
di fare grazie a Dio Stesso. Il Miracolo del Sole può avere avuto un
solo scopo, altrimenti non sarebbe stato altro che un inutile spettacolo. Lo
scopo del Miracolo del Sole fu quello di dimostrare oltre ogni dubbio che la
testimonianza di Suor Lucia sul Messaggio di Fatima era ed è
assolutamente attendibile . Si avvicina alla blasfemia dire, come suggerisce
insidiosamente il Commentario, che Dio avrebbe scelto un
testimone non affidabile la cui testimonianza sarebbe un misto di certe
cose che avrebbe in realtà visto e sentito e altre che avrebbe inventato
e come potremmo sapere quali cose sono vere e quali false? No, Il
Miracolo del Sole conferma il Messaggio di Fatima nella sua interezza,
conferma che esso è stato correttamente trasmesso e riportato
dallunica visionaria sopravvissuta, alla quale Dio non avrebbe certo
concesso di ingannare la Chiesa ed il mondo.
Malgrado il tentativo del Commentario di " smontare, gentilmente, il culto di Fatima", noi
dobbiamo presumere come giusto quel che Papa Paolo Giovanni II stesso presunse
: che il Messaggio di Fatima è un messaggio profetico totalmente
autentico e credibile per i nostri tempi. E dobbiamo rigettare assolutamente la
tesi di Dhanis secondo cui il Messaggio di Fatima è fondamentalmente una
"costruzione della mente" una tesi che lintervista di Bertone
pretende assurdamente di confermare attraverso le parole di Suor Lucia
stessa.
Essendo Il Messaggio di
Fatima assolutamente autentico, ne consegue che Suor Lucia è
lunico testimone vivente degli avvertimenti e delle promesse celesti le
quali, anche se il Commentario le ignora completamente, dovrebbero
essere importantissimi per noi. Anche se essi sono ben conosciuti, li
ricapitolerò qui per avere un quadro più chiaro della questione:
Le Promesse:
Se la Russia viene consacrata al Cuore Immacolato
Il Cuore Immacolato trionferà
La Russia sarà
convertita
Molte anime saranno salvate dallinferno (il quale fu
mostrato ai 3 visionari in una terrificante visione
Un periodo di pace
verrà garantito allumanità
Mentre il compimento della
profezia di Fatima è inevitabile "alla fine, il mio Cuore
Immacolato trionferà, il Santo Padre consacrerà la
Russia a Me, ed essa sarà convertita, ed un periodo di pace verrà garantito allumanità." la domanda che
ci poniamo oggi è se il mondo dovrà prima avere a soffrire in
pieno i castighi profetizzati, inclusi la distruzione di intere nazioni, un
evento chiaramente suggerito dalla visione nel Terzo Segreto della città
in rovine fuori dalla quale il Papa viene ucciso. Come avvertiva Suor Lucia al
Papa in una lettera datata 12 Maggio 1982:
"La terza parte del segreto si riferisce alle parole di
Nostra Signora: altrimenti [la Russia] diffonderà i propri errori
in tutto il mondo, causando guerre e persecuzioni verso la Chiesa. I buoni
saranno martirizzati ; il Santo Padre avrà molto da soffrire; molte
nazioni saranno distrutte" (13 Luglio 1917).
"La terza parte del segreto che siete così ansiosi di
conoscere è una rivelazione simbolica, , che si riferisce a questa parte
del Messaggio, condizionata dal fatto che si accetti o meno ciò che il
Messaggio stesso chiede: "Se le Mie richieste verranno esaudite, la Russia
sarà convertita, e vi sarà la pace; altrimenti, essa
diffonderà i suoi errori in tutto il mondo, etc."
"Dal momento che non abbiamo rispettato lappello
contenuto nel Messaggio, la Russia ha invaso il mondo con i suoi errori. E se
non abbiamo ancora visto il pieno compimento della parte finale di questa
profezia, ci stiamo avvicinando ad essa molto velocemente".
Il Commentario ha
pubblicato queste parole contenuto nella lettera di Suor Lucia , ma ne ha
ignorato completamente le implicazioni.
Gli Avvertimenti
Se la Russia non verrà consacrata al Cuore Immacolato
La Russia diffonderà i propri errori,
Vi saranno guerre e
persecuzioni contro la Chiesa;
I buoni saranno martirizzati,
Il Santo
Padre avrà molto da soffrire
E molte nazioni verranno
distrutte.
Lintervista di
Bertone non verte su nessuno di questi avvertimenti divini. Al contrario,
Bertone ha riassunto la sua intera posizione, e quindi il destino del mondo
intero, in una sua pretesa che ormai gli avvertimenti di Fatima non sono
più validi. Come ha dichiarato Bertone nel Commentario : "La
decisione di Sua Santità Papa Giovanni Paolo II di rendere pubblica la
terza parte del "segreto" di Fatima porta a compimento un periodo storico
segnato dalla tragica sete umana per il potere ed il male, ma comunque pervaso
dallamore misericordioso di Dio e la cura amorosa della Madre di
Gesù e della Chiesa."
E assurdo che un
prelato Vaticano possa fare una simile affermazione alla luce della situazione
attuale nel mondo. Per di più, se tutto quello che serviva per porre
fine ad un periodo segnato dalla "tragica sete umana per il potere ed il male"
fosse stata una semplice conferenza stampa riguardante la visione, ambigua, di
"un Vescovo vestito di bianco" , perché il Vaticano ha aspettato
più di 40 anni a farla?
Il Messaggio di Fatima
è autentico, e la posta in gioco nel Caso di Fatima non potrebbe essere
più alta: salvare innumerevoli e scongiurare la distruzione di intere
nazioni. E lunica, fondamentale testimone nel Caso di Fatima è
Suor Lucia di Gesù e del Cuore Immacolato, che risiede nel convento a
Coimbra.
Avendo fornito le basi
necessario, mi concentrerò ora sugli avvenimenti contrastanti che
circondano questa intervista di Bertone il "fondamento" stesso , come
dicono gli avvocati, della inattendibilità dellintervista.
Esaminiamo le circostanze dellintervista con riferimento agli standard di
attendibilità che qualsiasi tribunale normale civile richiederebbe per
accettare una testimonianza di un qualsivoglia testimone. Non voglio qui
suggerire che Suor Lucia possa essere soggetta a qualcosa di simile ad una
citazione in giudizio, ma solo dire che coloro i quali propongono lultima
"testimonianza di Suor Lucia" dovrebbero perlomeno soddisfare questi minimi
requisiti se vogliono farci credere nella loro sincerità.
Circostanze Sospette:
Prima Circostanza
Sospetta:Anche se Sur Lucia è disponibile a testimoniare di persona,
ella non viene mai introdotta come testimone dalla persona che controlla e
regola laccesso a lei, in due parole il Cardinal Ratzinger.
Il comunicato di Bertone
rivela che Suor Lucia potrebbe addirittura non aver parlato con
lArcivescovo Bertone senza permesso da parte del Cardinal Ratzinger.
Questo conferma quello che il The Fatima Crusader ha sempre detto per
anni e che il summenzionato articolo dellInside the Vatican fa
notare: nessuno può mai parlare con Suor Lucia senza il permesso del
Cardinale. Questa è una ben curiosa restrizione alla libertà di
un testimone il quale, così ci viene detto, non ha niente da aggiungere
a quello che ha già detto.
Secondo i requisiti
minimi standard di credibilità nei procedimenti civili, ai testimoni
viene richiesto di testimoniare di persona ,se sono disponibili,
affinché le parti in causa, i cui diritti potrebbero essere intaccati
dalla testimonianza, possano avere lopportunità di porre domande
ai testimoni. Se una parte ha il controllo su di un testimone ma si rifiuta di
produrlo , i giudici istruttori possono istruire la giuria affinché
tengano conto del fatto che il testimone potrebbe essere sfavorevole a
quella parte. Tutto ciò ha un senso: una parte non eviterebbe di
certo di produrre un testimone a lei favorevole, ma assai difficilmente ne
produrrebbe uno a lei contrario.
Suor Lucia è
disponibile a "prendere posto" nel banco dei testimoni della storia nel Caso di
Fatima. Non è costretta a letto , malata o comunque impossibilitata a
mostrarsi in pubblico. Al contrario, il comunicato di Bertone afferma che alla
data dellintervista segreta Suor Lucia "appariva in grande forma, lucida
e vivace". Perché questa lucida e vivace testimone, che è
disponibile a testimoniare, non viene prodotta dalla parte che ne ha il
controllo? Perché lultima sua testimonianza è stata
ottenuta a porte chiuse e nella forma di un comunicato di seconda mano da parte
dellArcivescovo Bertone?
Che sarebbe successo in
una causa di diritto civile se una delle parti avesse offerto un rapporto
frammentario sulla deposizione di un testimone chiave , quando il testimone
stesso avrebbe potuto facilmente e prontamente rispondere di persona? La giuria
avrebbe concluso giustamente che cera qualcosa da nascondere. Nel Caso di
Fatima, limplicazione sta nel fatto che Suor Lucia è stata tenuta
lontano dal "banco dei testimoni" perché la sua deposizione , dal vivo
ed incontrollata , avrebbe rovinato la posizione Bertone/Ratzinger che Fatima
"appartiene al passato." Se Suor Lucia potesse essere usata per appoggiare la
"Linea di Partito" su Fatima, allora sarebbe stata sicuramente usata di persona
molto tempo addietro , e lungamente, dinanzi alla Chiesa ed al mondo. Invece,
è il Mons. Bertone, e non Suor Lucia, che sta testimoniando!
Ma anche se assumiamo
che Suor Lucia è ammalata o comunque indisponibile a testimoniare , le
altre circostanze della presunta intervista non sgombrano la mente di un
eventuale lettore imparziale da molti dubbi. Vediamoli questi dubbi:
Seconda Circostanza
Sospetta: lintervista con la suora novantaquattrenne è stata
condotta di segreto dallArcivescovo Bertone, una figura autorevole con un
chiaro motivo per manipolare il testimone.
In sede civile, si
presume che una persona di autorità o di potere possa estrarre
informazioni da una persona molto anziana esercitando una decisiva influenza su
di essa, influenza che può essere paragonabile al carisma o al potere
esercitato da un pubblico ministero. In questo caso, Bertone è
chiaramente parte dominante grazie allautorità derivatagli da un
titolo del Vaticano, dove Suor Lucia non solo è molto anziana ma ha
anche fatto voto di santa obbedienza alle richieste dei propri superiori, dai
quali è stata circondata per due ore durante lintervista.
Per di più,
Bertone stava lapalissianamente difendendo la propria credibilità
attraverso tale intervista, contro linsorgente scetticismo della pubblica
opinione contro la tesi di partito secondo cui Fatima è finita, e che
(come la mette Bertone)la pubblicazione della visione, contenuta nel commentario "pone fine ad un periodo storico segnato dalla tragica sete
umana per il potere ed il male
" Bertone non può non essere in
imbarazzo dopo un affermazione del genere, specialmente per lo scetticismo
diffuso che essa suscita , dato che il mondo non è certo in pace e che
il Messaggio di Fatima non è certo stato "gloriosamente compiuto"venti
anni fa quando il Papa sopravvisse al fallito attentato del 1981. (anche un
commentatore di una radio secolare, Paul Harvey, è stato particolarmente
sprezzante nei confronti dell"Interpretazione" del Terzo Segreto da parte
di Ratzinger/Bertone).
In queste circostanze,
il fatto che Bertone conduca l"intervista" e poi riporti i suoi contenuti
è simile al comportamento di un pubblico ministero che interroga un
testimone chiave e poi testimonia al posto suo, mentre il testimone è
fuori dallaula. La chiesa ed il mondo hanno il diritto di ascoltare
direttamente da questo testimone vitale, piuttosto che ricevere un rapporto da
un giudice parziale con un ascia in mano.
Terza Circostanza
Sospetta: Il comunicato di Bertone è estremamente breve, dato che
occupa un mero quarto di pagina sullOsservatore Romano. Ma il
comunicato afferma che lintervista è andata avanti per "più
di 2 ore".
Di che cosa hanno
discusso Bertone e Suor Lucia per più di due ore, dato che lintero
comunicato può essere letto in meno di 2 minuti? Un discorso di 1 ora
che ho dato di recente è stato trascritto in 14 pagine dattiloscritte;
un discorso di due ore avrebbe richiesto almeno 28 pagine, o comunque circa
14.000 parole.
Ma invece, il comunicato
di Bertone che riguarda una presunta intervista di due ore consiste di solamente 463 parole teoricamente tutte di Suor Licia. Ma da queste 463
risulta che :
163 parole: una
testuale citazione dellopinione del Cardinale Ratzinger , apparsa nel commentario, che la frase "Il Mio Cuore Immacolato trionferà" dalla quale il cardinale ha incredibilmente rimosso le parole
"alla fine" non si riferisce ad eventi futuri ma al fiat di Maria
nellacconsentire di essere la Madre di Dio 2000 anni fa.
Qui ci viene chiesto di
credere che Suor Lucia ora "conferma" che quando Nostra Signora di Fatima
predisse quattro eventi futuri ben distinti - "alla fine il Mio Cuore
Immacolato trionferà. Il Santo Padre consacrerà la
Russia a Me, la quale sarà convertita, ed un periodo di pace sarà garantito al mondo" - ella stava in realtà
riferendosi allannunciazione avvenuta nellanno 1 DC.! La Lucia di
Bertone sembra affermare inoltre lomissione, effettuata dal Cardinal
Ratzinger, di parole chiave come "alla fine" dal testo della profezia di Nostra
Signora.
Faccio notare che la
citazione parola per parola del Commentario include una citazione di
Giovanni 16:33. O Suor Lucia ha sviluppato allimprovviso una notevole
memoria fotografica alletà di 94 anni, oppure qualcuno ha aggiunto
la citazione alla sua "risposta" includendo una citazione delle sacre
scritture.
100 parole: limportanza del cuore che Suor Lucia vide nella mano
destra della Vergine durante le apparizioni a Fatima.
Il comunicato di Bertone
ci informa che questo particolare, che Suor Lucia ha aggiunto al Messaggio di
Fatima, non "era mai stato pubblicato". E un dettaglio molto
interessante, ma cosa ha a che fare con il tema dellintervista per la
quale Bertone ha viaggiato fino in Portogallo così precipitosamente?
69 parole: Suor
Lucia nega le notizie che la stampa ha dato, secondo cui ella è " molto
preoccupata per i recenti avvenimenti" e che ella "non riesce più
neanche a dormire e prega notte e giorno."
DI nuovo, qui si va oltre
il nocciolo della questione. Ma ad ogni modo la risposta che da la Lucia di
Bertone è piuttosto frivola "Come potrei pregare il giorno se non
riposassi di notte?" Bene, ovviamente nessuno ha mai affermato che ella non
dorme mai. A le poi vengono attribuito questo seguito: "Quante cose mi mettono
in bocca! Quante cose mi fanno fare ! Leggano il mio libro: li ci sono i
consigli e gli appelli che corrispondono ai desideri di Nostra Signora.
Preghiera e penitenza, con una grande fede nella potenza di Dio, salveranno il
mondo"
Il lettore noterà
che la Lucia di Bertone non nega mai di essere preoccupata per i recenti
avvenimenti. Chiunque sano di mente lo sarebbe. E ancora, non le viene mai
chiesto niente sullurgente lettera al Papa o il suo faccia a faccia con
Padre Bianchi, durante il quale, secondo Bianchi, ella avrebbe espresso
dubbi sullinterpretazione di Bertone/Ratzinger del Terzo Segreto.
39 parole: leffetto che hanno avuto le visioni sulla vita di Suor Lucia.
Che cosa ha a che fare
questo con lo scopo della segreta intervista in convento, fatta con tanta
urgenza? Suor Lucia ha già affrontato esaustivamente questo argomento
nelle sue voluminose memorie. Per questo un funzionario Vaticano ha
viaggiato fino in Portogallo per parlarle 2 ore?
34 parole Suor
Lucia nega di aver ricevuto una nuova visione.
Stranamente, mentre la
Lucia di Bertone nega di aver avuto una nuova visione dal Cielo, nello stesso
comunicato ella dichiara contrariamente a tutte le sue altre precedenti
testimonianze- che la consacrazione del mondo del 1984 è "accetta al
cielo" (vedi le sue presunte parole al riguardo più avanti). Come
potrebbe esserne certa, se non avesse ricevuto una nuova visione?
12 Parole: suor
Lucia dice che la comunità del Carmelo ha rigettato i moduli per la
raccolta delle firme che lapostolato di Padre Gruner aveva fatto
circolare per la Consacrazione della Russia.
E allora che ci dice su
di essa? Cosa ci dice sulla Consacrazione della Russia? E fatta o no?
Fino a questo punto, 419
delle 463 parole attribuite a Suor Lucia nel comunicato sono solo citazioni
letterali. Ci rimangono solo 44 parole.
Le quarantaquattro
Parole di Suor Lucia
Si, incredibile a dirsi,
il comunicato di Bertone, così baldanzosamente pubblicizzato, contiene
solo quarantaquattro parole di "Suor Lucia" al riguardo delle
problematiche la Consacrazione della Russia e la rivelazione del Terzo
Segreto- che avrebbero forzato Bertone a viaggiare fino al convento di Coimbra.
Ecco in dettaglio le 44
parole:
9 parole riguardanti (così ci viene detto) il Terzo Segreto: "Tutto
è stato pubblicato. Non ce più nulla di
segreto"
La domanda che ha
generato questa risposta non ci viene data. Invece, il comunicato di Bertone
dichiara: "A chi affaccia il dubbio che sia stato nascosto qualcosa del "terzo
segreto" ella risponde.
"seguito dalle 9 parole sopra citate.
Risponde a cosa? Che cosa
è stato chiesto esattamente a Suor Lucia riguardo alla piena
rivelazione della visione del Terzo Segreto? Quale era lesatto contesto
della domanda? E perché non le è stata posta la domanda che
milioni di fedeli in tutto il mondo si chiedono: "Dove sono le parole di Nostra
Signora che seguono la frase "In Portogallo il dogma della Fede sarà
sempre preservato, etc."?
Notate che non sembra
affatto che a Suor Lucia venga chiesta alcuna domanda precisa al
riguardo:
cerano parole
della Vergine Maria che spiegavano la visione del Vescovo in bianco visto nel
Terzo Segreto?
Il terzo Segreto
includeva un testo separato che spiega la visione del vescovo in bianco?
Che cosa ha da dire
sulle affermazioni di numerosi testimoni (incluso il vescovo di Fatima ed il
Cardinale Ottavini) che il Terzo Segreto era scritto su un singolo foglio di
carta, al contrario di quello, composto da 4 pagine, sul quale è
descritta la visione del vescovo in bianco?
Tutti questi particolari
sono evitati ad arte. Questa è la Quarta Evidente Omissione. Non
ci viene dato neanche il testo di una delle domande che sono state poste.
14 parole
sullinterpretazione del Terzo Segreto di Bertone/Ratzinger: "Non
è vero. Confermo pienamente linterpretazione [del Terzo Segreto]
data nellanno giubilare."
Qui Suor Lucia nega
evidentemente gli articoli apparsi sui media che riportavano i suoi dubbi
espressi a Padre Luigi Bianchi e Padre Jose Santos Valinho
sullinterpretazione del Terzo Segreto nel Commentario.
Quindi Dobbiamo credere
che Lucia concorda sul fatto che il Terzo Segreto si è compiuto con il
fallito attentato al Papa il 13 Maggio 1981, anche se il Commentario stesso
include la lettera di Suor Lucia al Papa datata 12 maggio 1982 un anno
dopo!- nella quale ella lo avvertiva che "Non abbiamo ancora visto il
compimento della parte finale della profezia" Come fatto notare, nella stessa
lettera Suor Lucia non da assolutamente alcuna connessione tra
lattentato ed il Terzo Segreto.
Inoltre, assai curioso
è luso della frase "La terza parte del segreto che siete tanto
ansioso di conoscere (que tanto ansiais por conhecer)" nella lettera
del 1982 al Papa. Perché un Papa dovrebbe essere "così ansioso di
conoscere" la terza parte del Segreto se egli ha già il testo in suo
possesso in Vaticano, dove era stato depositato fin dal lontano 1957?
Perché il Santo Padre dovrebbe essere "così ansioso nel
conoscere" ciò che egli aveva già letto nel 1981 (Come affermano
Bertone/ratzinger), o ancora prima nel 1978, come disse alla stampa Portoghese
il portavoce della Santa Sede Joaquin Navarro-Valls?
E sicuramente
rivelante il fatto che la frase "siete così ansioso di conoscere" sia
stata cancellata da tutte le traduzioni Vaticane della lettera originale in
Portoghese , nelle varie versioni del Commentario. Anche in lingua
portoghese il Commentario omette la frase "Siete così ansioso di
conoscere" dalloriginale scansionato della lettera. Chiaramente,
lapparato Vaticano voleva evitare una ridda di polemiche e domante su
come il Papa potesse essere "ansioso di conoscere" qualcosa che già
sapeva. Ma al momento in cui i giornalisti ebbero loccasione di comparare
le due versioni della traduzione, la conferenza stampa era finita e non fu
più possibile porre altre domande.
A questo punto mi sembra
che solo due conclusioni siano possibili: la lettera non è mai stata
scritta al Papa oppure ce qualcosa di più nel Segreto che il
Papa realmente non conosceva a tutto il 12 Maggio 1982, data della presunta
lettera. Che ragnatela intricata abbiamo!
21 parole sulla
Consacrazione della Russia: "Ho già detto che la consacrazione
desiderata da Nostra Signora è stata fatta nel 1984, ed è stata
accetta al Cielo".
Queste parole sono state in
teoria pronunciate da Suor Lucia in risposta alla domanda: "Che cosa dice sulle
ostinate affermazioni di Padre Gruner che raccoglie firme perché il Papa
faccia finalmente la consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria,
che non è mai stata fatta?"
Ora, è senza ombra
di dubbio che Suor Lucia abbia affermato, ripetutamente ed in affermazioni
largamente riportate dalla stampa, che le due cerimonie del 1982 e del 1984 non
avevano soddisfacentemente onorato la richiesta della Madonna, perché in
nessuna delle due occasioni era stata menzionata la Russia, né
lintero episcopato mondiale vi aveva preso parte. Ma secondo questa
intervista di Bertone, la testimone ha cambiato la sua "testimonianza" e ora
assicura che la consacrazione del 1984 è "accetta al Cielo".
Ma notate che a Suor
Lucia non viene chiesto niente riguardo alle sue precedenti affermazioni che
negano questa sua nuova, e non le viene chiesto di chiarire questo suo presunto
cambiamento di rotta. Dobbiamo quindi supporre che niente di quello che ha
affermato in passato sia da prendere sul serio, e che solo quando ella parla in segreto allarcivescovo Bertone stia dicendo la
verità?
E piuttosto
significativo che la Lucia di Bertone non ci dica dove, come e quando ella abbia "già detto" che la consacrazione del 1984 che prima
considerava inaccettabile, lo diventi ora. Perché una tale vaghezza,
quando Bertone aveva tutti i motivi e i modi per chiudere finalmente la
questione attraverso la testimone chiave? Perché non le ha chiesto , per
esempio, di autenticare le varie lettere, scritte al computer che cominciarono
misteriosamente ad apparire accompagnate dalla sua presunta forma nel 1989,
lettere in cui lei asseriva che la consacrazione era stata compiuta nel 1989?
Questa eLa Quinta Evidente Omissione.
E questo è
decisamente strano: il Commentario stesso si riferisce interamente ad
una di queste dubbie lettere datata 8 novembre 1989 (ad un destinatario
sconosciuto), come prova che la consacrazione sia stata compiuta. Ma la
credibilità della lettera si esaurisce del tutto per via della sua falsa
affermazione che Papa Paolo VI avrebbe consacrato il mondo al Cuore Immacolato
durante la sua breve visita a Fatima nel 1967 una consacrazione che non
è mai accaduta, come Suor Lucia certamente sapeva perché era
presente alla visita del Papa. Perché Bertone non compie alcun
tentativo per autenticare questa lettera così dubbia lunica
prova che viene citata dal Commentario- durante una lunga intervista con la
donna che lavrebbe in teoria scritta e firmata? Questa è la Sesta Evidente Omissione.
Così si arriva
quindi alla somma totale di 44 parole che Suor Lucia avrebbe pronunciato
durante un intervista di due ore riguardo ad una delle più grandi
controversie nella storia della Chiesa. Ci viene chiesto di accettare queste 44
parole da un testimone prigioniero, come fossero la fine della storia di
Fatima. Queste parole avrebbero dovuto , in teoria, sgombrare tutti i dubbi, le
domande e le paure di milioni di fedeli anche se la Russia è
evidentemente mancata alla Conversione e le forze di violenza e ribellione
contro Dio e la Sua legge si moltiplicano giorno per giorno.
Quarta Circostanza
Sospetta : non viene fornita alcuna trascrizione o registrazione
dellintervista.
Perché non è
stata fornita trascrizione, audio e video, o una qualsiasi registrazione
indipendente dellintervista in modo tale da mostrare le domande precise
che ha chiesto Bertone, le risposte complete di Suor Lucia, la sequenza di
domanda e risposta, e ogni eventuale commento che Bertone o altri possano aver
fatto durante lincontro durato "più di due ore" mentre erano nella
stessa stanza. Dovè la normale scaletta di una qualsiasi
intervista che viene pubblicata?
Inoltre, perché
sono servite più di due ore a Bertone per scucire a Suor Lucia la
bellezza di 44 parole? Presumendo che Suor Lucia abbia pronunciato queste 44
parole in 1 minuto, cosa hanno detto Bertone, Padre Condor e la Madre Superiore
durante la rimanente ora e 59 minuti dellincontro?
E stato ricordato
forse a Suor Lucia il suo dovere all"obbedienza"? Le è stato forse
fatto intendere che la Chiesa intera dipendeva da lei per dare risposte che
"concludessero" finalmente questa controversia? Le è stato forse
suggerito che la lealtà al Santo Padre le impone di accettare
linterpretazione Bertone/Ratzinger del Messaggio di Fatima, anche se la
sua presunta lettera al Papa del 1982 afferma il contrario? Le è stato
forse detto quanto importante fosse per la Chiesa che ella assicurasse tutti
che la Russia fosse stata consacrata, malgrado tutto ciò che avesse
detto in passato contraddicevano questa affermazione? Le è stata forse
data limpressione che se avesse detto altrimenti, avrebbe contraddetto il
Papa stesso?
O probabilmente Suor Lucia
ha dato molte risposte che sono risultate sgradite a chi poneva le domande,
solo per sentirsi porre le stesse domande in maniera di volta in volta diverse
fino a trovare la risposta "giusta"? A quali insistenti pressioni, sottili e
non , è stata essa soggetta dai superiori che la circondavano a porte
chiuse, durante quellintervista?
Sicuramente, se non ci
fosse stato niente da nascondere, Bertone avrebbe fatto in modo che una
intervista così cruciale allunico testimone vivente di Fatima
fosse ripresa su video, o al limite registrata letteralmente da uno
stenografo affinché la testimonianza potesse essere preservata in caso
di morte che alla sua età è certamente vicina. Ma
scommetterei tuttavia che non cè alcuna registrazione,
indipendente o meno, né alcuna trascrizione dellincontro di
Bertone. Perché sembra chiaro ormai che vi sia una grande paura nel
lasciarla parlare liberamente , e con sue parole, in risposta ad una serie di
domande semplici e dirette. Ciascuna delle 44 parole di Suor Lucia che appaiono
nel comunicato di Bertone sono misurate con cautela, quasi al contagocce.
Non ce dubbio
che il creare una registrazione sarebbe stato assai rischioso. Cosa sarebbe
successo se Suor Lucia avesse fornito ripetutamente le "risposte sbagliate"?
Cosa sarebbe successo se le risposte che avesse fornito fossero state in
realtà estorte da domande fuorvianti o dalla sottile persuasione delle
altre persone partecipanti allincontro? Che danni avrebbe potuto arrecare
una tale trascrizione? Avrebbe potuta essere nascosta al pubblico o pubblicata
parzialmente, forse? Come avrebbero potuto nasconderla o distruggerla del
tutto, dopo averla creata?
Mi piacerebbe essere in
errore. Forse cè un nastro o una trascrizione
dellintero incontro. Ma se cè , allora è piuttosto
indicativo il fatto che il Vaticano rifiuta di renderlo pubblico.
Quinta Circostanza
Sospetta: Il comunicato Italiano pretende di essere firmato da Bertone e
Suor Lucia congiuntamente, ma la versione inglese non riporta la firma della
suora.
In primo luogo
perché Suor Lucia dovrebbe firmare il documento di Bertone in italiano
quando gli ha parlato in Portoghese? Perché Suor Lucia non rilascia e
firma i suoi interventi in Portoghese? Se Suor Lucia ha realmente parlato con
Bertone per più di 2 ore , perché non preparare semplicemente una
fedele trascrizione delle sue parole in Portoghese e poi farle firmare tale
trascrizione, invece del comunicato che serve gli interessi di Bertone?
In più,
perché la firma di Suor Lucia non è presente nella traduzione
inglese del comunicato? In effetti, in quale documento era presente la sua
"firma" in primo luogo? Quello italiano o un originale in Portoghese che non
è mai stato pubblicato?
Che valore ha quindi la
firma di Suor Lucia in un documento scritto in un linguaggio che ella non
parla, che cita parzialmente la sua testimonianza nella sua lingua, ma senza
produrre tutte le domande che le sono state poste o le risposte complete che
ella ha dato?
Lunica conclusione
è questa. Bertone e lapparato Vaticano non hanno alcuna
intenzione di dare a Suor Lucia la possibilità di parlare a lungo,
interamente e liberamente, sui grandi dilemmi che rimangono riguardo al Terzo
Segreto di Fatima. Tutto ciò viene chiarito dalla seguente
circostanza sospetta:
Sesta Circostanza
Sospetta: Il libro da 303 pagine che Suor Lucia ha appena pubblicato sul
Messaggio di Fatima , evita accuratamente di parlare di nessuno dei temi
apparentemente discussi nellincontro segreto con Bertone.
Nellottobre dello
scorso anno la biblioteca Vaticana ha pubblicato un libro di Suor Lucia
intitolato Gli appelli del Messaggio di Fatima. Lintroduzione di
Suor Lucia al libro, che è stato visto e approvato dalla Congregazione
per la Dottrina della Fede, afferma che esso è stato scritto per essere
"una risposta ed un chiarimento a dubbi e domande che mi sono state
poste" La prefazione, dellattuale Vescovo di Leiria - Fatima, parimenti
fa osservare che Suor Lucia ha chiesto alla Santa Sede il permesso di scrivere
un libro su Fatima per poter "rispondere a numerose domande in maniera
generale, non essendo in grado di rispondere a tutti in maniera personale"
Malgrado queste
affermazioni, il libro non riesce , nelle sue 303 pagine, a rispondere a
neanche uno dei "dubbi e delle domande" prevalenti sul Messaggio di
Fatima. Gli errori della Russia, il Trionfo del Cuore Immacolato, la
consacrazione e conversione della Russia, il periodo di pace promesso dalla
Vergine come frutto della Consacrazione, ed il Terzo Segreto non sono
neanche nominati nel libro. Neanche la visione dellinferno è
nominata nellanalisi di Suor Lucia sulla vita eterna e sulla ricerca del
perdono di Dio. In breve, il libro presenta un messaggio di Fatima estremamente
edulcorato, spogliato di tutti i suoi elementi profetici. La versione di Fatima
presentata da questo libro difficilmente avrebbe richiesto un evento come il
Miracolo del Sole per confermarla.
Ora questo è
abbastanza curioso: Quando a Suor Lucia viene permesso di scrivere un libro di
303 pagine per rispondere ai "dubbi e domande" riguardanti il messaggio di
Fatima, ella non dice niente al riguardo di questi dubbi e domande che milioni
di persone hanno realmente. Solo quando è intervistata in
segreto da una persona che ha i suoi interessi in tutto ciò, essendo
inoltre una figura autoritaria, a Suor Lucia viene dato il permesso di
avvicinarsi a questi temi. Ma anche così, le sue risposte sono
frammentarie e non provengono da lei direttamente, nella sua lingua. Esse
invece vengono comunicate dallArcivescovo Bertone, che ci fornisce il
notevole numero di 44 parole su un totale di 2 ore di conversazione con il suo
testimone in cattività.
Ora riassumiamo le
circostanze sospette che circondano la gestione di questa testimone cosi
scomoda del Caso di Fatima:
Nessuno può parlare con la testimone senza il permesso
di una delle parti in causa, la quale controlla tutti gli accessi ad essa,
anche se ci viene detto che tale testimone non ha più niente da
dire.
Quando sorgono dei dubbi sulla sua testimonianza, la si
sottopone ad un intervista quando ha 94 anni, condotta da una figura
autoritaria che poi produce solo parte delle risposte date, in un comunicato
dove viene posta la firma della stessa anche se il comunicato non è
scritto in una lingua che sappia leggere.
Una versione del comunicato pretende di avere la firma della
testimone sotto quella del suo interrogatore, ma tale firma viene rimossa da
un'altra versione, sulla quale appare solo la firma di questultimo.
Il comunicato non fornisce tutte le domande e le risposte,
per intero, che sono state , nel loro pieno contesto.
Su 463 parole attribuite alla testimone, nel comunicato solo
44 parole si riferiscono agli argomenti della controversia su un totale
di due ore di conversazione!
Non viene fornita alcuna trascrizione o registrazione
indipendente della testimonianza.
La testimonianza, svoltasi in maniera così segreta e
frammentaria, contraddice molte precedenti affermazioni della stessa
testimone.
Non viene fatto alcuno sforzo , né da parte della
testimone né da parte di chiunque altro, di spiegare le proprie
precedenti affermazioni in contrasto con questultime.
Durante lincontro segreto con il testimone, non viene
fatto niente affinché essa autentichi delle "lettere" che le vengono
attribuite , la cui autenticità è chiaramente in discussione,
né viene fatto alcunché per autenticare lunica "lettera" sulla quale linterrogatore si è basato interamente, come
prova del presunto cambio di testimonianza [riguardo alla Consacrazione della
Russia].
Lintervista segreta col testimone evita ogni specifica
domanda sulle vaste discrepanze nel caso in esame, in cui la testimone ha
conoscenza specifica incluse le sei evidenti omissioni esaminate in
questarticolo.
Quando ad un testimone viene concesso di pubblicare un libro
intero per rispondere a "dubbi e domande" che ha ricevuto riguardo al Messaggio
di Fatima, il libro non contiene alcun cenno nei riguardi dei dubbi e domande
che preoccupano milioni di persone; questi dubbi e queste domande vengono
affrontate solo in unincontro segreto del quale non vi è alcuna
trascrizione o registrazione indipendente.
Larcivescovo Bertone
ed il Cardinale Ratzinger sono uomini di alto rango nella Chiesa. Con tutto il
dovuto rispetto per le loro cariche, tuttavia, niente può cancellare il
sospetto che queste circostanze suscitano a delle persone ragionevoli. Nessun
tribunale al mondo accetterebbe mai la testimonianza di una testimone
sottoposta a restrizioni così assurde. Noi ci aspetteremmo dalla Chiesa
perlomeno quella forma di apertura e chiarezza che un qualsiasi tribunale
civile richiederebbe. Fateci Ascoltare il Testimone, in nome del Cielo!
Ci è stata
Imposta una Frode!
In tutta
franchezza,quindi, devo giungere ad una conclusione che sarebbe ovvia e
scontata per qualsiasi osservatore neutrale di questassurda e misteriosa
gestione di Suor Lucia dei Gesù e il Cuore Immacolato: Ci sono tutte le
ragioni per credere si stia perpetrandosi un inganno!
Ma perché?
Io penso che la risposta
sia nel fatto che il Cardinal Ratzinger non creda che ciò che sta
facendo sia una frode. Io penso che egli veda linsabbiamento della piena
e libera testimonianza di Suor Lucia , sia un servizio alla Chiesa. Quello che
voglio dire è che il Cardinal Ratzinger non crede in
realtà agli elementi profetici del Messaggio di Fatima riguardanti
il bisogno della Consacrazione della Russia e il trionfo del Cuore Immacolato
di Maria ai nostri giorni, o alle disastrose conseguenze per la Chiesa e per il
mondo derivanti dal fallimento a soddisfare tali elementi della profezia. Il
Cardinale quindi, considererebbe la soppressione di questi elementi come la
rimozione di pericolose falsità che stanno "recando disturbo" ai fedeli,
per quanto Suor Lucia possa credere in esse come vere.
Tutto ciò non
è solo una mia speculazione. Nel definire Dhanis uno "eminente studioso"
di Fatima, Ratzinger ha reso chiarissimo che egli, con Dhanis, ritiene che gli
elementi profetici del Messaggio riguardanti la Russia e così via
ciò che Dhanis chiama "Fatima II"- sono poco più che
costruzioni mentali di una semplice e brava persona, ma decisamente malaccorta.
Come afferma Dhanis,
l"eminente studioso" di Fatima: "dopo tutto, non è facile
affermare precisamente quale grado di credibilità debba venir dato ai
racconti di Suor Lucia. Senza mettere in dubbio la sua sincerità, o la
lucidità che ella dimostra nella vita di tutti i giorni, bisognerebbe
comunque mostrare prudenza e riserva ad usare i suoi scritti
Osserviamo
inoltre che una buona persona può essere sincera e provare di avere buon
giudizio nella vita di tutti i giorni, ma avere propensione a costruzioni
mentali in un certo ambito specifico , o in uno qualsiasi; una tendenza a
fare riferimento a memorie di 20 anni prima con abbellimenti e modifiche
sostanziali." Dhanis, il quale rifiuta di esaminare gli archivi ufficiali di
Fatima, getta dubbi pesantissimi su ogni aspetto del Messaggio di Fatima che
non vada daccordo con le sue inclinazioni neo moderniste: la preghiera
insegnata dallangelo è stata da lui definita "inesatta"; la
visione dellinferno "una rappresentazione esageratamente medioevale"; la
profezia di "una notte illuminata da una luce sconosciuta" anticipante la
Seconda Guerra Mondiale, presenta per lui "forti dubbi". E per quanto riguarda
la consacrazione della Russia, Dhanis ha così dichiarato: "La Russia non
potrebbe essere consacrata dal Papa, perché tale atto sarebbe visto come
un atto di sfida, sia nei confronti della gerarchia Ortodossa che nei confronti
delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. Questo renderebbe la consacrazione
praticamente irrealizzabile
" Così, Dhanis afferma che la
consacrazione della Russia sarebbe "moralmente impossibile per via delle
reazioni che avrebbe ovviamente provocato".
La demolizione di Dhanis
nei confronti del Messaggio di Fatima è un tipico esempio di come i
modernisti minano le verità della fede Cattoliche basandosi su premesse
che sono frutto delle loro stesse invenzioni. Dal momento che (falsa premessa)
la consacrazione della Russia è moralmente impossibile, come potrebbe
averla richiesta la Madonna di Fatima? Rivoltando tutto contro Suor Lucia,
Dhanis conclude con "linevitabile" conclusione : "Potrebbe mai la Vergine
Maria richiedere una consacrazione la quale, tenendo conto la rigidità
dei termini, potrebbe essere praticamente irrealizzabile?... Questa domanda ha
un ovvia risposta negativa Così, sembra assai difficile che Nostra
Signora possa aver chiesto la consacrazione della Russia
"; basandosi
unicamente sulla premessa che Dhanis si è inventato, la testimonianza di
Suor Lucia viene considerata una frode!
Questi sono i punti di
vista che il Cardinal Ratzinger ha appoggiato quando ha dichiarato Dhanis un
"eminente studioso" del Messaggio di Fatima. Seguendo poi la linea di Dhanis,
Ratzinger stesso afferma nel Commentario che il Terzo Segreto stesso
potrebbe essere un grosso miscuglio : "La parte conclusiva del "segreto" usa
immagini che Lucia avrebbe potuto vedere in libri devozionali e che potrebbero
trarre la loro ispirazioni da intuizioni di fede maturate in tanti anni".
Ovviamente , se questo
è vero per il Terzo Segreto, potrebbe essere vero per lintero
Messaggio di Fatima. Quale altra conclusione potrebbe suggerire o dare ad
intendere il Cardinale? Egli invero riduce il culmine del Messaggio di Fatima
il Trionfo del Cuore Immacolato a niente più che il fiat della Vergine Maria di 2000 anni fa. Il Cardinale compie questa
revisione del Messaggio rimuovendo le parole "alla fine" dalla profezia "alla
fine il Mio Cuore Immacolato trionferà". Dopo tutto, cosa sono poche
parole qua e la, quando in primo luogo (per citare Dhanis) "non è facile
affermare precisamente quale grado di credibilità debba venir dato ai
racconti di Suor Lucia"?
In egual maniera, il
Cardinale demolisce la profezia della Vergine che "per salvarle [leggi: le
anime dallinferno], dio desidera stabilire nel mondo la devozione
al Mio Cuore Immacolato". Secondo linterpretazione del Cardinale (che
piacerebbe sicuramente anche a Dhanis) il profetico stabilirsi della devozione,
esplicitamente Cattolica, al Cuore Immacolato di Maria nel mondo, sarebbe
ridotto ad una generico consiglio alla pietà ed alla santità
personale: "Secondo Matteo 5:8 il Cuore Immacolato è un cuore il quale,
con la Grazia di Dio, ha raggiunto la perfetta unione interiore e quindi "vede
Dio". Essere "devoti" al Cuore Immacolato di Maria significa quindi abbracciare
questa attitudine del cuore , che quindi rende il fiat sia fatta
la Tua volontà- il centro focale della vita di ciascuno". E
quindi, Chiunque può avere un "cuore immacolato" semplicemente
conformando se stesso al volere di Dio. Notate la confusione tra i puri di
cuore, che sono fuggiti dal peccato, e lunico Cuore Immacolato che
fu concepito senza Peccato Originale e che non ha mai peccato , neanche una
volta. Suggerire che il Cuore Immacolato di Maria possa essere paragonato al
cuore di un qualsiasi devoto credente è un pesante insulto alla Madre di
Dio e con esso il Cardinale completa la sua opera di spoliazione di
qualsiasi contenuto profetico allinterno del Messaggio di Fatima.
E quindi evidente
che il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, come Dhanis,
pone assai poca fede nella testimonianza di Suor Lucia secondo cui la Vergine
Maria ha richiesto la consacrazione e al conversione della Russia
affinché si compiesse il trionfo del Cuore Immacolato di Maria nel
mondo. Il Cardinale ovviamente non crede che il Miracolo del Sole autentichi
questa testimonianza oltre ogni dubbio. Quale altra conclusione si può
trarre dal prestigioso appoggio che egli da a quel teologo che ha cercato di
smontare lintera profezia di Fatima?
E qui arriviamo al motivo
per cui avviene tutto ciò: Nella mente del Cardinale, egli sta
proteggendo la Chiesa da questi "disturbi" che sono stati causati per troppo a
lungo da una "rivelazione privata" alla quale egli, concordando con Dhanis, non
da grande importanza. Così, rivedere o addirittura sopprimere la
testimonianza di Suor Lucia su questi argomenti non sarebbe sbagliato, dal
punto di vista del Cardinale. Al contrario, il Cardinale potrebbe benissimo
vederlo come un suo dovere!
Nel frattempo, è
inevitabile giungere alla conclusione che il Messaggio di Fatima è ora
nelle mani di coloro che , semplicemente , non ci credono e vorrebbero farla
finita con esso, mentre invece si concentrano sulle nuove politiche del
Vaticano di ecumenismo, fratellanza universale delle religioni e pace
attraverso le Nazioni Unite. Ma mentre il mondo cade a precipizio verso
violenze e depravazioni morali, mentre la prova del fallimento della
conversione in Russia diventa sempre più grande alla vista di un Dio
vendicativo, noi , semplice fedeli, possiamo solo continuare a porre semplici
domande e pregare affinché un giorno gli uomini che controllano le leve
del potere nel Vaticano permetteranno finalmente al Papa di fare esattamente
quello che la Madre di Dio gli richiese settantatre anni fa.
I diari di Suor Lucia
riportano che a Rianjo, in Spagna, nel 1931 , Nostro Signore parlandole del
protrarsi del rinvio della consacrazione della Russia le disse: "Essi si
pentiranno, e lo faranno, ma sarà tardi". Quanto tardi sarà ,
quando ancora dovranno soffrire la Chiesa ed il mondo, dipende tutto da coloro
che hanno in custodia il Messaggio di Fatima e che controllano laccesso
allunica testimone vivente di questi messaggi dal Cielo.
Christopher A.
Ferrara
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