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Il Falso del 26 giugno 2000
Questo articolo è un estratto dal Capitolo 8, intitolato “Il
Messaggio di Fatima contro la Linea di Partito”, da La Battaglia Finale del
Diavolo.
Una Conferenza Stampa per Annunciare
la Linea di Partito di Sodano
Arriviamo così a quel fatidico 26 giugno 2000. In questa data, presso
la sala stampa del Vaticano, si tiene una conferenza in cui viene “rivelato” il
Terzo Segreto, insieme ad un commentario preparato dal Cardinale Ratzinger
e da Monsignor Tarcisio Bertone, Segretario della Congregazione per la
Dottrina della Fede, dal titolo Il Messaggio di Fatima (da questo
momento lo chiameremo MDF). Nel MDF viene svelata per
la prima volta la Linea di Partito riguardo a Fatima — per ordine
diretto del Cardinale Angelo Sodano. (Vedi l’inizio de La
Battaglia Finale del Diavolo Capitolo 8 per una spiegazione
accurata di questa “Linea del Partito”)
Per prima cosa, ai fedeli viene detto che il seguente testo di una visione
avuta da Suor Lucia costituisce l’intero contenuto del Terzo Segreto
di Fatima:
Dopo le due parti che ho già esposto, abbiamo visto al lato
sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una
spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che
sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto
dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso
di lui: l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte
disse: Penitenza , Penitenza , Penitenza! E vedemmo
in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come
si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un
Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse
il Santo Padre”. Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose
salire una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce
di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo
Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza
in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e
di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino;
giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande
Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi
di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli
altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari,
uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della
Croce c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella
mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano
le anime che si avvicinavano a Dio. .
L’immediata reazione di milioni di fedeli Cattolici si può riassumere
in due parole: tutto qui? Ovvio, qualcosa non quadrava, dal
momento che nulla in questo testo corrispondeva a ciò che lo stesso
Cardinale Ratzinger aveva detto sul Terzo Segreto nel 1984 — punto
su cui torneremo fra breve. Il testo, inoltre, non conteneva niente che
potesse spiegare la sua misteriosa soppressione sin dal 1960.
Ma il fatto più importante è che questa oscura visione, scritta
su quattro pagine di quaderno, non conteneva alcuna parola della Madonna.
In particolare, non conteneva niente che potesse concludere la famosa
frase che venne pronunciata dalla Vergine Maria alla fine della parte
nota del Messaggio di Fatima secondo quanto riportato fedelmente da Suor
Lucia nelle proprie memorie: “In Portogallo si conserverà sempre
il dogma della fede ecc.” Suor Lucia aveva aggiunto alla sua Quarta
Memoria, come parte del testo integrale del Messaggio, questa frase comprendente
la parola “ecc.”. Questa aggiunta ha fatto sì che
ogni rispettabile studioso di Fatima la considerasse come il vero e proprio
inizio del Terzo Segreto non ancora documentato, e che il Terzo Segreto
riguardasse una diffusa crisi dogmatica nella Chiesa al di fuori del
Portogallo. Chiaramente, la Vergine Maria aveva molto altro da dire,
che però non era stato messo per iscritto perché a Suor
Lucia era stato ordinato di mantenerlo segreto — fino al 1960,
come abbiamo visto.
Con una manovra piuttosto curiosa, l'MDF aveva evitato qualsiasi
discussione su questa frase rivelatrice perché prendeva il testo
del Messaggio di Fatima dalla terza memoria di Suor Lucia, dove
la frase non compare. L'MDF dà la seguente giustificazione: “Per
quanto riguarda la descrizione delle prime due parti del ‘segreto’,
peraltro già pubblicato e perciò conosciuto, abbiamo scelto
il testo scritto da Suor Lucia nella Terza Memoria del 31 agosto
1941; vennero poi aggiunte alcune annotazioni nella Quarta Memoria
dell'8 dicembre 1941”. Annotazioni? La frase principale che riguarda
la conservazione del dogma della Fede in Portogallo non era un’“annotazione”,
bensì una parte integrante delle parole pronunciate dalla
Madonna, dopo le quali Ella aveva detto: “Questo non lo dite
a nessuno. A Francesco sì, potete dirlo”.
Avendo sminuito in modo ingannevole una parte integrale del Messaggio di Fatima
definendola una semplice “annotazione”, l'MDF la
seppellisce in una nota a piè di pagina che non viene più nominata: “Nella
citata ‘Quarta Memoria’, Suor Lucia aggiunge: ‘In
Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede, ecc.’”
Perché Sodano/Ratzinger/Bertone hanno così tanta paura di questa
frase chiave da andare decisamente fuori rotta pur di non doverla affrontare,
usando una memoria precedente e meno completa del testo del
Messaggio? Se non c’è niente da nascondere in questa frase,
perché non usare semplicemente la Quarta Memoria e cercare di
spiegare cosa significhi quella frase? Perché gli autori del MDF
fingono, in maniera così ovvia, che questa frase
sia una mera “annotazione”, quando sanno benissimo che essa è contenuta
nel testo integrale e fa parte delle parole pronunciate dalla Madre di
Dio? Torneremo su questo comportamento assai sospetto in un prossimo
capitolo (“Il
Messaggio di Fatima del Cardinale Ratzinger”, Capitolo 11 de La
Battaglia Finale del Diavolo).
Un altro motivo di sospetto si trova nel fatto che la visione del “Vescovo
vestito di Bianco” non era affatto la lettera di una sola pagina,
quella “lettera … nella quale Suor Lucia scrisse
le parole che la Madonna aveva confidato come segreto ai tre
pastorelli della Cova da Iria” — come il Vaticano stesso
l’aveva descritta nel comunicato stampa del 1960 che abbiamo già esaminato.
Il testo della visione occupa quattro pagine di quella che sembra
essere carta a quadretti di un quaderno.
Un'altra circostanza sospetta si desume dal fatto che il 26 giugno venne chiaramente
a galla la falsità dell'affermazione del Cardinale Sodano del
giorno 13 maggio: Il Papa è ucciso da soldati che gli
sparano mentre egli si inginocchia ai piedi di una grande Croce di legno
in una città mezza in rovina. Il Papa non è “come
morto”, come aveva falsamente affermato Sodano a maggio; il Papa è morto.
La visione, qualsiasi sia il suo significato, ovviamente non ha niente
a che vedere con il tentato omicidio del 1981. I fedeli erano già stati
ingannati a maggio, ed ora l’inganno stava chiaramente continuando.
Le innumerevoli discrepanze emerse in questo testo – un fatto che sta
spingendo molti Cattolici di tutto il mondo a dubitare che il Segreto
sia stato rivelato nella sua completezza - verranno esaminate in un capitolo
successivo. (Vedi “Il
Terzo Segreto è composto da due testi distinti?”, Capitolo
12 de La Battaglia Finale del Diavolo). Per adesso,
consideriamo questo “commentario” di Ratzinger/Bertone sul
Messaggio di Fatima, contenuto nell’MDF, come un tutt’uno.
Il Cardinale Sodano detta “l'interpretazione”
del Terzo Segreto
Per prima cosa, l’MDF è un’ammissione virtuale
del fatto che l'“interpretazione” del Messaggio di Fatima
che Ratzinger e Bertone “tenteranno” di dare (per usare il
termine dello stesso Cardinale Ratzinger), è stata dettata proprio
dal Cardinale Sodano. Nel MDF viene ripetuto per almeno quattro
volte che quella che segue è “l'interpretazione” data
da Sodano del Terzo Segreto. E cioè, che Fatima appartiene
al passato:
Prima di intraprendere un tentativo di interpretazione, le cui linee essenziali
si possono trovare nella comunicazione che il Cardinale Sodano ha
letto il 13 maggio di quest'anno ...
Per questo motivo il linguaggio immaginifico di queste visioni è un
linguaggio simbolico. Il Cardinal Sodano affermò al riguardo …
Come emerge dalla documentazione qui presentata, l'interpretazione che il Cardinale
Sodano ha offerto nella sua dichiarazione del 13 maggio, è stata
dapprima presentata personalmente a Suor Lucia. ...
Innanzitutto dobbiamo affermare insieme al Cardinale Sodano che
le vicende a cui fa riferimento il Terzo Segreto di Fatima sembrano ormai appartenere
al passato”.
E se il lettore non avesse ancora afferrato bene il punto, lo scopo principale
dell’MDF è quello di affermare fondamentalmente
che:
Nella misura in cui singoli eventi vengono descritti, essi ormai appartengono
al passato.
Non è curioso che l'interpretazione di questo messaggio vitale della
Vergine di Fatima al mondo sia stata rilasciata non dal Papa, e nemmeno
dalla Congregazione per la Dottrina della Fede (che non ha fatto altro
che accondiscendere a qualsiasi opinione in merito del Cardinale Sodano),
bensì dal Segretario di Stato del Vaticano?
Che autorità ha il Cardinale Sodano di imporre la propria opinione
alla Chiesa? Nessuna, ovviamente. Ma il Cardinale Sodano si è arrogato
tale autorità da solo, basandosi sul potere post-conciliare sempre
maggiore dato alla sua carica di Segretario di Stato Vaticano, che lo
assurge al rango di Papa de facto per quanto riguarda la gestione
quotidiana degli affari della Chiesa.
Il (L’allora) Cardinale Ratzinger è (era) l'esecutore materiale
della Linea di Partito di Sodano
Alla luce di questi fatti, se si torna ad esaminare il “commentario” si
può ben vedere come la conferenza stampa del 26 giugno 2000 abbia
avuto un unico scopo ben preciso: eseguire l'ordine del Cardinale Sodano
riguardante la “corretta” interpretazione del Messaggio di
Fatima. Quando i giornalisti lasciarono la sala conferenze, il Messaggio
di Fatima, nella sua totalità, stava per essere seppellito. Ed
una volta sepolto, il Messaggio non avrebbe più impedito al Cardinale
Sodano ed ai suoi collaboratori di continuare incessantemente lo sviluppo
di quel nuovo orientamento della Chiesa post Fatima, che comporta (come
vedremo) certi affari importantissimi per la Chiesa, quali: lodare, cenare
assieme ed andare a braccetto in Vaticano con gente come Mikhail Gorbachev,
fare in modo che il Papa si scusi con il regime Comunista Cinese, fare
pressioni sui Cattolici Rumeni affinché cedano alla Chiesa Ortodossa
i diritti della Chiesa Cattolica locale sulle proprietà sequestrate
da Joseph Stalin, sostenere e persino finanziare economicamente l’atea
ed irresponsabile Corte Criminale Internazionale, nata sotto gli auspici
delle Nazioni Unite, che potrebbe processare i Cattolici di qualsiasi
nazione per non meglio specificati “crimini contro l'umanità”,
ed altri simili “trionfi” della diplomazia Vaticana.
In
altre parole, tutti gli ultimi avamposti della Chiesa devono essere ricondotti
all’interno del nuovo modo di pensare e di parlare al mondo sviluppatosi
in Vaticano, cosa che mal si concilia con la profezia della Madonna di
Fatima sul trionfo del Suo Cuore Immacolato, il diffondersi
della devozione al Suo Cuore Immacolato e la conseguente conversione della
Russia per intercessione del Cuore Immacolato. Discorsi di questo tipo
non si devono più sentire, anche se provengono dalla Madre di
Dio. Perciò, il compito ben preciso ricevuto dal Cardinale Ratzinger
e dal Mons. Bertone il 26 giugno era quello di trovare un modo per allontanare
i fedeli, una volta per sempre, dagli aspetti esplicitamente Cattolici
del Messaggio di Fatima, cosa che ci ricorda fin troppo chiaramente la
Chiesa “trionfante” dell'“oscura epoca pre-conciliare”.
Prima ci fu il tentativo del Cardinale Ratzinger di sbarazzarsi del trionfo del
Cuore Immacolato, nel MDF:
Vorrei alla fine menzionare un'altra espressione chiave del “segreto” divenuta
giustamente famosa: “il Mio Cuore Immacolato trionferà”.
Che cosa significa? Il Cuore aperto a Dio, purificato dalla contemplazione
di Dio è più forte dei fucili e delle armi di ogni tipo.
Il fiat di Maria, la parola del suo cuore, ha cambiato la storia
del mondo, perché essa ha portato in questo mondo il Salvatore — perché grazie
a questo ‘Sì’, Dio ha potuto
diventare uomo nel nostro mondo e rimane così per sempre.
Un lettore attento noterà immediatamente che il Cardinale Ratzinger
ha opportunamente rimosso le prime due parole della profezia della Madonna: Alla
fine. Questa deliberata censura nei confronti della Madre di Dio
era necessaria ai fini di quella “interpretazione” revisionista
data dal Cardinale Ratzinger su ordine di Sodano: ovvero, che Fatima
appartiene al passato.
Perciò, la frase “Alla fine, il Mio Cuore Immacolato
trionferà”, dopo l’espediente della rimozione delle
prime due parole, adesso deve essere intesa come segue: “2.000
anni fa, il Mio Cuore Immacolato ha trionfato”. La profezia della
Madonna, che riguarda qualcosa che accadrà alla fine, viene
spudoratamente falsificata in un semplice riconoscimento di qualcosa
che è già accaduto 20 secoli fa, agli inizi della
storia Cristiana. Ben quattro eventi futuri — il trionfo del Cuore
Immacolato, la consacrazione della Russia, la conversione della Russia,
ed il conseguente periodo di pace concesso al mondo — sono astutamente
convertiti in un singolo evento accaduto 2.000 anni fa!
Questo tentativo di corruzione di un messaggio che Dio stesso ha mandato alla
terra tramite la Sua Santissima Madre dovrebbe scatenare la reazione
di tutti i fedeli, per chiedere giustizia in nome del Cielo. Ma l'opera
di smembramento compiuta al Cardinale Ratzinger sul Messaggio di Fatima
non finisce qui; c’è assai di peggio. Riguardo alla richiesta
della Madonna di stabilire la devozione al Suo Cuore Immacolato
in tutto il mondo come “desidera Dio”, il Cardinale Ratzinger
ha proposto quest’interpretazione che sa di presa in giro:
Secondo Matteo 5:8, il ‘cuore immacolato’ è un
cuore che, con la grazia di Dio, è giunto ad una perfetta unità interiore
e pertanto ‘vede Dio’. Essere ‘devoti’ al Cuore
Immacolato di Maria significa pertanto avvicinarsi a questo atteggiamento
del cuore, nel quale il fiat — ‘sia fatta la tua
volontà’— diviene il centro significativo di tutta
quanta l'esistenza.
Notate, per prima cosa, le virgolette messe dal Cardinale Ratzinger alle parole devozione e cuore
immacolato, a cui toglie persino la sua I maiuscola — un
segno evidente che queste parole stanno per acquisire un nuovo
significato.
Così, la frase: “Dio desidera stabilire nel mondo la devozione
al Mio Cuore Immacolato” viene interpretata come “Dio desidera
che tutti facciano la Sua volontà”. Infatti, tutti coloro
i cui cuori sono aperti alla volontà di Dio acquisiranno un proprio “cuore
immacolato”. Quindi, la devozione al Cuore Immacolato di Maria
vuol dire aprire il proprio cuore a Dio, e non diffondere la
devozione al Cuore di Lei per rendere il mondo
(e specialmente la Russia) Cattolico. Immacolato con la I maiuscola diventa
immacolato con i minuscola, ed il Suo Cuore diventa quello di chiunque,
almeno potenzialmente. Sembra l’affermazione di un prestigiatore: “Et
Voilà, non c’è trucco e non c’è inganno!”
C'e' una sola parola, naturalmente, per descrivere la riduzione del solo e
unico Cuore Immacolato — concepito senza Peccato Originale e non
colpevole di alcun peccato personale — al livello del cuore di
una qualsiasi persona che si allontana dai suoi peccati e trova un’unità interiore
con Dio. Questa parola è blasfemia. Aggiungeremo molte
cose a proposito di questo particolare oltraggio nel prossimo capitolo
(“Il Rafforzamento
del Nuovo Orientamento nella Chiesa ‘Post-Fatima’”,
Capitolo 9 de La Battaglia Finale del Diavolo).
Non è stato altrettanto facile far scomparire la conversione della
Russia. Non c'e' granché da dire per oscurare la chiarissima affermazione
della Madre di Dio: “il Santo Padre consacrerà a Me la Russia,
la quale sarà convertita”. Ma la conversione della
Russia non è più accettabile per l'apparato Vaticano,
come abbiamo già dimostrato abbondantemente. La soluzione a questo
problema, quindi, è stata quella di evitare qualsiasi discussione
su questo argomento nel MDF, anche se le parole della Madonna
sono citate senza alcun commento. La conversione della Russia? Quale
conversione?
L'insulto supremo è stato quello del Cardinale Ratzinger, quando nell’MDF
ha citato la sola e unica “autorità” nel campo di
Fatima: il teologo fiammingo S.J. Edouard Dhanis, che Ratzinger indica
come “un eminente conoscitore” di Fatima. Il Cardinale Ratzinger
ovviamente sa che Dhanis, un Gesuita modernista, si è costruito
un’autentica carriera ponendo dubbi sulle apparizioni di Fatima.
Dhanis è giunto ad asserire che tutto ciò che era contenuto
nel Secreto di Fatima, ad eccezione dell'invocazione alla preghiera ed
alla penitenza, era stato concepito dalle menti dei tre pastorelli sulla
base delle cose che avevano visto od udito nelle loro vite. Dhanis definiva
quindi come “Fatima II” tutte quelle cose che, da “eminente
studioso”, aveva arbitrariamente rifiutato in quanto mere costruzioni
mentali — senza aver mai intervistato Suor Lucia od aver studiato
gli archivi ufficiali di Fatima.
Ecco le parole di Dhanis al riguardo:
Tutto considerato, non è facile
determinare con precisione quanto credito vada attribuito ai racconti di Suor
Lucia. Senza entrare nel merito della sua sincerità, o dei sani princìpi
che dimostra nella vita di tutti i giorni, si dovrebbe tuttavia mostrare prudenza
nell'usare i suoi scritti senza riserve. ... Possiamo anche osservare come una
brava persona possa essere sincera e mostrare buona capacità di giudizio
nella vita di tutti i giorni, ma possa poi avere una propensione a costruzioni
mentali inconsce in un determinato campo, o comunque, una tendenza a ricordare
avvenimenti di venti anni prima con abbellimenti e modifiche considerevoli.1
Dhanis,
malgrado si sia rifiutato di esaminare gli archivi ufficiali di Fatima, dubita
su tutti gli aspetti del Messaggio di Fatima che non si accordano con le sue
predisposizioni neo moderniste: la preghiera insegnata dall'angelo che egli ha
definito “inesatta”; la visione dell'inferno che ha definito “una
rappresentazione esageratamente medioevale”; la profezia di una “notte
illuminata da una luce sconosciuta”, che presagiva l’avvento della
Seconda Guerra Mondiale, che ha descritto come “fortemente sospetta”.
E per quanto riguarda la consacrazione della Russia, Dhanis ammise apertamente
che “la Russia non può essere consacrata dal Papa, senza che questo
atto assuma l’aria di una sfida, sia nei confronti della gerarchia scismatica,
sia nei confronti dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. Questo
renderebbe la consacrazione praticamente irrealizzabile ...” Così,
Dhanis ha dichiarato che la consacrazione della Russia sarebbe “moralmente
impossibile per via delle reazioni che normalmente provocherebbe”.2
Lo smembramento
compiuto da Dhanis sul Messaggio di Fatima è un tipico esempio di come
i modernisti tentino di minare alle fondamenta le verità Cattoliche, basandosi
su premesse inventate da loro stessi. Dal momento che (premessa inventata) la
consacrazione della Russia è moralmente impossibile, come potrebbe averla
richiesta la Madonna di Fatima? Avendo girato il coltello contro Suor Lucia,
Dhanis quindi arriva all'“inevitabile” conclusione: “Ma come
avrebbe potuto la Beata Vergine Maria richiedere una consacrazione che, se compiuta
letteralmente, sarebbe stata praticamente irrealizzabile? ... Questo dilemma
ci porta a dare una risposta negativa ... Quindi, sembra assai improbabile
che la Madonna abbia chiesto la consacrazione della Russia ...” Basandosi
interamente sulla premessa inventata da Dhanis, la testimonianza di Suor Lucia
viene considerata fraudolenta.
Questa è esattamente la linea adottata dal Cardinale Sodano e dal suo
apparato Vaticano: la Madre di Dio non avrebbe potuto chiedere niente di più imbarazzante,
da un punto di vista diplomatico, che una consacrazione pubblica della Russia:
pertanto dobbiamo dimenticarci di un concetto così imbarazzante, una volta
per sempre. Ed è questa linea, la Linea di Partito, che il Cardinale
Ratzinger ha appoggiato nel suo “commentario”, elogiando Dhanis come
un “eminente studioso” di Fatima. Inoltre il Cardinale Ratzinger,
seguendo la Linea di Partito, suggerisce che il Terzo Segreto in particolare
consista di “immagini che Lucia può avere visto in libri di pietà e
che prendono la loro ispirazione da antiche intuizioni di fede”. In altre
parole, chi può veramente dire quali parti del Terzo Segreto sono autentiche
e quali invece sono semplici memorie o “intuizioni” personali? E
se questo criterio si applicasse al Terzo Segreto, potrebbe benissimo essere
applicato anche a tutto il resto del Messaggio di Fatima.
Affronteremo
di nuovo nel prossimo capitolo (Il
Rafforzamento del Nuovo Orientamento nella Chiesa ‘Post-Fatima’”,
capitolo 9 de La Battaglia Finale del Diavolo) questo
subdolo tentativo del Cardinale Ratzinger di minare alle fondamenta la credibilità di
Suor Lucia, mentre allo stesso tempo professa un grande rispetto per il Messaggio
di Fatima. Qui è sufficiente aggiungere quanto questa condivisione di
opinioni tra Ratzinger e Dhanis, ovvero che tutti gli elementi specificamente
profetici del Messaggio sono fondamentalmente inaffidabili, basti a renderlo
inadatto ad elaborare qualsiasi “interpretazione” del Terzo Segreto,
o di qualsiasi altra parte del Messaggio di Fatima. In parole povere, il Cardinale
Ratzinger non crede che la Madre di Dio abbia richiesto la consacrazione
della Russia, la conversione della Russia alla Fede Cattolica, il trionfo del
Cuore Immacolato e lo stabilirsi della devozione specificamente Cattolica all'unico
e solo Cuore Immacolato in tutto il mondo. Se fosse così, il Cardinale
aveva il dovere di rivelare i suoi dubbi e di astenersi dal compito, invece di
fingere di darci un’“interpretazione”, che non è nient'altro
che un tentativo di seppellire e screditare ciò che egli invece pretende
di “interpretare”.
Cosa è rimasto del Messaggio di Fatima dopo quanto fatto da Ratzinger/Bertone
il 26 giugno 2000? Su questo punto, il Cardinale Ratzinger, Mons. Bertone e Padre
Dhanis concordano tutti: “Ciò che rimane ci era evidente già all'inizio
delle nostre riflessioni sul testo del ‘segreto’: l'esortazione alla
preghiera come via per la ‘salvezza delle anime’ [sic] e,
allo stesso tempo, il richiamo alla penitenza e alla conversione”. Il 26
giugno 2000, il Messaggio di Fatima è diventato una “Fatima Leggera”:
una specie di sbiadito richiamo alla pietà personale, senza alcuna specifica
rilevanza per il futuro.
E’ per questo che
la Madre di Dio è giunta sulla terra e ha compiuto il Miracolo del Sole?
E' interessante notare che anche nel presentare questa versione minimalista del
Messaggio, il Cardinale Ratzinger non sia riuscito a scrivere a proposito della
salvezza delle anime senza riportare queste parole tra virgolette, con le stesse
schizzinose virgolette che aveva già usato per distanziarsi dalle parole devozione, trionfo ed immacolato nel
suo commentario. Sembra che persino questa versione “leggera” di
Fatima non sia ancora abbastanza alleggerita nei suoi contenuti Cattolici per
i palati ecumenici dei prelati moderni.
Per quanto riguarda poi l'avvertimento profetico che “varie nazioni
saranno annientate” se la consacrazione della Russia non verrà compiuta,
sembra che ce ne dovremo proprio dimenticare. Non ci sarà alcun annientamento
delle nazioni, dato che “Fatima risiede completamente nel passato”.
Lo afferma il Cardinale Sodano. E il Cardinale Ratzinger concorda.
Per ulteriori
informazioni circa la Linea di Partito sulla Consacrazione della Russia e sul
Terzo Segreto di Fatima, vedi le sezioni rimanenti del Capitolo
8 de La Battaglia Finale del Diavolo.
Note:
- L’intera tesi di Dhanis contro Fatima è spiegata e criticata
da Frère Michel de la Sainte Trinité, Tutta la Verità su
Fatima, Volume I: La Scienza e i Fatti (Immaculate Heart Publications,
Buffalo, New York, U.S.A., 1989) Parte II, Cap. 1. Tutte le citazioni riguardanti
questa falsa teoria sono prese da questa fonte.
- Ibid.
Articoli Collegati:
La Battaglia
Finale del Diavolo (Capitoli 8, 9, 11, e 12)
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